SIMULAZIONE "Test di Cultura generale e Ragionamento logico" (40 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. Nell’Oratio de hominis dignitate (1486) l’autore, scorgeva nella mancata predeterminazione divina delle prerogative dell’essere umano l’indizio dell’eccellenza dell’uomo, in quanto essere libero e chiamato a forgiarsi da sé, rispetto ad ogni altra creatura. Si tratta di... :

A) Giovanni Pico della Mirandola

B) Leon Battista Alberti

C) Marsilio Ficino

D) Giannozzo Manetti

E) Nicolò Cusano



2. Quale dei seguenti NON è il nome di un vulcano?

A) Annapurna

B) Kilawuea

C) Etna

D) Krakatoa

E) Pelé



3. Nell’ Oratio de hominis dignitate (1486) l’autore, scorgeva nella mancata predeterminazione divina delle prerogative dell’essere umano l’indizio dell’eccellenza dell’uomo, in quanto essere libero e chiamato a forgiarsi da sé, rispetto ad ogni altra creatura. Si tratta di... :

A) Marsilio Ficino

B) Leon Battista Alberti

C) Giovanni Pico della Mirandola

D) Giannozzo Manetti

E) Nicolò Cusano



4.

“ ... volete un esempio che ha il vantaggio di essere oltre che attuale anche più didattico? La storia di un campo di prigionia è un coacervo di storie individuali non molto interessanti, storie di ognuno e di ogni giorno, esili fili d’acqua, un succedersi di atti e di pensieri difficili da ricostruire, anche se c’è chi tiene un giornale di bordo. È anche la storia di piccoli eventi “pubblici”: un’evasione, una disputa, una diceria. Anche in questo caso sarà difficile fare veramente luce sui fatti: tante teste tanti pareri, tanti testimoni tante versioni. Provate a immaginare le difficoltà per stabilire il giorno, l’ora, e il luogo, le precise responsabilità. Facilissimo, invece, ricostruirne la storia collettiva, le condizioni di vita materiali, i diversi periodi della vita morale del gruppo: periodi che si susseguono e, come tutti sappiamo, non si rassomigliano. ( ... ) Al di là dell’evenemenziale, al di là dell’individuale è la storia dei gruppi ad offrirci un solido terreno di ricerca. In questa direzione dobbiamo convogliare i nostri
sforzi.”

da Fernand Braudel, Storia, misura del mondo, Il mulino, I997

 

 
UNO SOLO dei titoli proposti coglie il nocciolo della tesi sostenuta da Braudel:
 

 

 


A) I documenti e lo storico

B) La storia come scienza sociale

C) Il ruolo del caso nella storia

D) Un campo di prigionia

E) La storia evenemenziale



5. Tra i seguenti periodi, UNO SOLO può essere introdotto dalla congiunzione purchè.
Quale?  

A) ... si moltiplichi la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di
tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.


B) ... si moltiplica la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto
ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.


C) ...si moltiplicasse la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di
tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.


D) ...si sia moltiplicata la quantità di beni finali per i  loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di
tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.


E)  ...si fosse moltiplicata la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore
di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.




6.
La brusca sostituzione del re con un pezzo di legno lasciava già prevedere che non ci sarebbero stati neanche principi, principesse, maghi, castelli incantati. La nuova e quasi inavvertita "svolta", col suo intimistico richiamo all'inverno, alla legna "per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze", esclude ogni residuo di favola aulica, medievale, cortese, e impianta con fermezza la narrazione su un terreno familiare, umilmente domestico.
 
Di quale libro si parla in questa presentazione?

A) L'albero degli zoccoli

B) Alice nel paese delle meraviglie

C) La favola del bosco vecchio

D) Pinocchio

E) Radici



7. Nel 2001 si è celebrato il centenario della nascita o della morte di alcuni illustri italiani qui elencati. Quale è stato INSERITO PER ERRORE in questo elenco?

A) Vittorio Gassman

B) Piero Gobetti

C) Vincenzo Bellini

D) Giuseppe Verdi

E) Salvatore Quasimodo



8.

 "Sembra che l'invenzione degli scacchi sia legata ad un fatto di sangue.  
Narra infatti una leggenda che quando il gioco fu presentato per la prima volta a corte, il Sultano volle premiare l'oscuro inventore esaudendo ogni suo desiderio.  Questi chiese per se' un compenso apparentemente modesto,  di avere cioe' tanto grano quanto poteva risultare da una sola semplice addizione: un chicco sulla prima delle sessantaquattro caselle, due chicchi sulla seconda, quattro sulla terza, e cosi' via. Ma quando il Sultano, che aveva in un primo tempo accettato di buon grado, si rese conto che a soddisfare una simile richiesta non sarebbero bastati i granai del suo regno, e forse neppure quelli di tutta la Terra, per togliersi d'imbarazzo stimo' opportuno mozzargli la testa. La leggenda sottace il fatto che quel sovrano dovette pagare in seguito un prezzo ben maggiore: egli si appassiono' al nuovo gioco fino a smarrire la ragione. L'esosita' del mitico inventore, infatti, e' pari solo a quella del giocatore stesso. (Paolo Maurensing: La variante di Luneburg, Adelphi, 1993)

Una sola delle considerazioni sotto elencate NON e' autorizzata da questo incipit del romanzo di Mauresing:


A) il gioco degli scacchi puo' rovinare economicamente chi lo pratica, anche se ricchissimo

B)  l'avidita' e' una cattiva consigliera e puo' indurre a chiedere l'impossibile

C) l'invenzione degli scacchi e' opera di un personaggio leggendario

D) e' imprudente pensare di poter approfittare delle promesse di un potente

E) la passione del gioco puo' indurre un uomo alla follia



9. UNA SOLA SERIE degli abbinamenti sotto elencati ricompone correttamente le coppie di
personaggi complementari:
1-don Chisciotte; 2-don Giovanni; 3-Agilulfo; 4-Tamino; 5-Gugliemo di Baskerville
a - Gurdulù; b - Papageno; c - Sancho Panza; d - Leporello; e - Adso

A) 1c – 2d – 3a – 4b – 5e

B) 1c – 2b – 3a – 4d – 5e

C) 1d – 2c – 3e – 4b – 5a

D) 1e – 2a – 3b – 4c – 5c

E) 1c – 2d – 3b – 4e – 5a



10.

"Che cos'è un mito?" E' "un lungo discorso": questa la distratta - forse solo apparentemente distratta - definizione di Alexandre Dumas, che di miti se ne intendeva, tanto da averne creato più di uno. Credo che allo stesso modo risponderebbero i tre coautori del dizionario Miti e personaggi della modernità.
Apparente semplicità, segreta complessità: questa formula vale per i "miti" moderni come per i miti classici. Nella Grecia antica il "lungo discorso" - senza il quale non esisterebbe il mito - aveva introdotto una serie vertiginosa di varianti che a volte si limitavano a correggere una sfumatura e altre volte rovesciavano completamente il significato di un personaggio: Ulisse e il valoroso Achille adottano ogni sorta di sotterfugi per sottrarsi alla guerra di Troia, l'infedele Elena infedele non è, perché a fuggire con Paride è stato un suo simulacro, la fedele Penelope va a letto con tutti i Proci ... Varianti analoghe, fondate sulla riabilitazione o sullo smascheramento, non sono estranee al nostro tempo: così, per esempio, lo studioso spagnolo Gregorio Maranon individuò, nella figura di Don Giovanni, i tratti dell'omosessualità e dell'impotenza; Federico Fellini rappresentò il vitale Casanova come una funebre marionetta; il regista Konicev nel 1964 vinse il premio Stalin con un film in cui l'indeciso Amleto appariva nelle vesti di un tortuoso e implacabile discepolo di Machiavelli...
Anche se le integrazioni possibili sono tante, Miti e personaggi offre un ricco repertorio e bellissime tracce per ricerche, saggi, tesi di laurea. L'ultima voce è Zarathustra, l'antico maestro persiano diventato un "mito della modernità" nel 1883, per opera di Nietzsche.
da MITI. Il catalogo della modernità, di Giovanni Mariotti.

Completa la proporzione tenendo conto del carattere tradizionalmente attribuito ai personaggi mitici citati nell’articolo di Mariotti:

seduzione : don Giovanni =


A) Elena : infedeltà

B) Persia : Zarathustra

C) Casanova : Visconti

D) fedeltà : Penelope

E) Zarathustra : saggezza



11.

“ Supponiamo che un individuo possa ricostruire elettronicamente un’immagine animata del suo oggetto del desiderio, che nella vita reale non può manipolare come meglio crede, magari semplicemente perché non suscita nell’altro un analogo stimolo. Ammettiamo che attraverso pratiche sessuali elettroniche quell’individuo possa piegare alla sua volontà quell’immagine. Se ciò accadesse nella vita reale sarebbe un’aggressione violenta, uno stupro e quell’individuo finirebbe in cella (si spera). Nel ciberspazio tutto è permesso, anche la proliferazione di patologie violente e crudeli, se pur virtuali. Questa sarebbe liberazione? Forse liberazione degli istinti più bassi. Se ciò può accadere è perché viviamo in una società che produce numerose frustrazioni tenute a freno da regole sociali e morali, ma che vengono liberate in ambienti virtuali (…) ma come agirebbe sul terreno reale un individuo abituato a realizzare le proprie aggressioni violente, a dettare ordini, a piegare alla propria volontà immagini virtuali di altre persone reali?
“Il potere teme la libertà dell’immaginazione (…) Non dimentichiamo che sia Stalin sia Hitler sono noti per aver bandito la pubblicazione dei racconti di fate” (Stenger, 1991). Forse sarebbe meglio capovolgere questa osservazione e constatare invece che il “potere” cerca di fornire proprio strumenti di evasione. In fin dei conti è più facile accettare di esser schiavi su questa terra se poi nel ciberspazio tutto è lecito. Il ciberspazio, dove il corpo è assente, potrebbe diventare un illusorio conforto per il corpo martoriato dallo stress e dallo sfruttamento che subisce nel mondo reale. Hitler e Stalin sarebbero stati ben contenti se avessero avuto a disposizione anche questa possibilità, oltre ai loro campi di sterminio di massa. Nella visione di Orwell i media entravano nel mondo reale per condizionare la vita concreta degli individui, con il ciberspazio il mondo reale può seguire tranquillamente il suo corso, purché l’individuo si riconosca nelle vaste possibilità e personificazioni del ciberspazio. Il ciberspazio rischia di essere veicolato come la “droga” più micidiale che sia mai stata inventata.”
Da Alberto Pian, Computer, scuola e formazione

Tra le definizioni sotto elencate UNA è SCORRETTA, in quanto non coglie il significato che il termine ha assunto nel testo in cui queste parole compaiono sottolineate:


A) manipolare: modificare, rielaborare

B) analogo: identico, uguale

C) stupro: atto di violenza carnale

D) frustrazioni: insoddisfazioni, delusioni

E) micidiale: che ha effetti mortali



12.
" ...  non esiste categoria di lavoratori che non abbia delle spese per produrre ricchezza, e le spese di uno scrittore sono impossibile da documentare lira su lira ... E se io per scrivere ho bisogno assoluto di una Porsche bianca, di una crociera nelle Antille, di una suite al Waldorf Astoria, di un amante birmano, di 22 Kg. di marijuana? Arduo da provare, ma altrettanto arduo da contestare. Così si ripiegò - per il computo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi -  su una spesa forfettaria del 25 per cento (ora 20 per cento) includente alla meglio e senza scontrini i tic, i vizi, le fobie, le stravaganze, le ricerche, i viaggi, le depressioni, le subitanee paralisi della capricciosa, sfuggente categoria.
Che in Italia conta quanto il due di coppe, come si sa. Folta anche troppo, non fa tuttavia paura a nessuno, non essendo in grado di organizzare un minaccioso corteo della Federpenna o un blocco stradale della Confpoesia. Gli scrittori sono blandamente vezzeggiati nelle campagne elettorali, qualcuno viene persino eletto, ma l'intreccio col mondo politico resta a maglie molto larghe. Sorge periodicamente una "figura eminente" da consultare ogni tanto per far bella figura, da invitare a qualche pubblica cerimonia, sempre però badando a lasciarla fuori dai luoghi del vero potere, anche quando l'Illustre abbia dato ampie prove di congenito opportunismo e vanesia disponibilità a succhiare qualsiasi osso. Perché è così che il politico italiano vede, e vuole, lo scrittore ideale: un firmaiolo semipoveretto, che coi soli proventi dei suoi libri non arriva al 27 del mese, e dovrà quindi adattarsi ai mecenatismi distribuiti dall'alto, ..., col cappello in mano, è ovvio. Uno scrittore che riesca ad evitare questo non piace. Perché non è controllabile, ma soprattutto perché il suo successo suona di per sé scandaloso. ... Uno scrittore di successo manda in frantumi l'immagine che resiste dai tempi del brutto romanzo sulla vita di bohème di Henry Murger, contemporaneo, sia detto per inciso, di Hugo, Flaubert, Gautier e altri autori baciati o sbaciucchiati dal successo. Come molti cliché di quell'epoca, anche questo torna sempre a rivivere sotto nuove forme.
Quanti saranno in Italia gli scrittori che vivono dei loro diritti? Meno di trenta, crediamo. La TV incombe, i lettori sono in continuo calo, i bestsellers stranieri spazzano via tutto ....

 Fruttero e Lucentini, La Stampa
 
Dalle spiritose osservazioni di Fruttero e Lucentini (F&L) sono state tratte alcune deduzioni;
individuate QUELLA NON COERENTE col testo: 


A) Il romanzo sulla vita di bohème ha diffuso il mito dello scrittore povero e ignorato dal
successo, un successo che pure al tempo di Murger baciava o sbaciucchiava autori comeHugo, Flaubert, Gautier e altri


B) Il tentativo di quantificare le spese professionali di uno scrittore e di documentarle è fallito: la
materia è opinabile di per sé. La tassazione quindi seguirà un criterio altrettanto opinabile, ma
una eventuale contestazione della categoria non fa paura a nessuno


C) Se non basta a se stesso, lo scrittore diventa facilmente un più o meno servile e servizievole
portaborse di un politico; nel caso invece che i diritti d’autore gli bastino a vivere, appare poco
controllabile, infastidisce e preoccupa


D) In Italia la categoria degli scrittori conta poco, a meno che uno scrittore si mostri utile ai
politici, i quali in questo caso stabiliscono con lui un'alleanza di ferro facendosene un
collaboratore stretto, autorevole e largamente remunerato


E) Nel tono paradossale che è loro abituale, Fruttero e Lucentini disegnano un quadro della
situazione dello scrittore oggi, in Italia, non solo vessato dal fisco, ma minacciato dalla TV,
dai bestsesellers stranieri e dalla scarsa abitudine alla lettura dei propri concittadini




13. Da dove trassero il loro nome i «giacobini», di cui si ricorda il ruolo di primo piano svolto nel corso della Rivoluzione francese, inizialmente nel solco di certo moderatismo monarchico- costituzionale e successivamente all’insegna della difesa più intransigente della repubblica democratica?

A) Dal nome dell’ex convento parigino dei domenicani, nel quale tenevano le loro riunioni

B) Dal loro costituirsi quali eredi delle storiche jacqueries

C) Dalle loro caratteristiche giacche o casacche

D) Dal comune riferimento alle idee del filosofo Friedrich Heinrich Jacobi

E) Dal nome francese dei francescani, nel cui ex convento di Parigi si riunivano



14. Si identifichi la coppia di località separate, in linea d’aria, dalla maggiore distanza:

A) Il Cairo—Casablanca

B) Genova—Barcellona

C) Palermo—Genova

D) Sarajevo—Rimini

E) Budapest—Vienna




15. La Seconda Guerra Mondiale inizia con l'invasione armata di

A) Russia

B) Belgio

C) Olanda

D) Polonia

E) Francia



16. (La pediatra Helen Taussig) essendo stata la prima persona a descrivere il quadro clinico delle varie forme di malattia congenita del cuore, più di chiunque altro al mondo conosceva i particolari complessi della cura di questi pazienti. [...] Io credo che la chirurgia pediatrica, nella sua struttura complessiva, si intrecci nella trama della vita dei suoi pazienti più di tutte le altre sottospecializzazioni che stanno fiorendo e in cui ora è suddivisa l’Arte: essa è un esempio per tutti coloro che vogliono essere dei veri medici, che abbiano fatto tirocinio per diventare nefrologi, chirurghi microvascolari o radiologi da sala operatoria, o che appartengano alle altre branche non ufficiali della medicina moderna. Le sue fila sono ricche di uomini e donne, i cui rapporti con i pazienti e le loro famiglie sono la prova che è possibile essere di fatto un medico di un essere umano malato, e non essere un dottore per un singolo organo o una singola malattia.
Ma non incorriamo in errore. [...] Qui si tratta di specialisti altamente qualificati che capiscono, grazie all’esperienza quotidiana, che non esiste alcun conflitto tra i metodi tecnocratici della medicina moderna e il fatto di prendersi cura dei nostri fratelli e delle nostre sorelle malate.
Sherwin B. Nuland , Storia della medicina
Tra i giudizi qui espressi, UNO NON È IN ACCORDO con il pensiero di Nuland:

A) un pediatra, più che ogni altro tipo di medico, entra in un rapporto umano completo con i suoi pazienti

B) i metodi tecnocratici della medicina moderna rendono inevitabilmente rari e difficili i rapporti umani

C) un vero medico non si può esimere dall’interesse per i propri pazienti in quanto persone malate, prima che in quanto casi clinici

D) la medicina è essenzialmente un’Arte che richiede disponibilità umana e competenza specialistica

E) la tecnologia può e deve essere al servizio di un atteggiamento partecipe e fraterno nei confronti di chi soffre



17.

"Dal fatto che le opinioni si rivelano tutte ugualmente confutabili o sostenibili, Socrate non trae, come Protagora, la convinzione che la dialettica abbia il compito di persuadere o dissuadere in merito all'una o all'altra, indipendentemente dal vero, cioe' egli non ne evince la tesi che tutte le opinioni sono vere, bensi', al contrario, che esse, in quanto possono essere tanto vere quanto false, non hanno quel carattere di sapere stabile proprio dell'universale, cioe' della scienza. Il compito della dialettica diventa un compito critico: essa non deve mettersi al servizio di questa o di quella opinione, per sostenerla o per demolirla, ma deve
invece mettere alla prova tutte le opinioni cercando di confutarle nella loro pretesa di valere come vero sapere, pur non essendolo."

da Franco Volpi: Schopenhauer e la dialettica

Una sola delle seguenti affermazioni e' rigorosamente dedotta  dal testo di F.Volpi:  


A) Socrate afferma, in polemica con Protagora, che l'uomo puo' e deve cercare la verita'

B) La dialettica secondo Socrate ha il compito di definire i limiti della validita' delle opinioni

C) Protagora ritiene che non esista una verita' "universale" da difendere nelle discussioni

D) La dialettica, cioe' l'arte del persuadere, secondo Socrate e' utile solo a chi voglia sostenere o
demolire un'opinione


E) Socrate afferma che l'uomo puo' distinguere con sicurezza il vero dal falso



18. Quale delle seguenti asserzioni potrebbe essere inequivocabilmente confutata sulla base di uno o più dati sperimentali precisi:

A) Le persone invidiose hanno sempre un inconsapevole o inconfessato complesso di inferiorità

B) La gelosia è sintomo inequivocabile di un'insicurezza di cui il geloso può non essere cosciente

C) Tutti i conflitti hanno la loro origine in interessi economici, anche se non sempre chiaramente individuabili

D) La genialità è sempre conseguente ad un'educazione familiare affettuosa, aperta e stimolante

E) L'invidia nasce dalla convinzione, spesso inconsapevole, di essere superiori agli altri



19.
Di quali Paesi europei erano colonie le seguenti regioni o aree geografiche?
Indicare, tra gli elenchi di abbinamenti proposti, quello corretto in tutte le sue voci.

A) Sud Africa – dell'Olanda
Congo – del Belgio
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – del Portogallo
Corno d'Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – dell'Inghilterra
Camerun – della Germania


B) Sud Africa – dell'Inghilterra
Congo – della Germania
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – della Spagna
Corno d'Africa – del Belgio
Regioni Andine – del Portogallo
Birmania – della Francia
Camerun – dell'Olanda


C) Sud Africa – dell'Olanda
Congo – della Germania
Algeria – dell'Inghilterra
Isole di Capo Verde – del Portogallo
Corno d’Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – della Francia
Camerun – del Belgio


D) Sud Africa – del Belgio
Congo – dell'Olanda
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – dell'Inghilterra
Corno d'Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – della Germania
Camerun – della Francia


E) Nessuna delle altre alternative proposte



20.
“Dagli atri muscosi, dai Fori cadenti,/ Dai boschi, dall’arse fucine stridenti,/ Dai solchi bagnati di servo sudor,/ Un volgo disperso repente si desta;/”. Da quale opera poetica sono tratti?

A) L’Adelchi di Alessandro Manzoni

B) I sepolcri di Ugo Foscolo

C) Il VI canto dell’Inferno di Dante 

D) Il I libro dell’Iliade

E) All’Italia di Francesco Petrarca



21. 1 - Marilyn Monroe
2 - Anna Bolena
3 - Nilde Jotti
4 - Giuseppina Strepponi
5 - Drusilla Tanzi
6 - Santippe
7 - Cosima Liszt

a - Eugenio Montale
b - Palmiro Togliatti
c - Henry Miller
d - Giuseppe Verdi
e - Enrico VIII
f - Socrate
g - Richard Wagner
Ricomponete le coppie di compagni di vita, per poco o per molto, sposati e non:

A) 1+c ; 2+e ; 3+a ; 4+d ; 5+f ; 6+b ; 7+g

B) 1+c ; 2+e ; 3+b ; 4+d ; 5+a ; 6+f ; 7+g

C) 1+g ; 2+e ; 3+c ; 4+a ; 5+b ; 6+f ; 7+d

D) 1+ b ; 2+g ; 3+c ; 4+a ; 5+d ; 6+f ; 7+e

E) 1+c ; 2+e ; 3+a ; 4+b ; 5+g ; 6+f ; 7+d



22. Individuare il termine anomalo:

A) politeismo

B) politecnico

C) polimorfo

D) politico

E) poligamo



23.
“Nel transetto sud della cattedrale di Chartres, in quella che è forse la più bella delle vetrate medievali, sono rappresentati i quattro evangelisti come nani che siedono sulle spalle dei quattro profeti del Vecchio Testamento: Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele. Quando vidi questa vetrate per la prima volta, era il 1961 ed io ero uno studentello borioso che immediatamente ricordò il famoso aforisma di Newton - ( ... ) - e ritenne di aver fatto un’importante scoperta che rivelava la mancanza di originalità del famoso fisico. Anni dopo, divenuto più umile, scoprii che Robert K. Merton, il celebre sociologo della scienza della Columbia University, aveva dedicato un intero libro all’uso di questa metafora prima di Newton ( ... ) Benché Merton abbia costruito il suo libro come un piacevole viaggio nella vita
intellettuale dell’Europa medievale e rinascimentale, quella che il libro ci presenta è una questione seria. ...”

da Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, Editori riuniti, 1992 
 
UNA delle note esplicative poste in calce al testo di Jay Gould NON È
CORRETTA:


A) profeti: personaggi dell’Antico Testamento ispirati da Dio

B) transetto: la parte di chiesa che sta dietro l’abside

C) metafora: immagine fantastica di una concezione filosofica, religiosa ecc.

D) evangelista: autore di uno dei quattro vangeli

E) aforisma: espressione sintetica e incisiva di un pensiero



24. ”Il _______ scientifico tende a un linguaggio puramente formale, matematico, basato su una logica astratta, indifferente al proprio contenuto. Il discorso letterario tende a costruire un _______ di valori in cui ogni parola, ogni segno è un valore per il solo fatto di esser stato scelto e fissato sulla pagina.
Non ci potrebbe essere nessuna coincidenza tra i due linguaggi, ma ci può essere (proprio per la loro estrema diversità) una sfida, una scommessa tra loro. In qualche situazione è la letteratura che può indirettamente servire da molla propulsiva per lo scienziato: come esempio di _______ nell’immaginazione, nel portare alle estreme conseguenze un’ipotesi ecc. E così in altre situazioni può avvenire il contrario. In questo momento il _______ del linguaggio matematico, della logica formale, può salvare lo scrittore dal logoramento in cui son scadute parole e immagini per il loro falso uso. Con questo lo scrittore non deve però credere d’aver trovato qualcosa di assoluto; anche qui può servirgli l’esempio della scienza: nella paziente modestia di considerare ogni _______ come facente parte di una serie forse infinita d’approssimazioni”.
Italo Calvino, Due interviste su scienza e letteratura, in Una pietra sopra, 1968
Alcune parole sono state espunte dal testo di Calvino; individuate LA SERIE che le contiene nell’ordine in cui vanno reinserite nel discorso:

A) discorso – sistema – coraggio – modello – risultato

B) modello – sistema – coraggio – risultato – discorso

C) sistema – modello – discorso – coraggio – risultato

D) sistema – risultato – discorso – coraggio – modello

E) modello – discorso – sistema – coraggio – risultato



25. ”Il _______ scientifico tende a un linguaggio puramente formale, matematico, basato su una logica astratta, indifferente al proprio contenuto. Il discorso letterario tende a costruire un _______ di valori in cui ogni parola, ogni segno è un valore per il solo fatto di esser stato scelto e fissato sulla pagina.
Non ci potrebbe essere nessuna coincidenza tra i due linguaggi, ma ci può essere (proprio per la loro estrema diversità) una sfida, una scommessa tra loro. In qualche situazione è la letteratura che può indirettamente servire da molla propulsiva per lo scienziato: come esempio di _______ nell’immaginazione, nel portare alle estreme conseguenze un’ipotesi ecc. E così in altre situazioni può avvenire il contrario. In questo momento il _______ del linguaggio matematico, della logica formale, può salvare lo scrittore dal logoramento in cui son scadute parole e immagini per il loro falso uso. Con questo lo scrittore non deve però credere d’aver trovato qualcosa di assoluto; anche qui può servirgli l’esempio della scienza: nella paziente modestia di considerare ogni _______ come facente parte di una serie forse infinita d’approssimazioni”.
Italo Calvino, Due interviste su scienza e letteratura, in Una pietra sopra, 1968
Alcune parole sono state espunte dal testo di Calvino; individuate LA SERIE che le contiene nell’ordine in cui vanno reinserite nel discorso:

A) discorso – sistema – coraggio – modello – risultato

B) modello – sistema – coraggio – risultato – discorso

C) sistema – modello – discorso – coraggio – risultato

D) sistema – risultato – discorso – coraggio – modello

E) modello – discorso – sistema – coraggio – risultato




26.

"La democrazia non puo' compiutamente caratterizzarsi solo come governo della
maggioranza, benche' l'istituzione delle elezioni generali sia della massima importanza. Infatti una democrazia puo' governare in maniera tirannica. (La maggioranza di coloro che hanno una statura inferiore a sei piedi puo' decidere che sia la minoranza di coloro che hanno statura superiore a sei piedi a pagare tutte le tasse). In una democrazia i poteri dei governanti devono essere limitati ed il criterio di una democrazia e' questo: in una democrazia i governanti possono essere licenziati dai governati senza spargimento di sangue. Quindi se gli uomini al potere non salvaguardano quelle istituzioni che assicurano alla minoranza la possibilita' di lavorare per un cambiamento pacifico, il loro governo e' una tirannia". (Karl Popper: La societa' aperta e i suoi nemici)

In questo scritti di Popper  UNA delle seguenti prerogative NON e' indicata come essenziale alla democrazia:


A)  il diritto delle minoranze di collaborare attivamente alla gestione del governo

B) il diritto del popolo di cambiare i propri governanti senza dover far ricorso alla violenza

C)  il diritto delle minoranze di organizzarsi in vista di un'alternanza

D) il dovere dei governanti di garantire la possibilita' di un cambiamento pacifico di governo

E) il dovere dei governanti di accettare limitazioni del proprio potere



27.

“Nel transetto sud della cattedrale di Chartres, in quella che è forse la più bella delle vetrate medievali, sono rappresentati i quattro evangelisti come nani che siedono sulle spalle dei quattro profeti del Vecchio Testamento: Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele. Quando vidi questa vetrate per la prima volta, era il 1961 ed io ero uno studentello borioso che immediatamente ricordò il famoso aforisma di Newton - ( ... ) - e ritenne di aver fatto un’importante scoperta che rivelava la mancanza di originalità del famoso fisico. Anni dopo, divenuto più umile, scoprii che Robert K. Merton, il celebre sociologo della scienza della Columbia University, aveva dedicato un intero libro all’uso di questa metafora prima di Newton ( ... ) Benché Merton abbia costruito il suo libro come un piacevole viaggio nella vita intellettuale dell’Europa medievale e rinascimentale, quella che il libro ci presenta è una questione seria. ...”
da Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, Editori riuniti, 1992

UNA delle note esplicative poste in calce al testo di Jay Gould NON È CORRETTA:


A) profeti: personaggi dell’Antico Testamento ispirati da Dio

B)
transetto: la parte di chiesa che sta dietro l’abside


C) metafora: immagine fantastica di una concezione filosofica, religiosa ecc.

D) evangelista: autore di uno dei quattro vangeli

E) aforisma: espressione sintetica e incisiva di un pensiero



28. "Socrate teneva le sue lezioni passeggiando e proponendo una maieutica dell'apprendimento fondata sulla comunicazione diretta. Certo, oggi passeggiare con trenta allievi per le caotiche strade di una metropoli sarebbe un suicidio. E tuttavia, la lezione socratica ci dovrebbe far riflettere almeno su un aspetto: che livello di comunicazione didattica riuscite a stabilire"?
INDIVIDUATE , tra le spiegazioni proposte, quella SCORRETTA:

A) La maieutica é l'arte di guadagnare protetta da Maia madre di Mercurio

B) Socrate insegnava ai suoi discepoli passeggiando per le vie d'Atene

C) Per Socrate comunicare significava conversare direttamente con i giovani

D) L'insegnamento per Socrate consisteva nella comunicazione maieutica

E) Nessuna delle risposte elencate è corretta



29.
Si individui la serie che dispone i seguenti paesi europei nell’ordine decrescente delle rispettive superfici.

A) Spagna; Svezia; Finlandia; Italia

B) Spagna; Italia; Finlandia; Svezia

C) Italia; Spagna; Svezia; Finlandia

D) Finlandia; Svezia; Italia; Spagna

E) Svezia; Finlandia; Spagna; Italia



30. "...il conferenziere parlava di cose, di fatti e di situazioni artistiche non ancora entrate nel nostro orizzonte, i quali affioravano in margine soltanto come ombre, in virtù del suo discorso perennemente pericolante (il conferenziere infatti è balbuziente); e lo ascoltavamo con la fantasia vagamente eccitata di bambini che ascoltino una fiaba senza comprenderla, mentre la loro mente tenera se ne arricchisce tuttavia, quasi per un singolare e sognante presentimento. ( ... )
Mi si crederà se dico che questo è il modo di imparare più intenso e orgoglioso e forse anche il più propizio - il modo d'apprendere anticipando, d'imparare scavalcando lunghi tratti di ignoranza -? Come pedagogo non dovrei forse raccomandarlo, ma che giova? Io so che i giovani lo preferiscono e credo che col tempo lo spazio saltato si colma da sè..."
Thomas Mann: Doctor Faustus
UNA sola delle seguenti considerazioni E' rigorosamente DEDUCIBILE dal testo citato di Thomas Mann:

A) l’insegnamento graduale e codificato non può dare frutti eccellenti come quello stimolante e anticonformista

B) ascoltare senza comprendere lascia un segno nell’immaginazione, ma non nell’intelletto, e eccita senza frutto la fantasia

C) il soggetto narrante è un insegnante di professione che mostra di aver fiducia nelle capacità dei giovani di apprendere in modo non tradizionale

D) un buon maestro commisura sempre la difficoltà di ciò che insegna con la maturità intellettuale e culturale dei suoi discepoli

E) è controproducente, in quanto suscita atteggiamenti di presunzione, parlare ai giovani di cose estranee alla loro cultura e superiori alle loro forze intellettuali



31. Quale, tra le frasi seguenti, contiene un errore lessicale?

A) Nel Neolitico si diffuse la cultura dei cereali mediorientali

B) I primi agricoltori ereditarono una cultura naturalistica accumulata in migliaia di anni

C) La scoperta dell’agricoltura non cancellò il sistema economico basato sulla caccia e sulla
raccolta


D) Nel Neolitico la coltivazione dei cereali mediorientali si rivelò molto redditizia

E) La coltura  più diffusa nella Mezzaluna fertile era quella di 32 specie erbacee



32. Sono qui enumerate cinque opere significative di diverse epoche: Il contratto sociale; Per la pace perpetua; Il principe; La peste; Fahrenheit 451
Scegliete la serie in cui sono correttamente disposti i nomi dei loro autori:

A) J. Jacques Rousseau - Emmanuel Kant - Niccolò Machiavelli - Albert Camus - Ray Bradbury

B) J. Jacques Rousseau - Albert Camus - Niccolò Machiavelli - Emmanuel Kant - Ray Bradbury

C) Emmanuel Kant - Ray Bradbury - Niccolò Machiavelli - Albert Camus - J. Jacques Rousseau

D) Albert Camus - Emmanuel Kant - Ray Bradbury - Niccolò Machiavelli - J. Jacques Rousseau

E) Emmanuel Kant - J. Jacques Rousseau - Niccolò Machiavelli - Albert Camus - Ray Bradbury



33.

MAL DI TEST
«Il suo colore preferito?», chiede una delle tante domande del test. (...)
I questionari, d'ogni genere, si moltiplicano e arrivano da ogni parte; (...). Non è il caso di deplorare il fenomeno con la patetica predica sulla parcellizzazione della vita e dell'individuo nella società contemporanea; rispondere a test era un gioco non disdegnato da scrittori come Proust e Thomas Mann, che è difficile accusare di superficialità. (...) Anche se le domande sono numerose, si pensa di sbrigarle rapidamente, sia perché le risposte devono essere telegrafiche sia perché si è persuasi di avere idee, opinioni, gusti, convinzioni, amori, odi, pensieri. (...)
Ma invece, sin dai primi passi, si annaspa. Come si fa a indicare il poeta preferito? Leopardi o Baudelaire? Già in quest'alternativa c'è una violenza invadente, o forse questa è una nobile scusa per la propria irresolutezza. Anche considerando - ma è un modo per trarsi un po' d'impaccio - fuori categoria Dante o Shakespeare, come autori per i quali la definizione di poetaè troppo restrittiva, altri si affollano subito, legittimi e imperiosi; lasciar fuori Petrarca è un disagio troppo grande, (...)
E gli scrittori? Due - indiscutibili - sono due non scrittori, due entità sovrapersonali e plurime, lo Spirito Santo e Omero, se è vero che hanno scritto la Bibbia e l' Iliade e l' Odissea.
Ma gli altri? E subito una gran confusione, come in certi pasticci sentimentali in cui si finisce per non sapere chi si ama di più e non si sa che pesci pigliare. (...)
Sino a questo punto si tratta, tutt'al più, di una patologica indecisione critica o di una incoercibile ma felice vocazione poligamica; forse è bene non saper scegliere fra chi si ama, è certo giusto non scegliere tra i propri figli, anche se ne hanno cento come Priamo. Le cose saranno certo più chiare per quel che riguarda non la finzione letteraria, bensì la vita, la realtà; uno saprà certo dire cosa ama, odia, tiene o desidera di più, i luoghi che preferisce e quelli che aborre. (...)
Man mano che si prosegue nel questionario, si è risucchiati in un vortice di incertezza; non sono tanto le idee, i gusti, le predilezioni a traballare, quanto lo stesso io chiamato a declinarli, che si sente improvvisamente astratto, irreale (...) Come si può dunque osare indicare, nella risposta alla domanda numero 16, il tratto principale del proprio carattere, se quelle botte e risposte fanno anzitutto dubitare di avere un carattere? L'io si frantuma e le sue qualità svaporano.
Non si può farne una colpa alla computerizzazione che governa il mondo. Quella logica non
snatura la vita, come protestano i nostalgici del buon tempo antico, ma ne dice forse la verità, mette a nudo il meccano di cui siamo fatti (...)
Il gesto di narrare crea, finge e costruisce un'identità, mentre chi risponde ai test sente di > perderla, come un accusato dinanzi al poliziotto o al giudice che lo interroga.
Claudio Magris, Utopia e disincanto.

Il titolo originale dello scritto (di cui è stata citata qui una parte) è spiritoso: Mal di test. Qual è L’UNICO DEI TITOLI sotto elencati che potremmo dare alla selezione che ne è stata fatta? 


A) ABBASSO I TEST

B) SALVIAMO I NOSTRI GUSTI

C) GUARDIAMOCI DALLE MODE

D) I TEST: UNO SPECCHIO RIVELATORE

E) I TEST: UN MECCANO PER SCRITTORI



34. Individuate il rapporto anomalo:

A) entomologo - insetti

B) psicologo - intuizione

C) botanico - piante

D) compositore - musica

E) paleontologo - fossili



35.
”Io vorrei dire a questa generazione:
imparate a memoria qualche verso di verità o bellezza.
Potrebbe servirvi nella vita.
Mio marito non ebbe niente a che fare col fallimento della banca:( ... ) fu mandato in prigione e io rimasi con i bimbi, a doverli nutrire, e vestire e mandare a scuola.
E io lo feci, e li avviai nel mondo ben puliti e robusti, e tutto per la saggezza del poeta Pope:
-Recita bene la tua parte, in questo consiste l’onore-”

Edgar Lee Masters, Spoon River Anthology, trad.Fernanda Pivano, Einaudi, Torino
 
La signora George Reece, di cui questo è l’epitaffio, esprime qui la concezione che ha Edgar Lee Masters della vita e dell’arte, concezione che noi possiamo così interpretare (INDICARE l’affermazione INCONGRUENTE col testo citato):

A) noi uomini siamo come attori a cui è stata assegnata una parte. Che sia da protagonista o da
comparsa non importa, importa interpretarla bene


B) la poesia, se è rivelazione di una verità nella forma della bellezza, può costituire una
inestimabile ricchezza per chi ne comprende e ne fa proprio il messaggio


C) chi è colpito dalla sventura e offeso dall'ingiustizia è costretto a subire gli eventi, e proprio per
questo viene spinto alla disperazione


D) nel mondo nessuno è padrone del proprio destino, ma tutti possono scegliere come viverlo ed è
questo che conta


E) non è vero, come talora sembra, che siamo del tutto impotenti di fronte al destino: il poeta-
saggio ci insegna che sta a noi decidere se viverlo con viltà o con dignità




36.

(La pediatra Helen Taussig) essendo stata la prima persona a descrivere il quadro clinico delle varie forme di malattia congenita del cuore, più di chiunque altro al mondo conosceva i particolari complessi della cura di questi pazienti. [...] Io credo che la chirurgia pediatrica, nella sua struttura complessiva, si intrecci nella trama della vita dei suoi pazienti più di tutte le altre sottospecializzazioni che stanno fiorendo e in cui ora è suddivisa l’Arte: essa è un esempio per tutti coloro che vogliono essere dei veri medici, che abbiano fatto tirocinio per diventare nefrologi, chirurghi microvascolari o radiologi da sala operatoria, o che appartengano alle altre branche non ufficiali della medicina moderna. Le sue fila sono ricche di uomini e donne, i cui rapporti con i pazienti e le loro famiglie sono la prova che è possibile essere di fatto un medico di un essere umano malato, e non essere un dottore per un singolo organo o una singola malattia.
Ma non incorriamo in errore. [...] Qui si tratta di specialisti altamente qualificati che capiscono, grazie all’esperienza quotidiana, che non esiste alcun conflitto tra i metodi tecnocratici della medicina moderna e il fatto di prendersi cura dei nostri fratelli e delle nostre sorelle malate.
Sherwin B. Nuland , Storia della medicina

Su QUALE di queste considerazioni NON SAREBBE D’ACCORDO Sherwin Nuland? 


A) È un errore non attribuire importanza alle competenze altamente specialistiche

B) È un errore ritenere che sia raro trovare oggi, nelle varie branche della medicina, uomini capaci di essere veri medici

C) Non si può negare che la chirurgia pediatrica richieda una partecipazione particolare alla vita dei piccoli pazienti

D) Nella chirurgia pediatrica le cure sono per lo più meno importanti che la capacità di condividere i problemi dei malati

E) Nell’esperienza quotidiana un medico può sentirsi contemporaneamente fratello di chi soffre e scienziato attento a ciò di cui si soffre



37. «[...] Non nobile, non ricco, coraggioso ancor meno, s’era dunque accorto [...] d’essere, in quella società, come un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro.» Chi è il vaso di terra cotta cui si riferiscono queste espressioni di A. Manzoni?


A) Don Abbondio

B) Adelchi

C) Fra Cristoforo

D) Il Conte di Carmagnola

E) Conte Zio



38.
“Sulla memorizzazione di immagini “visive” venne fatto da A. de Groot un esperimento relativo al gioco degli scacchi. Egli dispose i pezzi secondo posizioni prese da partite effettivamente giocate e mostrò la scacchiera ai soggetti per cinque secondi; poi tolse i pezzi e chiese ai soggetti di ricostruire le posizioni. I maestri e i grandi maestri furono capaci di ricostruire le posizioni (con circa 20-24 pezzi sulla scacchiera) quasi senza errori, mentre i principianti riuscirono a mala pena a sistemare in modo corretto qualche pezzo e i giocatori di medio calibro si collocarono a metà tra i campioni e i principianti. Ma il fatto notevole fu che quando si mostrarono ai maestri e ai grandi maestri altre scacchiere con lo stesso numero di pezzi disposti a caso, la loro capacità di ricostruire le posizioni non si rivelò maggiore di quella dimostrata dai principianti di fronte alle partite vere; i principianti, invece, si dimostrarono mediocri come lo erano stati precedentemente.”
da Herbert A. Simon, Le scienze dell’artificiale, Il Mulino, Bologna, 1988

L’esperimento condotto avalla UNA SOLA delle seguenti ipotesi:


A) i campioni di scacchi hanno doti speciali per memorizzare le immagini visive

B) se non un maestro, un grande maestro può sicuramente registrare fino a 24 pezzi di
informazione in cinque secondi


C) i fenomeni di visualizzazione dipendono essenzialmente dalla struttura neurologica individuale

D) l’informazione sulla scacchiera è meglio memorizzabile per i maestri perché registrata sotto
forma di relazioni sensate e conosciute tra i pezzi


E) oltre ad una eccezionale capacità di memorizzazione, i maestri degli scacchi possiedono una
particolare capacità di concentrazione




39.
“La conoscenza aumenta sicuramente nel corso degli studi scolastici medi, mentre dopo il diploma della Scuola Media Superiore sono possibili sia un aumento che una diminuzione delle nozioni non utilizzate nella vita. In ogni caso, la conoscenza si modifica sostanzialmente quando lo studente entra nell’Università”.
Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Le nozioni acquisite durante gli studi medi vanno perdute all’Università

B) Una parte di quanto appreso durante gli studi può andare perduta dopo il diploma

C) Gli studenti aumentano sempre le loro conoscenze durante gli studi scolastici medi

D) E’ possibile che alcuni studenti aumentino le loro conoscenze dopo il diploma

E) A contatto con il mondo accademico si verificano cambiamenti della conoscenza



40. Che in Italia ci sia troppo umanesimo e che questo abbia danneggiato e danneggi la cultura scientifica è un’affermazione affiorata già negli scorsi anni cinquanta (almeno) e a tratti ripresa. Certo, c’è da noi la retorica dell’umanesimo. [...] Troppo umanesimo e perciò poca scienza? Ma no, poco umanesimo e poca scienza perché poca è la propensione nazionale all’accertamento rigoroso di fatti e dati, alle misurazioni e alle descrizioni precise, all’esperienza diretta.
Carlo Bernardini-Tullio De Mauro, Contare e raccontare
Il passo citato implica una serie di giudizi sui caratteri della cultura italiana. Tra quelli qui espressi individuate IL SOLO che NON È COERENTE con il testo riportato.

A) Per il carattere peculiare della nostra tradizione, in Italia si dà molto spazio agli studi umanistici, a scapito di quelli scientifici

B) Il rigore metodologico, essenziale alla ricerca in campo umanistico come in quello scientifico, è da noi poco praticato

C) In Italia si fa molta retorica sull’importanza degli studi umanistici, ma in realtà non li si affronta con la serietà e la precisione che esigono

D) Discipline umanistiche e discipline scientifiche richiedono un analogo atteggiamento mentale

E) Il costante riferimento a fatti, dati e esperienze dirette, non è una pratica diffusa presso gli uomini di cultura italiani









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