SIMULAZIONE "Test di Cultura generale e Ragionamento logico" (40 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. MAL DI TEST
«Il suo colore preferito?», chiede una delle tante domande del test. (...)
I questionari, d'ogni genere, si moltiplicano e arrivano da ogni parte; (...). Non è il caso di deplorare il fenomeno con la patetica predica sulla parcellizzazione della vita e dell'individuo nella società contemporanea; rispondere a test era un gioco non disdegnato da scrittori come Proust e Thomas Mann, che è difficile accusare di superficialità. (...) Anche se le domande sono numerose, si pensa di sbrigarle rapidamente, sia perché le risposte devono essere telegrafiche sia perché si è persuasi di avere idee, opinioni, gusti, convinzioni, amori, odi, pensieri. (...)
Ma invece, sin dai primi passi, si annaspa. Come si fa a indicare il poeta preferito? Leopardi o Baudelaire? Già in quest'alternativa c'è una violenza invadente, o forse questa è una nobile scusa per la propria irresolutezza. Anche considerando - ma è un modo per trarsi un po' d'impaccio - fuori categoria Dante o Shakespeare, come autori per i quali la definizione di poetaè troppo restrittiva, altri si affollano subito, legittimi e imperiosi; lasciar fuori Petrarca è un disagio troppo grande, (...)
E gli scrittori? Due - indiscutibili - sono due non scrittori, due entità sovrapersonali e plurime, lo Spirito Santo e Omero, se è vero che hanno scritto la Bibbia e l' Iliade e l' Odissea.
Ma gli altri? E subito una gran confusione, come in certi pasticci sentimentali in cui si finisce per non sapere chi si ama di più e non si sa che pesci pigliare. (...)
Sino a questo punto si tratta, tutt'al più, di una patologica indecisione critica o di una incoercibile ma felice vocazione poligamica; forse è bene non saper scegliere fra chi si ama, è certo giusto non scegliere tra i propri figli, anche se ne hanno cento come Priamo. Le cose saranno certo più chiare per quel che riguarda non la finzione letteraria, bensì la vita, la realtà; uno saprà certo dire cosa ama, odia, tiene o desidera di più, i luoghi che preferisce e quelli che aborre. (...)
Man mano che si prosegue nel questionario, si è risucchiati in un vortice di incertezza; non sono tanto le idee, i gusti, le predilezioni a traballare, quanto lo stesso io chiamato a declinarli, che si sente improvvisamente astratto, irreale (...) Come si può dunque osare indicare, nella risposta alla domanda numero 16, il tratto principale del proprio carattere, se quelle botte e risposte fanno anzitutto dubitare di avere un carattere? L'io si frantuma e le sue qualità svaporano.
Non si può farne una colpa alla computerizzazione che governa il mondo. Quella logica non
snatura la vita, come protestano i nostalgici del buon tempo antico, ma ne dice forse la verità, mette a nudo il meccano di cui siamo fatti (...)
Il gesto di narrare crea, finge e costruisce un'identità, mentre chi risponde ai test sente di > perderla, come un accusato dinanzi al poliziotto o al giudice che lo interroga.
Claudio Magris, Utopia e disincanto.
UNA SOLA delle osservazioni sullo scritto di Magris è correttamente DEDOTTA dal
testo. Quale?

A) La logica del nostro mondo computerizzato non rispetta l’originalità dell’individuo del
quale disgrega l’unità naturale


B) Se è difficile scegliere tra le letture predilette, non lo è meno scegliere tra le persone, gli
oggetti e gli eventi in mezzo a cui viviamo


C) Il compilare un questionario agli scrittori di qualche valore è sempre sembrato un gioco
poco serio, da intellettuali superficiali e disoccupati


D) E’ evidente che tra i poeti e gli scrittori Magris ama Leopardi e Baudelaire, Omero, Virgilio e Dante

E) Rispondere ai test, come il narrare storie, mette a rischio di disperdersi e di trasferire la
propria identità nella propria opera




2.
«Il vuoto che consegue alla pratica meditativa [taoista] fondata sulla respirazione profonda,
provocando calma e adattamento, produce anche le condizioni favorevoli per esperire la realtà fisica e psichica in modi diversi da quelli consueti [...]: fenomeni ed eventi non entrano più in un corpo intasato da stimoli e da sforzi o in una mente stipata di figure e di concetti [...]. Come in un organismo a digiuno con maggiore intensità si avvertono i sapori, come nell’aria silenziosa i suoni trasmettono meglio la loro qualità, come su uno specchio d’acqua tranquilla le cose riflettono meglio la loro forma, così nel vuoto procurato dalla respirazione profonda ogni cosa ed ogni parola, ogni fatto ed ogni pensiero non scompaiono ma, anzi, esaltano la loro presenza, manifestano pienamente le loro qualità.
[...] Si rende evidente la natura dialettica del vuoto taoista: lo svuotamento non è fine a sé stesso [...] ma avviene in funzione di un riempimento qualitativamente migliore che, peraltro, deve sapersi destinato a cedere il passo ad un ulteriore svuotamento.»
Giangiorgio Pasqualotto, Estetica del vuoto. Arte e meditazione nelle culture d’Oriente, Marsilio, Venezia, 1995, pp. 33 e 34.
 
Alla luce di quanto riportato, solo UNA delle seguenti conclusioni risulta CORRETTA. La si individui

A) l’affollarsi di una molteplicità di stimoli sensibili e cognitivi non è condizione ideale per
apprezzarne le rispettive qualità


B) la pratica meditativa taoista è volta non solo a snellire il corpo ma anche a rendere molto più
torbida la mente


C) i taoisti sottolineano l’importanza preminente dell’inspirazione, lenta e profonda, rispetto alla
più rapida espirazione


D) solo trattenendo ad oltranza il respiro si può realizzare, secondo il taoismo, il perfetto vuoto
interiore


E) più che ad uno svuotamento conclusivo, la meditazione taoista mira ad un definitivo
riempimento della mente




3.
Quali scienziati hanno per primi dimostrato che il DNA costituisce il materiale genetico?

A) Avery, MacLeod e MacCarty che, ripetendo gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, definirono chimicamente il fattore responsabile di tale trasformazione


B) Mendel con i suoi celebri esperimenti sul pisello


C) Sutton e Morgan che studiarono la meiosi e i cromosomi sessuali della Drosophila

D) Meselson e Stahl che dimostrarono la duplicazione semiconservativa del DNA

E) Watson e Crick che fornirono un modello della struttura del DNA



4.

“Nella prima pagina del suo celebre libro, The cell in development and inheritance, E.B.Wilson riporta una frase di Plinio, il naturalista famoso morto mentre attraversava il golfo di Napoli per studiare l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., soffocato dagli stessi gas che uccisero i cittadini di Pompei.
Plinio scriveva che “Natura nusquam magis est tota quam un minimis”: la natura non è mai tanto grande quanto nelle sue più piccole creature. Wilson, naturalmente, utilizzava l’affermazione di Plinio per esaltare i microscopici mattoni con cui si costruisce la vita, le strutture minuscole che il famoso romano doveva per forza ignorare. Plinio, infatti, aveva in mente gli organismi.
Nell’affermazione di Plinio c’è l'essenza di quanto rende la storia naturale affascinante ai miei occhi. [ ... ] Ogni organismo, nella sua forma e nel suo comportamento, può offrirci messaggi generali, se solo impariamo a interpretarli. Il linguaggio che ci permette una tale interpretazione è la teoria dell’evoluzione. Essa ci offre esaltazioni e spiegazioni”.
Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, prologo.

Tra le considerazioni suggerite dal testo riportato INDIVIDUATE LA SOLA CHE NON È SUFFRAGATA dalle parole di Jay Gould: 


A) l’evoluzionismo è una teoria interpretativa esaltante per comprendere e spiegare i messaggi della natura

B) perché ci giungano messaggi generali dallo studio delle forme e del comportamento degli
organismi, dobbiamo trovare una chiave interpretativa adeguata


C) Plinio non esitò ad attraversare il golfo di Napoli quando credette di poter giovare con la sua scienza ai cittadini di Pompei

D) nel I secolo d.C., il desiderio di studiare un fenomeno naturale spinse Plinio a rischiare la vita

E) la natura ci si rivela in tutta la sua grandezza soprattutto quando ne osserviamo le creature più piccole



5. Nel 2001 si è celebrato il centenario della nascita o della morte di alcuni illustri italiani qui elencati. Quale è stato INSERITO PER ERRORE in questo elenco?

A) Vittorio Gassman

B) Piero Gobetti

C) Vincenzo Bellini

D) Giuseppe Verdi

E) Salvatore Quasimodo



6.

“L’animale umano è una specie sociale, capace di amare e molto bisognoso di amore. Evolutosi come semplice cacciatore tribale, si trova adesso a vivere in una comunità enorme e caotica. Assediato da ogni parte, si chiude difensivamente in se stesso. Ma tale ritirata emotiva lo porta ad allontanarsi anche da coloro che gli sono più vicini e più cari, finché si trova completamente solo in mezzo a un’enorme folla. Incapace di aprirsi agli altri per riceverne il necessario conforto emotivo, diventa iperteso, nevrotico, e magari, alla fine, violento. [ ... ] Questo, in un certo senso, è diventato uno dei peggiori mali del nostro tempo, un gravissimo morbo sociale che dobbiamo curare prima che sia troppo tardi.
Se il pericolo rimane inavvertito, allora - come le sostanze chimiche che avvelenano i nostri cibi - può aumentare di generazione in generazione finché non vi sarà più rimedio.
In un certo senso la nostra capacità di adattamento può essere la nostra rovina sociale. Riusciamo a vivere in condizioni così terribilmente innaturali che, invece di opporci ad esse e tornare a un sistema più sano, ci adattiamo e tiriamo avanti. [ ... ] Come tutto sarebbe più facile se ammettessimo che l’amore, la tenerezza e l’intimità fisica non sono debolezze, buone soltanto per i bambini e gli innamorati, e lasciassimo via libera ai nostri sentimenti, concedendoci di tanto in tanto il magico sollievo di un ritorno all’intimità”.
Desmond Morris, Il comportamento intimo

Tra le osservazioni suggerite dalle parole di D. Morris UNA NON È SUFFRAGATA dal testo proposto. Individuatela: 


A) avvertire il pericolo di una ritirata emotiva può impedire che la malattia sociale si incancrenisca fino a diventare incurabile

B) il fatto che possediamo un forte spirito di adattamento non è necessariamente positivo

C) tirare avanti comunque, senza cercare conforto alla solitudine affettiva, può avere effetti
negativi per l’individuo e per la comunità


D) quelle che consideriamo debolezze possono in realtà costituire una giusta medicina ai mali della società attuale

E) ritirarsi dal mondo esterno comporta automaticamente una esasperazione degli affetti familiari che non sempre è benefica



7. Quale delle seguenti asserzioni potrebbe essere inequivocabilmente confutata sulla base di uno o più dati sperimentali precisi:

A) Le persone invidiose hanno sempre un inconsapevole o inconfessato complesso di inferiorità

B) La gelosia è sintomo inequivocabile di un'insicurezza di cui il geloso può non essere cosciente

C) Tutti i conflitti hanno la loro origine in interessi economici, anche se non sempre chiaramente individuabili

D) La genialità è sempre conseguente ad un'educazione familiare affettuosa, aperta e stimolante

E) L'invidia nasce dalla convinzione, spesso inconsapevole, di essere superiori agli altri



8. Qual è l’oggetto di studio della nefrologia?

A) Reni

B) Apparato termoregolatore

C) Sistema nervoso

D) Apparato digerente

E) Sangue



9.

In una data popolazione, il numero annuo di nuovi casi registrati di una certa malattia, definito come incidenza, ed in genere riferito ad un milione di abitanti, indica il numero delle nuove diagnosi. Questo numero non coincidenecessariamente con il numero reale dei soggetti che si ammalano della malattia in questione; infatti, se la malattia e' difficile da diagnosticare, la sua "incidenza annua" registrata potra' risultare in seguito inferiore a quella reale.
Per questo e molti altri motivi, quali la presenza di controindicazioni di vario tipo, un trattamento specifico di un processo morboso puo' non venire utilizzato in tutti i soggetti che ne sono realmente affetti: ne risulta che il numero dei nuovi casi che ogni anno vengono sottoposti ad un trattamento di questo genere non coincide necessariamente con l'incidenza reale della malattia per la quale il trattamento e' indicato e neppure sempre con il numero delle nuove diagnosi. Analizzare l'incidenza nel tempo di alcune malattie puo' essere utile, ad esempio, per valutare l'efficacia della loro prevenzione. Si tratta di analisi interessanti, ma non facili, soprattutto per la necessita' di disporre di rilevazioni complete ed attendibili non
soltanto sulla malattia in esame, ma anche sulla composizione della popolazione generale. In effetti, se la malattia e' piu' comune in una o piu' decadi di eta' che in altre, variazioni della composizione anagrafica della popolazione generale potranno determinare modificazioni dell'incidenza della malattia in esame.
La malattia NR, di interessse quasi esclusivamente pediatrico, e' dovuta in gran parte a fattori congeniti, ed e' di difficile diagnosi. Nel biennio 1989/90, nella popolazione considerata, ne e' stata registrata un'incidenza superiore di quattro volte a quella del biennio 1981/82.

Anche in base alle informazioni fornite nei paragrafi precedenti, puo' essere dedotta UNA sola delle affermazioni appresso elencate:


A) l'aumento e' dovuto alla minor mortalita' infantile

B) l'aumento puo' essere dovuto alla migliore accuratezza diagnostica

C)  l'aumento e' legato alla maggiore natalita'

D) si tratta di un fenomeno apparente, legato alle modificazioni della popolazione in esame

E) non e' affatto vero che la malattia NR sia di interesse prevalentemente pediatrico



10. Quale tra i seguenti personaggi è fuori tempo, in quanto nato quando gli altri quattro erano già morti?

A) Giordano Bruno

B) Erasmo da Rotterdam

C) Martin Lutero

D) Ludovico Ariosto

E) Tommaso Moro



11.

"Che cos'è un mito?" E' "un lungo discorso": questa la distratta - forse solo apparentemente distratta - definizione di Alexandre Dumas, che di miti se ne intendeva, tanto da averne creato più di uno. Credo che allo stesso modo risponderebbero i tre coautori del dizionario Miti e personaggi della modernità.
Apparente semplicità, segreta complessità: questa formula vale per i "miti" moderni come per i miti classici. Nella Grecia antica il "lungo discorso" - senza il quale non esisterebbe il mito - aveva introdotto una serie vertiginosa di varianti che a volte si limitavano a correggere una sfumatura e altre volte rovesciavano completamente il significato di un personaggio: Ulisse e il valoroso Achille adottano ogni sorta di sotterfugi per sottrarsi alla guerra di Troia, l'infedele Elena infedele non è, perché a fuggire con Paride è stato un suo simulacro, la fedele Penelope va a letto con tutti i Proci ... Varianti analoghe, fondate sulla riabilitazione o sullo smascheramento, non sono estranee al nostro tempo: così, per esempio, lo studioso spagnolo Gregorio Maranon individuò, nella figura di Don Giovanni, i tratti dell'omosessualità e dell'impotenza; Federico Fellini rappresentò il vitale Casanova come una funebre marionetta; il regista Konicev nel 1964 vinse il premio Stalin con un film in cui l'indeciso Amleto appariva nelle vesti di un tortuoso e implacabile discepolo di Machiavelli...
Anche se le integrazioni possibili sono tante, Miti e personaggi offre un ricco repertorio e bellissime tracce per ricerche, saggi, tesi di laurea. L'ultima voce è Zarathustra, l'antico maestro persiano diventato un "mito della modernità" nel 1883, per opera di Nietzsche.
da MITI. Il catalogo della modernità, di Giovanni Mariotti.

Completa la proporzione tenendo conto del carattere tradizionalmente attribuito ai personaggi mitici citati nell’articolo di Mariotti:

seduzione : don Giovanni =


A) Elena : infedeltà

B) Persia : Zarathustra

C) Casanova : Visconti

D) fedeltà : Penelope

E) Zarathustra : saggezza



12. “Quand’ero giovane, avevo ali forti e instancabili,
ma non conoscevo le montagne.
Quando fui vecchio, conobbi le montagne
ma le ali stanche non tennero più dietro alla visione.
Il genio è saggezza e gioventù.“
Edgar Lee Masters, Spoon River Anthology
Quale di queste massime NON È correttamente DEDOTTA dall’epigramma citato?

A) la genialità è saggezza e vigore

B) i vecchi conoscono le montagne

C) la vecchiaia è impotenza

D) la gioventù è inconsapevolezza

E) i giovani sono attratti dalle montagne



13.
I romanzi elencati qui di seguito (Il giardino dei Finzi Contini, La tregua, Se questo è un uomo, Il diario di Anna Frank  L’amico ritrovato)  hanno un tema che li accomuna:

A) la persecuzione degli ebrei

B) l’emigrazione italiana

C) la prima guerra mondiale

D) la rivoluzione americana

E) la borghesia ottocentesca



14. Il cinema è un'arma magnifica per esprimere il mondo dei sogni, delle emozioni, dell'istinto. Il meccanismo creatore delle immagini cinematografiche è, per il suo stesso funzionamento, quello che ricorda meglio, tra tutti i mezzi d'espressione umana, l'attività dello spirito durante il sogno (...) le immagini appaiono e scompaiono come nel sogno grazie a "dissolvenze"; il tempo e lo spazio diventano flessibili, si allargano o restringono a volontà.
(L. Buñuel, Gli argomenti umani)
Dal brano, secondo l’autore, si evince che il cinema:

A) riesce a rappresentare il mondo dei sogni mediante immagini e scene irreali che producono emozioni a livello istintuale

B) si avvicina di più delle altre arti al mondo dello spirito per l'immaterialità e i mezzi di cui si
avvale


C) è un'arte istintuale come dimostrano le alterazioni nella successione delle immagini e nel
concetto di tempo e di spazio


D) è l'arte della "dissolvenza" in quanto privilegia immagini fluttuanti e soluzioni spaziali e
temporali immaginarie


E) grazie alla possibilità di dissolvere le immagini o di montarle in sequenze che superano lo
spazio e il tempo è l'arte più vicina al sogno




15. Scegliete LA PAROLA CHE CORRISPONDE MEGLIO ALLA DEFINIZIONE di: scrivano che curava la trascrizione dei testi, prima dell'invenzione della stampa

A) miniaturista

B) copista

C) cistercense

D) amanuense

E) benedettino



16.
La sua tattica prudente ed attendista nei confronti di Annibale, ormai assai prossimo a Roma, gli valse l’appellativo di «Temporeggiatore». Si tratta di... :

A) Quinto Fabio Massimo

B) Terenzio Varrone

C) Emilio Paolo

D) Publio Cornelio Scipione

E) Attilio Regolo



17. Completa correttamente l'uguaglianza: laconico : logorroico =

A) lussurioso : libidinoso

B) miope : ipermetrope

C) anarchico : potente

D) tortuoso : ipocrita

E) arrogante : presuntuoso



18. Lo scontro, decisivo per le sue molteplici conseguenze, avvenne il 21 ottobre 1805. Contando sulle proprie capacità di manovra, sull’abilità dei capitani e sulla precisione dei cannonieri inglesi, l’ammiraglio Horatio Nelson, in luogo del tradizionale allineamento parallelo al nemico, dispose le proprie navi su due colonne che si sarebbero accostate perpendicolarmente allo schieramento avversario. Il piano d’attacco ebbe totale successo: gli inglesi riuscirono a rompere
la formazione avversaria che cadde nella confusione più totale. A funestare la giornata di gloria della marina inglese intervenne però il ferimento a morte dello stesso Nelson le cui spoglie, si narra, siano state riportate in patria imbalsamate in una botte piena di brandy. Si tratta della battaglia ... :

A) di Trafalgar

B) della Invincibile Armata

C) di Abukir

D) dello Jutland

E) di Tsushima



19. Una delle componenti del moderno _________ è __________(la dottrina secondo cui la verità è relativa al nostro ambiente intellettuale, ambiente che si suppone determini in qualche modo la cornice all’interno della quale siano in grado di pensare: che la verità possa cambiare da una cornice all’altra) e, in particolare, la dottrina che sostiene l’impossibilità della reciproca comprensione tra differenti culture, generazioni, o periodi storici - anche all’interno della scienza, e persino della fisica.
Karl R. Popper, Il mito della cornice
Scegliete la coppia che, nell’ordine, completa il senso della frase di Popper:

A) irrazionalismo, il relativismo

B) relativismo, la sfiducia

C) cinismo, l’incomunicabilità

D) indifferentismo, l’irrazionalismo

E) irrazionalismo, l’incomunicabilità



20. Propose, nell’aprile del 1917, di liquidare il governo provvisorio, di attribuire “tutto il potere ai soviet”, di dare la terra ai contadini, di porre termine, a qualsiasi costo, alla guerra contro gli Imperi centrali. Si tratta di UNO dei personaggi sotto elencati:

A)

Lenin



B) Stalin

C) Kutuzov

D) Kornilov

E) Kerenskij



21.

“ Supponiamo che un individuo possa ricostruire elettronicamente un’immagine animata del suo oggetto del desiderio, che nella vita reale non può manipolare come meglio crede, magari semplicemente perché non suscita nell’altro un analogo stimolo. Ammettiamo che attraverso pratiche sessuali elettroniche quell’individuo possa piegare alla sua volontà quell’immagine. Se ciò accadesse nella vita reale sarebbe un’aggressione violenta, uno stupro e quell’individuo finirebbe in cella (si spera). Nel ciberspazio tutto è permesso, anche la proliferazione di patologie violente e crudeli, se pur virtuali. Questa sarebbe liberazione? Forse liberazione degli istinti più bassi. Se ciò può accadere è perché viviamo in una società che produce numerose frustrazioni tenute a freno da regole sociali e morali, ma che vengono liberate in ambienti virtuali (…) ma come agirebbe sul terreno reale un individuo abituato a realizzare le proprie aggressioni violente, a dettare ordini, a piegare alla propria volontà immagini virtuali di altre persone reali?
“Il potere teme la libertà dell’immaginazione (…) Non dimentichiamo che sia Stalin sia Hitler sono noti per aver bandito la pubblicazione dei racconti di fate” (Stenger, 1991). Forse sarebbe meglio capovolgere questa osservazione e constatare invece che il “potere” cerca di fornire proprio strumenti di evasione. In fin dei conti è più facile accettare di esser schiavi su questa terra se poi nel ciberspazio tutto è lecito. Il ciberspazio, dove il corpo è assente, potrebbe diventare un illusorio conforto per il corpo martoriato dallo stress e dallo sfruttamento che subisce nel mondo reale. Hitler e Stalin sarebbero stati ben contenti se avessero avuto a disposizione anche questa possibilità, oltre ai loro campi di sterminio di massa. Nella visione di Orwell i media entravano nel mondo reale per condizionare la vita concreta degli individui, con il ciberspazio il mondo reale può seguire tranquillamente il suo corso, purché l’individuo si riconosca nelle vaste possibilità e personificazioni del ciberspazio. Il ciberspazio rischia di essere veicolato come la “droga” più micidiale che sia mai stata inventata.”
Da Alberto Pian, Computer, scuola e formazione

Tra le definizioni sotto elencate UNA è SCORRETTA, in quanto non coglie il significato che il termine ha assunto nel testo in cui queste parole compaiono sottolineate:


A) manipolare: modificare, rielaborare

B) analogo: identico, uguale

C) stupro: atto di violenza carnale

D) frustrazioni: insoddisfazioni, delusioni

E) micidiale: che ha effetti mortali



22. “ E cosa dire (...) dello stimolo che la chimica ricevette al tempo dei suoi albori dalle allucinazioni ispirate alla fantomatica pietra filosofale? (...)
E se la storia del Big Bang fosse tanto fantasiosa quanto quella della teoria gnostica secondo la quale l’universo fu generato da un lapsus di un demiurgo maldestro? In un certo momento storico, alcune persone considerarono l’ipotesi che il sole non girasse intorno alla terra folle e deplorevole quanto quella che l’universo non esista. Faremmo dunque bene a tenere la nostra mente aperta e pronta per il momento in cui la comunità degli scienziati annuncerà che l’idea di universo è stata solo un’illusione, proprio come l’idea di terra piatta dei Rosacroce. Dopotutto, il primo dovere di una persona colta è di essere sempre pronta a riscrivere l’enciclopedia.”
da Umberto Eco, Attenti alla bufala universale
Individuate la nota esplicativa ERRATA:

A) gnostica : esoterica, conseguita grazie all’illuminazione divina, custodita e trasmessa da adepti

B) pietra filosofale: pietra cara ai filosofi per la sua forma regolare, immagine dell’ordine del
cosmo


C) lapsus : errore involontario dovuto a distrazione momentanea e casuale

D) demiurgo : divino artefice che plasma il mondo reale sul modello ideale, divino

E) enciclopedia : opera che raccoglie il sapere in ogni campo; enciclopedia per antonomasia,
quella pubblicata in Francia tra il 1751 e il 1772




23. I processi..... sono un fattore decisivo nell'evoluzione geochimica della superficie della Terra e della sua atmosfera: per esempio le piante verdi hanno un ruolo importante nel limitare la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera e cosi' molti altri composti..... sono controllati dall'attivita' biologica e sono originati direttamente dalla biosfera. Si potrebbe immaginare che nei confronti dell'ambiente .... terrestre, la biosfera avesse un ruolo analogo a quello che ha un termostato nel regolare la temperatura di una stanza, mantenendola intorno a un valore prestabilito. Naturalmente, negli organismi viventi agiscono meccanismi.... molto piu' complessi di quello costituito dal termostato, meccanismi in grado di controllare contemporanemente ma in modo simile un gran numero di variabili....
Dal brano precedente sono stati cancellati cinque aggettivi che vengono riportati qui di seguito, non declinati, in diversa successione.
Scegli la serie con la successione di aggettivi che corrisponde alle esigenze logiche del testo:

A) chimico-fisico, fisico, biologico, chimico, omeostatico

B) chimico-fisico, biologico, fisico, omeostatico, chimico

C) biologico, chimico, chimico-fisico, omeostatico, fisico

D) fisico, chimico, biologico, chimico-fisico, omeostatico

E) omeostatico, chimico, chimico-fisico, fisico, biologico



24. "Non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto" - "Non essendosi potuto render forte la giustizia, si è giustificata la forza"
Pascal, Pensieri
I pensieri citati di Pascal possono essere definiti:

A) affermazioni di principi etici

B) riflessioni sulla storia dell’umanità

C) aforismi filosofici

D) valutazioni comportamentali individuali

E) ammonizioni morali



25. Là sopra gli spalti
il principe triste
aveva di notte
incontri funesti.
Di giorno fingeva
feroce follia;
la dolce sua amata
morì tuttavia.
Infine ogni dubbio
fugò sullo zio;
vendetta decise,
morì, ma l’uccise.
A quale celebre personaggio letterario allude la filastrocca?

A) Amleto

B) Orlando

C) Faust

D) Achille

E) Don Chisciotte



26. 16 ottobre 1907
I nemici delle vaccinazioni - anche questa è una professione - hanno detto … che a Vienna non è scoppiato il vaiolo, ma un’epidemia da vaccino. Ora, anche loro sanno valutare il valore della profilassi, ma la loro prudenza è un po’ esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Karl Kraus, Aforismi in forma di diario
UNA sola, tra le seguenti affermazioni, NON È CONFORME, nel tono e nella sostanza, alle sarcastiche osservazioni di Kraus (1874-1936):

A) nessuna conquista scientifica, e medica in particolare, avviene in modo del tutto indolore

B) quando un rimedio ha vinto una malattia temibile, essa appare meno temibile di quando
era veramente diffusa


C) mettere in rilievo i rischi dei rimedi dei mali, e tenerne conto, e cercare di ridurli, non fa
notizia quanto proclamare che ogni progresso in medicina è illusorio o catastrofico


D) c’è sempre chi preferisce mettere in guardia contro i progressi della scienza che offende
“la saggia natura”, piuttosto che sottolineare la necessità di controllare meglio il progresso stesso


E) la prudenza non è mai troppa quando si tratta di servirsi di ritrovati non ancora ben
sperimentati, ed è saggio chi tiene presente l’antico adagio: a volte il rimedio è peggiore del male




27. “Erra chi crede che la vittoria delle imprese consista nello essere giuste o ingiuste, perché tutto dì si vede il contrario: che non la ragione, ma la prudenza, le forze e la buona fortuna danno vinte le imprese. È ben vero che in chi ha ragione nasce una certa confidenza, fondata sulla opinione che Dio dia la vittoria alle imprese giuste, la quale fa gli uomini arditi e ostinati: dalle quali due condizioni nascono talvolta le vittorie. Così l’avere la causa giusta può per indiretto giovare, ma è falso che lo faccia direttamente”.
Francesco Guicciardini
Individuate la considerazione NON rigorosamente DEDOTTA dal passo di Guicciardini, sopra riportato in “traduzione” in italiano moderno:

A) che un’impresa sia sentita da chi la promuove più o meno giusta, è del tutto irrilevante ai fini del suo successo

B) che Dio sostenga le azioni dei giusti è un’illusione: la causa giusta è spesso perdente

C) l’opinione che Dio sostenga le azioni dei giusti è illusoria; ciò non vuol dire che non possa avere effetti positivi

D) il coraggio e l’ostinazione di chi si sente dalla parte della giustizia sono talvolta elementi
determinanti per conseguire una vittoria


E) l’esperienza ci insegna che ha più successo chi è forte e fortunato che chi è dalla parte della ragione



28. Dislessico. Che non vuol dire più indietro degli altri. È intelligente come gli altri, anzi spesso è più intuitivo e creativo della media. Ha soltanto bisogno di tempo, e di una diversa organizzazione dell’apprendimento per arrivare dove arrivano gli altri, e a volte anche più in là. Tra i dislessici presunti, in fondo, figurano personaggi del calibro di Einstein o Thomas Edison. [ ... ]
“La distribuzione dell’intelligenza è uguale al resto della popolazione anche se ci si stupisce ancora di trovare delle supermenti tra chi soffre di questo problema”, spiega Giacomo Stella, docente di psicopatologia dell’apprendimento all’Università di Urbino [... ]. La dislessia non è un problema psichico come si è creduto per molto tempo [ ... ], è un disturbo dell’apprendimento di natura neurobiologica e come tale va trattato. [ ... ] Si stima che dal 3 al 5% della popolazione in Italia ne sia affetto, e che almeno la metà non lo sappia [ ... ].
S. Gandolfi, Tra genio e normalità: ecco che cosa ci insegna la dislessia
Tra le osservazioni sotto riportate, espunte, con qualche modifica, dall’articolo citato di Sara Gandolfi, UNA è stata indebitamente inserita ed È IN CONTRADDIZIONE CON LE TESI sostenute nel discorso. Individuatela:

A) la dislessia significa molto spesso genio nascosto, come inequivocabilmente dimostra l’esempio di Einstein

B) è scientificamente errata la convinzione che il bambino dislessico non impari perché è inibito

C) in una classe di 25 bambini è probabile che in media uno sia dislessico

D) la dislessia non è, come si è creduto a lungo, un problema psichico

E) non sempre e non tutti i dislessici sono consapevoli del disturbo da cui sono affetti



29.
Sul Corriere della sera di qualche giorno fa c’era la notizia che su Internet grandi motori di ricerca metteranno a nostra disposizione milioni di libri e ci si domandava se questo avrebbe comportato la scomparsa delle biblioteche a cui siamo abituati da secoli. [...] Ma il vero grande pericolo di questa trasformazione mi sembra un altro: [...] Chi farà la scelta? Quali criteri seguirà nel prendere e nello scartare?
Alcune previsioni è facile farle. La storia è sempre stata scritta da chi ha il dominio politico, culturale e tecnologico. Egli ha imposto la sua lingua e la sua visione del mondo. [...] Oggi chi deciderà cosa è importante leggere e che cosa non lo è? Coloro che dominano la cultura mondiale con la loro potenza e con la loro lingua: gli anglosassoni. [...] Questo e non altro è il pericolo. La perdita di tutto ciò che è diverso, deviante, non capito, non visto, rifiutato. Perciò io dico ai governi, agli studiosi di tutti i paesi del mondo: per favore, salvate il nostro passato. [...] Lottate per inserire nella grande biblioteca tutto ciò che potete del vostro patrimonio nazionale, nella lingua originale. Tutto, non solo quello che vi pare buono e quello che vi pare cattivo ora. Perché saranno gli storici, gli studiosi, gli uomini del futuro a decidere cosa era o non era importante. La Chiesa cattolica medioevale non avrebbe messo il Corano tra i libri da salvare e oggi gli integralisti islamici non vi metterebbero la Divina Commedia. [ ... ]
Francesco Alberoni, Pubblico e privato, Corriere della sera, 26/4/2004
 
Le enunciazioni di principio qui riportate sono tutte alla base del discorso di Alberoni, ECCETTO UNA. Individuatela:
 

A) sbaglia chi si ostina a conservare il maggior numero possibile di opere: in ogni cultura ci sono cose che meritano di essere dimenticate per sempre


B) sono sempre stati i vincitori, i detentori del potere a scrivere la storia

C) l’uso di nuovi mezzi di comunicazione comporta, come ogni novità, dei rischi di cui è bene tener
conto


D)  la difesa della propria lingua non è un atto di superbia nazionalistica, ma un dovere nei confronti dei posteri

E) in ogni cultura ci possono essere elementi preziosi, e non sempre i migliori giudici in merito sono i contemporanei




30. Individua il termine etimologicamente incongruente

A) telegenico

B) telefonico

C) telecomandato

D) teleologico

E) telepatico



31. 1 - Marilyn Monroe
2 - Anna Bolena
3 - Nilde Jotti
4 - Giuseppina Strepponi
5 - Drusilla Tanzi
6 - Santippe
7 - Cosima Liszt

a - Eugenio Montale
b - Palmiro Togliatti
c - Henry Miller
d - Giuseppe Verdi
e - Enrico VIII
f - Socrate
g - Richard Wagner
Ricomponete le coppie di compagni di vita, per poco o per molto, sposati e non:

A) 1+c ; 2+e ; 3+a ; 4+d ; 5+f ; 6+b ; 7+g

B) 1+c ; 2+e ; 3+b ; 4+d ; 5+a ; 6+f ; 7+g

C) 1+g ; 2+e ; 3+c ; 4+a ; 5+b ; 6+f ; 7+d

D) 1+ b ; 2+g ; 3+c ; 4+a ; 5+d ; 6+f ; 7+e

E) 1+c ; 2+e ; 3+a ; 4+b ; 5+g ; 6+f ; 7+d



32. Quale limite è fissato per la libertà di religione, riconosciuta e garantita dalla Costituzione?

A) Il limite del buon costume

B) Il limite del codice civile

C) Il limite dell’ordine pubblico

D) Il limite dell’esercizio del culto in luogo pubblico

E) Il limite del numero di professanti



33.

È famoso come poeta dialettale piemontese, ma di professione faceva il medico. Edoardo Ignazio Calvo nacque a Torino il 13 ottobre 1773, nella casa dove suo padre visitava i pazienti. Per il figlio desiderava un futuro simile. Le insistenze paterne furono tali che si iscrisse alla facoltà di Medicina e si laureò con una tesi in latino sullo scorbuto. Sebbene avesse affrontato quegli studi controvoglia, alla professione si dedicò con intelligenza e capacità; proprio mentre curava i malati di tifo nell’antica sede dell’ospedale San Giovanni Battista, contrasse anche lui l’infezione, morendone esattamente due secoli fa.
Nonostante [ ... ] l’intensa attività letteraria (scrisse favole esopiche e satire politiche) trovò anche il tempo di scrivere un interessante lavoro scientifico a proposito di piante e animali velenosi, in cui si schierava contro le false credenze da Plinio in poi, e faceva una rassegna rapida delle testimonianze attendibili sui veleni presenti in natura.
Anna Buoncristiani, Il poeta che sperimentò il vaccino antivaiolo

UNA SOLA delle seguenti considerazioni È AUTORIZZATA dall’articolo citato. 


A) L’esercizio di un’attività intensa in campo medico assorbe tutte le energie di chi vi si dedica
generosamente


B) Capitava, nel ‘700, che uno studioso, pur giovane, desse un contributo originale alla cultura sia scientifica sia letteraria

C) Il ricorso alle erbe in campo medico, è sempre sicuro, in quanto fondato su incontrovertibili esperienze millenarie

D) Il tifo era, nei secoli scorsi, una malattia sempre mortale

E) Non era possibile per un figlio, nei secoli passati, ribellarsi all’autorità paterna



34.

“Gli eventi iniziali elementari, che schiudono la via dell'evoluzione ai sistemi profondamente conservatori rappresentati dagli esseri viventi, sono microscopici, fortuiti e senza alcun rapporto con gli effetti che possono produrre nelle funzioni teleonomiche.
Ma una volta inscritto nella struttura del DNA, l'avvenimento singolare, e in quanto tale
essenzialmente imprevedibile, verrà automaticamente e fedelmente interpretato e tradotto, cioè contemporaneamente moltiplicato e trasposto in milioni o miliardi di esemplari. Uscito dall'ambito del puro caso, esso entra in quello della necessità, delle più inesorabili determinazioni. ( ... )
I linguisti moderni hanno insistito sul fatto che il linguaggio simbolico dell’uomo non può essere assolutamente ridotto ai mezzi di comunicazione molto diversi (uditivi, tattili, visivi, ecc.) impiegati dagli animali. Tale atteggiamento è senza dubbio giustificato.
Ma da questo ad affermare che, nell’evoluzione, vi è stata una discontinuità assoluta, che il linguaggio umano fin dalle origini non doveva assolutamente nulla, ad esempio, a un sistema di richiami e di avvertimenti vari come quelli che si scambiano le scimmie antropomorfe, mi sembra davvero un passo troppo lungo da compiere o comunque un’ipotesi inutile. ( ... )
Secondo Chomsky, tutte le lingue umane presenterebbero la stessa struttura profonda, la stessa forma.
Le straordinarie prestazioni che la lingua rappresenta e insieme permette sono videntemente associate al notevole sviluppo del sistema nervoso centrale in Homo sapiens, sviluppo che, del resto, rappresenta il suo carattere anatomico più distintivo.
Si può ora affermare che l’evoluzione dell’uomo, a partire dai più lontani antenati che noi conosciamo, si è verificata soprattutto a livello del progressivo sviluppo della scatola cranica, quindi del cervello. ( ... )
È impossibile non supporre che, tra l’evoluzione del sistema nervoso centrale dell’uomo e quella della prestazione davvero unica che lo caratterizza, non sia esistito un rapporto strettissimo per cui il linguaggio non sarebbe stato solo il prodotto, ma una delle condizioni essenziali di tale evoluzione.
L'ipotesi che mi sembra più verosimile è che la comunicazione simbolica più rudimentale, apparsa prestissimo nella nostra stirpe, abbia rappresentato, grazie alle possibilità radicalmente nuove che offriva, una di quelle "scelte" iniziali che impegnano l'avvenire di una specie creando una nuova pressione selettiva. ( ... )
L'ipotesi sopra riportata non avrebbe di per sé che l'unico merito di essere attraente e logica, se non fosse anche chiamata in causa da certi dati relativi al linguaggio attuale.
La facilità con cui un bambino in due o tre anni (dopo il primo anno di vita) quasi per gioco acquisisce la piena padronanza della lingua non cessa mai di sbalordire l'osservatore adulto.
( ... ) Da questo a pensare che, nel bambino, l'apprendimento del linguaggio appare così miracolosamente spontaneo perché si inscrive nella trama stessa di uno sviluppo epigenetico, una funzione del quale è proprio quella di accoglierlo, vi è un solo passo che da parte mia non esito a compiere. ( ... )
La capacità linguistica non può essere considerata una sovrastruttura. Si deve ammettere che, nell’uomo moderno, esiste una stretta simbiosi tra le funzioni conoscitive e il linguaggio simbolico che esse richiamano e tramite il quale si esprimono, simbiosi che può essere solo il prodotto di una lunga evoluzione comune.
Secondo Chomsky e la sua scuola, l’analisi linguistica condotta in profondità rivela, sotto l’estrema diversità delle lingue umane, una ‘forma’ comune a tutte. Questa forma, secondo Chomsky, deve dunque essere considerata innata e caratteristica della nostra specie. ( ... ) Tale concezione ha scandalizzato filosofi e antropologi che scorgono in essa un ritorno alla metafisica cartesiana. Io non me ne sento invece affatto turbato, a patto di accettarne il contenuto biologico implicito.”
da Jacques Monod, Il caso e la necessità
Dal VII capitolo del libro di Monod, da cui è tratto il passo sopra citato, sono state ricavate alcune considerazioni a commento e chiarimento delle tesi esposte.

Il significato di alcuni termini sottolineati nello scritto di Monod è spiegato qui di seguito. Individuate LA SPIEGAZIONE SCORRETTA:


A) metafisica: dottrina che riguarda ciò che va oltre la fisica

B) simbiosi: esistenza in comune, con vantaggio reciproco

C) sovrastruttura: struttura superiore da cui si generano quelle inferiori

D) anatomico: che riguarda il corpo, la struttura fisica

E) antropomorfe: che hanno forma simile a quella umana



35. Secondo una recente indagine americana su circa 11000 visite mediche effettuate tra il 1980 e il 1996, l’utilizzo dell’aspirina da parte di persone con malattia coronarica é aumentato dal 5% nel 1980 al 26.2% nel 1996.
L’autore dell’articolo sostiene che tra questi pazienti l’utilizzo dell’aspirina sia ancora sub-ottimale e che si dovrebbe fare di più per “tradurre nella pratica le raccomandazioni cliniche ”.
UNA sola delle seguenti considerazioni NON PUO' ESSERE DERIVATA dalle affermazioni contenute nel testo

A) L’impiego dell’aspirina può essere raccomandato in caso di cardiopatia coronarica

B) una parte dei medici non crede agli effetti positivi di questo farmaco e si dichiara del tutto contrario al suo impiego

C) in sedici anni l’uso dell’aspirina in questi pazienti si è quintuplicato

D) esiste un ampio margine per un’ulteriore diffusione del suo impiego

E) le raccomandazioni degli esperti sono in favore di un utilizzazione dell’aspirina in soggetti con cardiopatia coronarica




36. Quanti dei seguenti ragionamenti risultano logicamente attendibili?
 
 PRIMO RAGIONAMENTO  
  Ogni volta che conquista una vetta, Messner si concede una bella bevuta.
  Adesso ha appena conquistato una vetta.
  Dunque si concederà una bella bevuta.
 
 SECONDO RAGIONAMENTO  
  Ogni volta che vince il Tour de France, Armstrong si concede una bevuta.
  Adesso si concede una bevuta.
  Dunque ha appena vinto il Tour de France.
 
 TERZO RAGIONAMENTO  
  Rossi ha appena vinto una gara.
  Ogni volta che vince una gara, Rossi fa impennare la moto.
  Dunque adesso Rossi farà impennare la moto.
 
 QUARTO RAGIONAMENTO
  Bearzot sta fumando la pipa.
  Dopo aver vinto una partita, Bearzot fuma sempre la pipa.
  Dunque Bearzot ha appena vinto una partita.

A) due

B) tre

C) una

D) tutte

E) nessuna



37.

“Nel transetto sud della cattedrale di Chartres, in quella che è forse la più bella delle vetrate medievali, sono rappresentati i quattro evangelisti come nani che siedono sulle spalle dei quattro profeti del Vecchio Testamento: Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele. Quando vidi questa vetrate per la prima volta, era il 1961 ed io ero uno studentello borioso che immediatamente ricordò il famoso aforisma di Newton - ( ... ) - e ritenne di aver fatto un’importante scoperta che rivelava la mancanza di originalità del famoso fisico. Anni dopo, divenuto più umile, scoprii che Robert K. Merton, il celebre sociologo della scienza della Columbia University, aveva dedicato un intero libro all’uso di questa metafora prima di Newton ( ... ) Benché Merton abbia costruito il suo libro come un piacevole viaggio nella vita intellettuale dell’Europa medievale e rinascimentale, quella che il libro ci presenta è una questione seria. ...”
da Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, Editori riuniti, 1992

UNA delle note esplicative poste in calce al testo di Jay Gould NON È CORRETTA:


A) profeti: personaggi dell’Antico Testamento ispirati da Dio

B)
transetto: la parte di chiesa che sta dietro l’abside


C) metafora: immagine fantastica di una concezione filosofica, religiosa ecc.

D) evangelista: autore di uno dei quattro vangeli

E) aforisma: espressione sintetica e incisiva di un pensiero



38. Quale dei seguenti NON è il nome di un vulcano?

A) Annapurna

B) Kilawuea

C) Etna

D) Krakatoa

E) Pelé



39. UNA sola delle seguenti affermazioni È VERA:

A) Umberto Saba è nato a Gorizia come Ettore Schmitz

B) Umberto Saba visse a Trieste e lì conobbe il dottor Freud

C) Umberto Saba nei suoi viaggi conobbe James Joyce e fu da lui apprezzato

D) Umberto Saba, che si chiamava in realtà Umberto Poli, nacque a Trieste

E) Umberto Saba a Trieste imparò l’inglese da Joyce insieme con Italo Svevo



40.
Di quali Paesi europei erano colonie le seguenti regioni o aree geografiche?
Indicare, tra gli elenchi di abbinamenti proposti, quello corretto in tutte le sue voci.

A) Sud Africa – dell'Olanda
Congo – del Belgio
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – del Portogallo
Corno d'Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – dell'Inghilterra
Camerun – della Germania


B) Sud Africa – dell'Inghilterra
Congo – della Germania
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – della Spagna
Corno d'Africa – del Belgio
Regioni Andine – del Portogallo
Birmania – della Francia
Camerun – dell'Olanda


C) Sud Africa – dell'Olanda
Congo – della Germania
Algeria – dell'Inghilterra
Isole di Capo Verde – del Portogallo
Corno d’Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – della Francia
Camerun – del Belgio


D) Sud Africa – del Belgio
Congo – dell'Olanda
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – dell'Inghilterra
Corno d'Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – della Germania
Camerun – della Francia


E) Nessuna delle altre alternative proposte









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