SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1.

“Leggendo che cinque milioni di pensionati percepiscono al lordo meno di un milione al mese, e immaginando che la gran parte di loro siano sposati, mi sono chiesto come mai in Italia questi dieci milioni di settantenni poveri non abbiano ancora organizzato la marcia su Roma (1) dei vecchietti. E, aiutati magari dai figli e dai nipoti, non facciano scoppiare il Sessantotto al contrario, con bivacchi e occupazioni, e non scaglino le loro dentiere contro i politici allo stesso modo in cui Enrico Toti (2) scagliò la sua stampella.
Se si mette da parte l’indignazione, che è una pessima consigliera, soprattutto nel giornalismo, ci si accorge che questi vecchietti poveri sono per la gran parte esercenti, venditori ambulanti, lavoratori autonomi, gestori di bar, meccanici, panettieri e pescivendoli. Costituiscono insomma quel “tessuto” sociale così fitto soprattutto nelle città meridionali, da Catania sino a Roma. E' l’Italia straordinariamente vasta del piccolo commercio al dettaglio. E trattandosi di settantenni è chiaro che stiamo parlando del boom economico, quell’Italia furba che si rimboccava le maniche, l’Italia estrosa ed estroversa ma cafona e illegale, quella che si dava da fare in tutti i modi e mai si fidava dello Stato che, per chi veniva dalla seconda guerra mondiale (3), era lo Stato dell’otto settembre (4) e del tutti a casa, lo Stato del privilegio sbracato e dell’ingiustizia di classe. Quest’esercito di pensionati è dunque in gran parte ciò che resta dell’Italia che dichiarava un reddito inferiore a ciò che effettivamente percepiva, che si arrangiava e risparmiava, e investiva costruendo dovunque case di ogni genere, sempre affidate ai geometri e mai agli ingegneri, l’Italia dell’illegalità diffusa che sempre era in guerra con lo Stato e perciò evadeva le tasse ed era orgogliosa di evaderle. E
se oggi quegli ex giovanotti settantenni percepiscono pensioni così ridicole è anche perché versavano contributi più bassi di quelli che avrebbero dovuto versare in base al reddito effettivo.
Sono dati questi sulle pensioni che, invece di indignare, dovrebbero favorire l’intelligenza di un Paese complicato e dovrebbero metterci in guardia dalle crociate (5) moralistiche contro un’evasione fiscale che non era composta solo dall’evasione del ricco, dai conti in nero dell’imprenditore truffatore o del boss mafioso. C’è stata in questo Paese un’evasione fiscale diffusa alla quale si deve la protezione del piccolo benessere e la vitalità del piccolo risparmio, un’evasione che ha garantito il futuro molto più e molto meglio della pensione. Molti di quei ragazzi che evadevano sono oggi vecchietti poveri ma tranquilli che non assaltano i supermercati e si accontentano di pensioni insufficienti a pagare affitto, acqua, luce e telefono, proprio perché hanno assicurato, grazie all’evasione fiscale, una casetta
(abusiva e sanata) a se stessi e magari pure ai figli.”
Da Francesco Merlo, Il paradiso dei vecchietti in nero, in “Fratelli d’Italia”, Corriere della sera,
7/9/2000

Tra le coppie di aggettivi che definiscono il carattere, implicito o esplicito, dello scritto di Francesco Merlo, individuate quella che ne tradisce lo spirito:
 


A) qualunquista e moralistico

B) umoristico e paradossale

C) spregiudicato e divertente

D) divertente e amaro

E) antimoralistico e brillante



2. L’8 settembre 1943 fu firmato un armistizio fra:

A) Tedeschi e Italiani

B) Americani e Giapponesi

C) Italiani e Anglo-Americani

D) Tedeschi e Anglo-Americani

E) Tedeschi e Giapponesi



3.

Secondo il quotidiano "la Repubblica" del 31 /7/ 98, che riferisce la conclusione tragica di un tentativo di trattare con arti magiche una grave malattia per la quale  esistono peraltro cure mediche efficaci, opererebbe in Italia un vero esercito di maghi, con un fatturato annuo di circa 5.000 miliardi; sarebbero circa 9 milioni gli Italiani che si rivolgono a maghi e veggenti per l'interpretazione di sogni, la previsione del futuro, e il trattamento "magico" di malattie.
Indipendentemente dall'esattezza di queste stime, difficilmente documentabili con precisione in quanto si riferiscono ad eventi in gran parte "sommersi", il fenomeno sembra comunque avere una grande estensione nel nostro Paese.

Delle seguenti riflessioni una sola non ha un fondamento documentabile


A) la divinazione e' una pratica antica e hanno fatto ricorso ad essa personaggi noti per la loro
grandezza


B)  le numerose forze occulte, anche astrali, che regolano la nostra vita, se conosciute, possono
essere modificate  o almeno controllate


C) esistono notizie precise di preveggenza di eventi che si sono poi avverati

D) l'interpretazione di sogni e' ricordata come una pratica credibile anche dalla Bibbia

E) l'influenza degli astri sulla nostra vita quotidiana era studiata gia' nelle civilta' mesopotamiche



4. Verrà la morte e avrà i tuoi occhi –
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo.
I versi rimandano ad UNO dei seguenti autori:

A) Cesare Pavese

B) Umberto Saba

C) Giuseppe Ungaretti

D) Sandro Penna

E) Salvatore Quasimodo



5.
Il “farmaco generico” è un farmaco non più coperto da brevetto, che al posto del nome commerciale ha il nome del principio attivo seguito dal nome dell’azienda farmaceutica che lo produce. I farmaci generici hanno lo stesso effetto farmacologico, le stesse indicazioni terapeutiche, posologia e la stessa efficacia e sicurezza del farmaco di “marca”. 
La copertura brevettale dei farmaci in Italia è di 15 – 20 anni: in questo arco di tempo la ditta che ha brevettato il farmaco mantiene l’esclusività della commercializzazione. Questo non esclude, che la ditta che detiene il brevetto, non possa cedere, dietro compenso, la produzione ad altre ditte farmaceutiche.
In ogni farmaco è presente un “principio attivo” cioè la sostanza che induce l’effetto farmacologico. Il nome del principio attivo fa spesso riferimento alle sue caratteristiche chimiche, e gli è attribuito al momento della scoperta. Il nome commerciale di un farmaco non generico è il nome di fantasia che gli è attribuito dalla ditta che lo produce. 
 Un maggior utilizzo dei farmaci generici sarebbe auspicabile: infatti costano circa il 20% in meno rispetto ai farmaci “di marca”. Diversi  fattori ne impediscono però la diffusione, come la naturale diffidenza degli italiani, la mancanza di informazioni per i medici di base e i cittadini, il nome “farmaco generico” che spesso è considerato sinonimo di “non specifico”, e quindi non identico a quelli di marca. Sarebbe stato auspicabile chiamarli con il loro vero nome, cioè “farmaci senza brevetto”.
Dalla lettura del brano e dalla sua interpretazione si può dedurre che un farmaco generico:

A) contiene lo stesso principio attivo del farmaco di marca

B) è indicato con un nome commerciale, spesso di fantasia, scelto dalla ditta che lo produce

C) in Italia la ditta che lo produce ne ha l’esclusiva nella commercializzazione

D) è definito “generico” in quanto non è specifico per una precisa indicazione terapeutica

E) ha un effetto farmacologico e una posologia che varia secondo la ditta che lo produce



6.

“Gli eventi iniziali elementari, che schiudono la via dell'evoluzione ai sistemi profondamente conservatori rappresentati dagli esseri viventi, sono microscopici, fortuiti e senza alcun rapporto con gli effetti che possono produrre nelle funzioni teleonomiche.
Ma una volta inscritto nella struttura del DNA, l'avvenimento singolare, e in quanto tale
essenzialmente imprevedibile, verrà automaticamente e fedelmente interpretato e tradotto, cioè contemporaneamente moltiplicato e trasposto in milioni o miliardi di esemplari. Uscito dall'ambito del puro caso, esso entra in quello della necessità, delle più inesorabili determinazioni. ( ... )
I linguisti moderni hanno insistito sul fatto che il linguaggio simbolico dell’uomo non può essere assolutamente ridotto ai mezzi di comunicazione molto diversi (uditivi, tattili, visivi, ecc.) impiegati dagli animali. Tale atteggiamento è senza dubbio giustificato.
Ma da questo ad affermare che, nell’evoluzione, vi è stata una discontinuità assoluta, che il linguaggio umano fin dalle origini non doveva assolutamente nulla, ad esempio, a un sistema di richiami e di avvertimenti vari come quelli che si scambiano le scimmie antropomorfe, mi sembra davvero un passo troppo lungo da compiere o comunque un’ipotesi inutile. ( ... )
Secondo Chomsky, tutte le lingue umane presenterebbero la stessa struttura profonda, la stessa forma.
Le straordinarie prestazioni che la lingua rappresenta e insieme permette sono videntemente associate al notevole sviluppo del sistema nervoso centrale in Homo sapiens, sviluppo che, del resto, rappresenta il suo carattere anatomico più distintivo.
Si può ora affermare che l’evoluzione dell’uomo, a partire dai più lontani antenati che noi conosciamo, si è verificata soprattutto a livello del progressivo sviluppo della scatola cranica, quindi del cervello. ( ... )
È impossibile non supporre che, tra l’evoluzione del sistema nervoso centrale dell’uomo e quella della prestazione davvero unica che lo caratterizza, non sia esistito un rapporto strettissimo per cui il linguaggio non sarebbe stato solo il prodotto, ma una delle condizioni essenziali di tale evoluzione.
L'ipotesi che mi sembra più verosimile è che la comunicazione simbolica più rudimentale, apparsa prestissimo nella nostra stirpe, abbia rappresentato, grazie alle possibilità radicalmente nuove che offriva, una di quelle "scelte" iniziali che impegnano l'avvenire di una specie creando una nuova pressione selettiva. ( ... )
L'ipotesi sopra riportata non avrebbe di per sé che l'unico merito di essere attraente e logica, se non fosse anche chiamata in causa da certi dati relativi al linguaggio attuale.
La facilità con cui un bambino in due o tre anni (dopo il primo anno di vita) quasi per gioco acquisisce la piena padronanza della lingua non cessa mai di sbalordire l'osservatore adulto.
( ... ) Da questo a pensare che, nel bambino, l'apprendimento del linguaggio appare così miracolosamente spontaneo perché si inscrive nella trama stessa di uno sviluppo epigenetico, una funzione del quale è proprio quella di accoglierlo, vi è un solo passo che da parte mia non esito a compiere. ( ... )
La capacità linguistica non può essere considerata una sovrastruttura. Si deve ammettere che, nell’uomo moderno, esiste una stretta simbiosi tra le funzioni conoscitive e il linguaggio simbolico che esse richiamano e tramite il quale si esprimono, simbiosi che può essere solo il prodotto di una lunga evoluzione comune.
Secondo Chomsky e la sua scuola, l’analisi linguistica condotta in profondità rivela, sotto l’estrema diversità delle lingue umane, una ‘forma’ comune a tutte. Questa forma, secondo Chomsky, deve dunque essere considerata innata e caratteristica della nostra specie. ( ... ) Tale concezione ha scandalizzato filosofi e antropologi che scorgono in essa un ritorno alla metafisica cartesiana. Io non me ne sento invece affatto turbato, a patto di accettarne il contenuto biologico implicito.”
da Jacques Monod, Il caso e la necessità
Dal VII capitolo del libro di Monod, da cui è tratto il passo sopra citato, sono state ricavate alcune considerazioni a commento e chiarimento delle tesi esposte.

UNA di queste affermazioni CONTRADDICE, nella lettera e nello spirito, dell’opera di Monod: quale?


A) Monod nega che l’uomo risponda a un progetto divino

B) All’origine dell’evoluzione della specie umana c’è un evento casuale

C) Di un universo in cui ha spazio il caso non si può tracciare alcuna storia ragionata

D) Monod nega fermamente la validità di ogni ipotesi creazionistica

E) Per Monod le categorie dello scienziato sono il caso e la necessità



7. Una recente stima compiuta negli U.S.A. ha valutato che il 10% della popolazione e' destinata a soffrire di depressione con sintomatologia clinica nel corso della propria vita. Questa stima, che pure molti esperti considerano prudente, e' piu' alta di quella che potrebbe essere fatta per altri paesi occidentali e per il Giappone - che pure hanno uno stile di vita analogo a quello degli U.S.A - semplicemente perche' i medici di questi paesi tendono a formulare meno facilmente la diagnosi di depressione, preferendo dire al paziente che e' affetto da gastrite, insonnia, stanchezza psicofisica e cosi' via, in realta' tutti sintomi che discendono dalla malattia psichiatrica principale. La percentuale di individui destinati a soffrire di depressione viene valutata maggiore negli U.S.A. che in altri paesi occidentali ed in Giappone perchè:

A) negli U.S.A. e' maggiore il numero dei pazienti affetti da gastrite, insonnia o stanchezza psicofisica

B) lo stile di vita degli U.S.A. e' analogo a quello degli altri paesi occidentali e del Giappone

C) la depressione e' in realta' una conseguenza di altre affezioni, quali insonnia, stanchezza psicofisica, gastrite, etc.

D) gastrite, insonnia o stanchezza psicofisica sono, in realta', tutti sintomi della depressione

E) i medici degli U.S.A. tendono a formulare piu' facilmente la diagnosi di depressione



8.
S’identifichi la serie numerica che corrisponde alla reale successione storica dei seguenti avvenimenti del Novecento: 1) scoppio della guerra civile spagnola 2) “giovedì nero” (24 ottobre) per la Borsa di Wall Street: “grande crollo” del mercato azionario 3) Rivoluzione di ottobre in Russia 4) Ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale.

A) 4; 3; 2; 1;

B) 3; 2; 1; 4;

C) 2; 4; 1; 3;

D) 3; 1; 4; 2;

E) 2; 3; 1; 4;



9.

È famoso come poeta dialettale piemontese, ma di professione faceva il medico. Edoardo Ignazio Calvo nacque a Torino il 13 ottobre 1773, nella casa dove suo padre visitava i pazienti. Per il figlio desiderava un futuro simile. Le insistenze paterne furono tali che si iscrisse alla facoltà di Medicina e si laureò con una tesi in latino sullo scorbuto. Sebbene avesse affrontato quegli studi controvoglia, alla professione si dedicò con intelligenza e capacità; proprio mentre curava i malati di tifo nell’antica sede dell’ospedale San Giovanni Battista, contrasse anche lui l’infezione, morendone esattamente due secoli fa.
Nonostante [ ... ] l’intensa attività letteraria (scrisse favole esopiche e satire politiche) trovò anche il tempo di scrivere un interessante lavoro scientifico a proposito di piante e animali velenosi, in cui si schierava contro le false credenze da Plinio in poi, e faceva una rassegna rapida delle testimonianze attendibili sui veleni presenti in natura.
Anna Buoncristiani, Il poeta che sperimentò il vaccino antivaiolo

UNA SOLA delle seguenti considerazioni È AUTORIZZATA dall’articolo citato. 


A) L’esercizio di un’attività intensa in campo medico assorbe tutte le energie di chi vi si dedica
generosamente


B) Capitava, nel ‘700, che uno studioso, pur giovane, desse un contributo originale alla cultura sia scientifica sia letteraria

C) Il ricorso alle erbe in campo medico, è sempre sicuro, in quanto fondato su incontrovertibili esperienze millenarie

D) Il tifo era, nei secoli scorsi, una malattia sempre mortale

E) Non era possibile per un figlio, nei secoli passati, ribellarsi all’autorità paterna



10. In una certa regione una malattia che indicheremo con la sigla U, mortale se non adeguatamente curata con trattamenti complessi e costosi, colpisce attualmente ogni anno circa 120 nuove persone ogni milione di abitanti. Attualmente un 25 % di questi nuovi ammalati ha cinquant'anni o meno.
Negli ultimi tre quinquenni la percentuale dei nuovi soggetti con piu' di cinquant'anni che ogni anno si ammalano si e' triplicata e si e' raddoppiato il numero dei soggetti che all'inizio della malattia presentano contemporaneamente una o piu' altre condizioni morbose, spesso pericolose per la vita: ad esempio un'insufficienza cardiaca, o lesioni vascolari periferiche gravi, etc.
I mezzi tecnici ai quali e' affidata la terapia della malattia U e che consistono in trattamenti ripetuti regolarmente alcune volte alla settimana, hanno intanto subita una straordinaria evoluzione che, a prezzo di un costo maggiore, ne ha aumentata l'efficacia, tanto che la durata di ogni trattamento ha potuto essere dimezzata, mentre la conduzione puo' essere affidata agli infermieri o allo stesso paziente.
Nonostante questi progressi, la mortalita' annua dei pazienti trattati e' rimasta costante
Una sola delle deduzioni e' pienamente e rigorosamente giustificata da quanto riportato nel testo:

A) la riduzione della durata dei trattamenti ha annullato gli effetti positivi della terapia

B) affidare i trattamenti agli infermieri ed ai pazienti e' stato un errore

C) i trattamenti attuali non sono eseguiti a regola d'arte

D) le attuali terapie hanno risultati non risolutivi, ma positivi, migliori di quelli del passato

E) le attuali tecnologie non consentono alcun miglioramento e vanno quindi modificate



11. Individuate il termine etimologicamente anomalo:

A) panlogismo

B) paneuropeo

C) panpsichismo

D) panflettista

E) panteista



12. Tra i seguenti periodi, UNO SOLO può essere introdotto dalla congiunzione purchè. Quale?

A) ... si moltiplichi la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

B) ... si moltiplica la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

C) ...si moltiplicasse la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

D) ...si sia moltiplicata la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

E) ...si fosse moltiplicata la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.



13.
Tarrou: “Bisognerebbe che ci fosse una categoria di veri medici, ma è un fatto che non si trova sovente, dev’essere difficile. Quanto a me, ho deciso di mettermi dalla parte delle vittime, in ogni occasione, per limitare il male. Insomma, quello che m’interessa è sapere da lei come si diventa un santo”.
dottor Rieux: “Ma lei non crede in Dio”.
Tarrou: “Appunto: se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca”.
dottor Rieux: “Ma lei sa, io mi sento più solidale coi vinti che coi santi. Non ho inclinazione, credo, per l’eroismo e per la santità. Essere un uomo, questo mi interessa.”
Tarrou: “Sì, noi cerchiamo la stessa cosa, ma io sono meno ambizioso.”
Rieux pensò che Tarrou scherzasse, e lo guardò. Ma nel vago bagliore che veniva dal cielo egli vide un volto triste e serio.

In questa sceneggiatura del dialogo centrale della Peste di Camus, romanzo ambientato nella città di Orano, chiusa perché colpita da una terribile pestilenza, si esprime il pensiero dello scrittore, di cui sono qui proposte alcune sintesi interpretative. Individuate QUELLA CHE TRADISCE il significato del pensiero di Camus:

A) Per vincere e debellare una volta per tutte il male nel mondo degli uomini, non occorre far
altro che mettersi dalla parte delle vittime


B) Come al medico in Orano, così ad ogni uomo nel mondo, non si può chiedere che di schierarsi
dalla parte delle vittime, anche senza la fede in un Dio che gli garantisca la vittoria, o almeno
lo sostenga nella lotta


C) Diventare per gli uomini un eroe, un santo, è un progetto difficile, ma forse in qualche misura
realizzabile. Essere semplicemente e pienamente uomo tra gli uomini, quando si abbia
coscienza e esperienza della miseria umana, è certamente più difficile


D) Non si può sconfiggere il male, ma si deve lottare contro di esso: se ciò sia possibile, è la
domanda che si pone il giusto a cui questa appare la via di una santità tutta terrena


E) Sentirsi solidali con i vinti, combattere il male senza pretendere di debellarlo, la sofferenza
senza pretendere di annullarla: questo è il proposito del medico che opera nella città appestata




14.

“Nel transetto sud della cattedrale di Chartres, in quella che è forse la più bella delle vetrate medievali, sono rappresentati i quattro evangelisti come nani che siedono sulle spalle dei quattro profeti del Vecchio Testamento: Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele. Quando vidi questa vetrate per la prima volta, era il 1961 ed io ero uno studentello borioso che immediatamente ricordò il famoso aforisma di Newton - ( ... ) - e ritenne di aver fatto un’importante scoperta che rivelava la mancanza di originalità del famoso fisico. Anni dopo, divenuto più umile, scoprii che Robert K. Merton, il celebre sociologo della scienza della Columbia University, aveva dedicato un intero libro all’uso di questa metafora prima di Newton ( ... ) Benché Merton abbia costruito il suo libro come un piacevole viaggio nella vita intellettuale dell’Europa medievale e rinascimentale, quella che il libro ci presenta è una questione seria. ...”
da Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, Editori riuniti, 1992

UNA delle note esplicative poste in calce al testo di Jay Gould NON È CORRETTA:


A) profeti: personaggi dell’Antico Testamento ispirati da Dio

B)
transetto: la parte di chiesa che sta dietro l’abside


C) metafora: immagine fantastica di una concezione filosofica, religiosa ecc.

D) evangelista: autore di uno dei quattro vangeli

E) aforisma: espressione sintetica e incisiva di un pensiero



15. Quale dei seguenti eventi si verificò in occasione delle elezioni del 1948 in Italia?

A) La presenza unita di comunisti e socialisti in un fronte popolare

B) La vittoria del Partito Liberale

C) Il disimpegno della Chiesa nelle questioni di politica interna

D) La scissione tra comunisti e socialisti

E) Il rafforzarsi delle correnti monarchiche



16. Scegliete, tra quelle proposte, la definizione corretta della parola FONDAMENTALISMO:

A) atteggiamento di chi tocca il fondo

B) atteggiamento di chi vuole fondare il suo discorso

C) atteggiamento di chi non accetta compromessi

D) atteggiamento di chi abbraccia in maniera esclusiva una fede religiosa

E) atteggiamento di chi non tollera altre fedi



17.

Il più pittoresco paese della valle della Torretta è Sant'Ignazio, un comune i cui abitanti, senza contare i turisti che lo affollano nella stagione estiva, sono seicentodieci, 64 dei quali in età scolare, tra i 6 ed i 14 anni. Nel paese sono stranamente numerose le persone con i capelli rossi, e la maggior parte di questi ragazzi ha appunto capigliatura fiammeggiante, naso piccolo, carnagione chiara ed efelidi sparse, così che chi li osserva in gruppo, nel campo sportivo o nella chiesa dalle vetrate policrome, ha talora l'impressione di trovarsi davanti ad un quadro fiammingo.
Il parroco del paese, don Sebastiano, è appassionato di musica, suona il modesto armonium della chiesa con competenza ed ha istituito un coro in cui canta più della metà dei ragazzi che frequentano la scuola. Sotto la sua guida i giovani hanno imparato ad eseguire correttamente, accanto agli inni liturgici più semplici e noti, composizioni polifoniche abbastanza complesse che attirano alla messa domenicale in Sant'Ignazio i melomani della colonia bavarese, tradizionalmente ospite estiva della vallata.

Tra le note esplicative del testo, UNA È SCORRETTA:


A) efelidi: macchie della pelle, dovute all'esposizione al sole

B) liturgici: che appartengono ad un rituale religioso

C) fiammingo: di interno illuminato da luce proveniente da una fiamma

D) melomani: amanti della musica, in particolare del canto

E) polifoniche: a più voci variamente armonizzate



18.
Quali scienziati hanno per primi dimostrato che il DNA costituisce il materiale genetico?

A) Avery, MacLeod e MacCarty che, ripetendo gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, definirono chimicamente il fattore responsabile di tale trasformazione


B) Mendel con i suoi celebri esperimenti sul pisello


C) Sutton e Morgan che studiarono la meiosi e i cromosomi sessuali della Drosophila

D) Meselson e Stahl che dimostrarono la duplicazione semiconservativa del DNA

E) Watson e Crick che fornirono un modello della struttura del DNA



19.
«[...] Ragionare significa trarre conclusioni da premesse. Ragioniamo tutte le volte in cui, mettendo in collegamento certe tesi o asserzioni preliminari (le premesse, appunto), siamo in grado di formulare altre tesi (le conclusioni).»
(Da Franca D’Agostini, Le ali al pensiero. Corso di logica elementare, Paravia, Torino, 2003,
pag.3)

Alla luce della precedente definizione, QUALE tra i seguenti discorsi costituisce un  
ragionamento?
 
Discorso 1. Ti prego, non dire a Marina che, mentre lei lavorava a Milano, sono stato in vacanza in Sardegna in compagnia di Giulia.
Discorso 2. Walter ogni volta che attraversa una piazza è preso da timore ossessivo. Quelli che non sopportano di stare o di passare in vasti luoghi aperti sono affetti da agorafobia. Si tratta di un disturbo curato dagli psichiatri. Walter deve rivolgersi ad uno psichiatra.
Discorso 3. Da quando lavora dallo sfasciacarrozze, Mario è diventato un altro. Da dieci anni possiede un’automobile con le portiere verdi, il cofano blu, il tetto giallo e i parafanghi neri; le gomme, poi, si vede benissimo che sono molto più grandi di quelle originali.
Discorso 4. Quanto mi piacerebbe che tu, ogni tanto, mi raccontassi del tuo lavoro, che so, qualche episodio curioso che ti è capitato nelle lunghe ore trascorse a diretto contatto con il pubblico. 

A) Discorso 2

B) Discorso 1

C) Discorso 3

D) Discorso 4

E) Nessuno



20.

”Il discorso scientifico tende a un linguaggio puramente formale, matematico, basato su una logica astratta, indifferente al proprio contenuto. Il discorso letterario tende a costruire un sistema di valori in cui ogni parola, ogni segno è un valore per il solo fatto di esser stato scelto e fissato sulla pagina.
Non ci potrebbe essere nessuna coincidenza tra i due linguaggi, ma ci può essere (proprio per la loro estrema diversità) una sfida, una scommessa tra loro. In qualche situazione è la letteratura che può indirettamente servire da molla propulsiva per lo scienziato: come esempio di coraggio nell’immaginazione, nel portare alle estreme conseguenze un’ipotesi ecc. E così in altre situazioni può avvenire il contrario. In questo momento il modello del linguaggio matematico, della logica formale, può salvare lo scrittore dal logoramento in cui son scadute parole e immagini per il loro falso uso. Con questo lo scrittore non deve però credere d’aver trovato qualcosa di assoluto; anche qui può servirgli l’esempio della scienza: nella paziente modestia di considerare ogni risultato come facente parte di una serie forse infinita d’approssimazioni”.
Italo Calvino, Due interviste su scienza e letteratura, in Una pietra sopra, 1968

UNA SOLA delle seguenti considerazioni È logicamente dedotta dal passo riportato di Calvino: 


A) il coraggio dell’immaginazione, dote propria del letterato, è sempre assolutamente necessaria anche allo scienziato

B) il discorso scientifico ha sempre bisogno di difendersi dal logoramento indotto nel linguaggio dall’uso improprio delle parole

C) il discorso scientifico è fondato su una logica puramente formale che tende a costruire un
sistema di valori universali


D) il linguaggio della letteratura ha sempre bisogno del rigore caratteristico del linguaggio
scientifico nel portare alle estreme conseguenze le proprie ipotesi


E) il modello della logica matematico-formale può rappresentare un’ancora di salvezza per il
linguaggio letterario in un tempo in cui esso è usurato e scaduto




21. A quale dei seguenti personaggi del Risorgimento rimanda il concetto di «neoguelfismo»?

A) Gioberti

B) D’Azeglio

C) Balbo

D) Mazzini

E) Ferrari



22. Di quale delle seguenti correnti artistiche è rappresentativa l’opera di U. Boccioni?

A) Dadaismo

B) Futurismo

C) Surrealismo

D) Fauves

E) Espressionismo



23. Quale, tra le frasi seguenti, contiene un errore di punteggiatura?

A) La crisi, scoppiata nell’ottobre del 1929 con il crollo della borsa di New York, fu il prodotto inevitabile di una serie di squilibri

B) La crisi, prodotto inevitabile di una serie di squilibri, scoppiò  nell’ottobre del 1929 con il
crollo della borsa di New York


C) La crisi, scoppiò nell’ottobre del 1929 con il crollo della borsa di New York e fu il prodotto
inevitabile di una serie di squilibri


D) Con il crollo della borsa di New York, nell’ottobre del 1929 scoppiò la crisi, prodotto inevitabile di una serie di squilibri


E) Prodotto inevitabile di una serie di squilibri, la crisi scoppiò nell’ottobre del 1929, con il crollo
della borsa di New York




24.
“(...) leggendo recentemente la notizia che in un liceo scientifico gli scolari hanno giurato di non copiare (…) mi sono chiesto se le forme in cui questo lodevole spirito si è espresso (affermando valori quali l’impegno e la lealtà) siano proprio quelle giuste.
Anzitutto copiare (in primo luogo far copiare) è un dovere, un’espressione di quella lealtà e di quella fraterna solidarietà con chi condivide il nostro destino (poco importa se per  un’ora o per una vita) che costituiscono un fondamento dell’etica. Passare il bigliettino al compagno in difficoltà insegna a essere amici di chi ci sta a fianco e ad aiutarlo pure a costo di rischi, forse anche quando, più tardi, tali rischi, in situazioni pericolose o addirittura drammatiche, potranno essere più gravi di una nota sul registro.
Chi, sapendo un po’ più di informatica o di latino di quanto non ne sappia il suo compagno di banco, non cerca di passargli il compito, resterà probabilmente per sempre una piccola carogna (il termine più appropriato sarebbe veramente un altro, più colorito e disdicevole) e magari si convincerà che quel voto in più sulla sua pagella, casuale e precaria come ogni pagella, sia chissà che cosa: ossia, diventerà un imbecille.
Se agli scolari tocca  copiare, agli insegnanti ovviamente tocca impedirlo, e il gioco va bene se ognuno fa ciò che gli spetta, senza bollare la copiatura come un crimine e senza rivendicarla come un diritto contro la repressione scolastica. Le cose si guastano invece quando tutti vogliono fare tutto e la scuola,
o l’esistenza intera, diventa un Comitato universale permanente, in cui i docenti esortano gli alunni a manifestare la loro creatività rifiutandosi di studiare e gli alunni si mettono al posto dei docenti per rinnovare pedagogicamente la scuola, anziché marinarla ogni tanto, o lamentano che in classe non si leggano autori contemporanei, come se la scuola fosse una mucca da cui succhiare ogni latte e non fosse possibile leggere qualcosa per conto proprio.
In questo non ci si diverte più, come non ci si divertirebbe a scopone se ogni giocatore, anziché cercare di far scopa, primiera e settebello, cercasse di far vincere gli altri per evitar loro frustrazioni. E se non ci si diverte si impara poco, perché le cose da apprendere (…) diventano pesanti doveri da assolvere o contestare, e comunque di cui sbarazzarsi appena possibile.”
Da: Claudio Magris, “L’elogio del copiare”,Corriere della sera, 28/1/99
 
Dalla lettura dell’articolo di Magris alcuni studenti di liceo hanno tratto conforto per le loro rivendicazioni. In realtà però UNA SOLA delle esigenze da loro espresse e qui elencate trova conferma nel testo citato:

A) la solidarietà con coloro che condividono la nostra sorte può richiedere coraggio, ed è bene che
ci si educhi a praticarla a scuola


B) è diseducativa quindi una scuola in cui gli insegnanti scoraggino la pratica del“comunicare” e
cerchino in tutti i modi di osteggiarla


C) hanno ragione gli studenti che considerano intollerabilmente repressive e contestano come
antipedagogiche le tecniche volte a impedire la copiatura


D) a scuola ci si può anche divertire, se ciascuno fa la propria parte senza rigidezza moralistica e
senza supponenza:  si imparerà meno, ma si starà meglio insieme


E) comunque, tollerante o rigida, la scuola non potrà lasciare una traccia per la vita se non si
deciderà a dare uno spazio prevalente alla conoscenza della cultura contemporanea




25. Si individui l’abbinamento ERRATO:

A) Decameron/Pulci

B) Adelchi/Manzoni

C) Canzoniere/Petrarca


D) Zibaldone/Leopardi

E) Gerusalemme liberata/Tasso



26.

"La dottrina di Seneca non si rivolge alla folla: si rivolge all'individuo. E' colloquio, non predicazione. Lo stile di Seneca, come anche quello di Tacito, e' lo stile drammatico dell'anima umana che e' in guerra con se stessa ...;  fatto di frasi brevi, staccate, acute, luminose, improvvise e' -fra le pagine degli scrittori latini-quello che parla a noi il linguaggio piu' vivo. E se la prosa di questi due sommi e cosi' diversi scrittori puo' essere definita, ante litteram, __________ cio' e' perche' l'anima umana e' _________."

da Concetto Marchesi: Storia della letteratura latina

Dal testo e' stato espunto un aggettivo ripetuto due volte. Indivituatelo 


A) classica

B) efficace

C) spezzata

D) neoclassica

E) barocca



27. III
Dormirai nel meriggio o nulla o poco;
Il sonno meridiano è la sorgente
Onde nascon la febbre, e la pigrezza,
E la doglia di capo, ed il catarro.
LXXXVIII
L’uomo d’ossa dugento e diciannove,
E di trentadue denti, e di trecento
Sessantacinque vene egli è composto
CIX
Dalla vena che chiami Salvatella
Cavando sangue molti doni avrai:
La voce purgherai, la milza e il petto,
I precordi ed il fegato, e del cuore
Solleverai l’innatural dolore.
Questi precetti, qui riportati nella traduzione di Fulvio Gherli, sono tratti dal trattatello in versi latini del XIII secolo “La regola sanitaria salernitana”. Essi mostrano che in quella scuola si intendeva la medicina come……. (UNA caratterizzazione NON È GIUSTIFICATA dal testo)

A) studio delle proprietà terapeutiche delle erbe

B) studio del corpo umano e della sua conformazione

C) pratica di piccoli interventi, come il salasso

D) attenzione al dolore e pratiche volte ad attenuarlo

E) precetti igienici volti alla prevenzione delle malattie



28.
Il fenomeno della specializzazione delle Scienze [individuazione di sei discipline fondamentali, con compiti, metodi e strutture ben distinte, cioè matematica, astronomia, fisica,chimica, biologia e sociologia, e altre in esse comprese]– fin dall’inizio del secolo XIX- non faceva che riprodurre, entro l’organizzazione delle ricerche, una delle più tipiche situazioni che si venivano imponendo nella nascente industria per evidenti ragioni economiche: la suddivisione del lavoro. Come questa mirava a incrementare la produzione delle merci, così quella si rendeva necessaria per incrementare la produttività scientifica.
Il primo vantaggio della specializzazione è una precisa delimitazione dei campi di indagine perchè permette al singolo ricercatore di assimilare in breve tempo le tecniche ivi solitamente applicate e quindi di metterle subito a profitto dell’indagine. Ma vi è anche un altro aspetto, non meno importante. Con le ricerche specialistiche nascono anche i linguaggi appositamente costruiti da ogni scienza per denotare tutte e sole le proprietà che essa intende prendere in considerazione nei fenomeni indagati: linguaggi che favoriscono in misura notevolissima l’esattezza delle espressioni, il rigore dei ragionamenti, la chiarificazione dei principi che stanno alla base delle singole teorie.
Tale specializzazione e tecnicizzazione dei linguaggi scientifici ha però avuto anche un’altra conseguenza assai meno positiva. E invero è stata proprio essa a far sorgere nello scienziato specialista una tendenza a rinchiudersi nella propria disciplina, senza nemmeno chiedersi se questa necessitasse di una qualunque integrazione o di un coordinamento con il lavoro dei ricercatori impegnati in altri campi di indagine. Si ebbe così un frantumarsi della scienza in tante scienze particolari, dando luogo a un mosaico di risultati concreti, ove non era rintracciabile, se non con grande difficoltà, un disegno fornito della benché minima organicità.
 
Da L. Geymonat, "Lineamenti di filosofia delle scienze", EST, 1986, Ed. Mondadori. 
 
Relativamente a quanto riportato nel testo è possibile ritenere che il fenomeno della specializzazione delle Scienze:
 

A) abbia ostacolato il coordinamento tra i campi di indagine delle diverse discipline scientifiche

B) abbia ostacolato la produttività nel campo scientifico

C) abbia favorito l’utilizzazione di un linguaggio scientifico comprensibile a tutti

D) abbia favorito una visione globale delle scienze della natura

E) nessuna delle altre alternative proposte



29. Nel 1945 a Yalta si riunirono i capi delle maggiori potenze tra quelle che avevano vinto la guerra. Quali erano?

A) Roosevelt, Stalin e De Gaulle

B) Truman, Stalin e Churchill

C) Roosevelt, Lenin e Churchill

D) Roosevelt, Stalin e Churchill

E) Truman, Stalin e De Gaulle



30.
"Come che sia, accanto o di fronte agli uomini che stimano Parigi valere bene una messa, sono altri pei quali l'ascoltare o no una messa è cosa che vale infinitamente più di Parigi, perché è affare di coscienza. Guai alla società, o alla storia umana, se uomini che così diversamente sentono le fossero mancati, o le mancassero".

Da chi e in quale occasione è stata pronunciata questa frase?


A) da Benedetto Croce quando pronunciò un discorso in Senato contro il Concordato tra Stato e
Chiesa cattolica


B) da Émile Zola quando prese clamorosamente posizione a proposito del processo e della
condanna di Dreyfus


C) da Gobetti ai fascisti che lo costrinsero con la violenza a cessare la pubblicazione della sua
rivista


D) da Charles de Gaulle quando scelse di lasciare la Francia per non scendere a compromesso con
i Tedeschi che l’avevano occupata


E) da Matteotti in parlamento in occasione delle leggi che limitavano la libertà di parola, e quindi
di pensiero e di coscienza




31. Il lago Trasimeno in quale regione italiana si trova?

A) In Umbria

B) In Toscana

C) Nel Lazio

D) Nelle Marche

E) In Emilia Romagna



32.

"La democrazia non puo' compiutamente caratterizzarsi solo come governo della
maggioranza, benche' l'istituzione delle elezioni generali sia della massima importanza. Infatti una democrazia puo' governare in maniera tirannica. (La maggioranza di coloro che hanno una statura inferiore a sei piedi puo' decidere che sia la minoranza di coloro che hanno statura superiore a sei piedi a pagare tutte le tasse). In una democrazia i poteri dei governanti devono essere limitati ed il criterio di una democrazia e' questo: in una democrazia i governanti possono essere licenziati dai governati senza spargimento di sangue. Quindi se gli uomini al potere non salvaguardano quelle istituzioni che assicurano alla minoranza la possibilita' di lavorare per un cambiamento pacifico, il loro governo e' una tirannia". (Karl Popper: La societa' aperta e i suoi nemici)

In questo scritti di Popper  UNA delle seguenti prerogative NON e' indicata come essenziale alla democrazia:


A)  il diritto delle minoranze di collaborare attivamente alla gestione del governo

B) il diritto del popolo di cambiare i propri governanti senza dover far ricorso alla violenza

C)  il diritto delle minoranze di organizzarsi in vista di un'alternanza

D) il dovere dei governanti di garantire la possibilita' di un cambiamento pacifico di governo

E) il dovere dei governanti di accettare limitazioni del proprio potere



33. Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo.
Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli
Individuate, tra le opere di cui qui sono citati i titoli, quella che NON È STATA SCRITTA da uno degli uomini, famosi in diversi campi, sopra nominati.

A) Storia della colonna infame

B) La nuova fisica

C) Canti

D) Le affinità elettive

E) Saggi



34. Il vispo vecchione
avea in un boschetto
per caso sorpreso
un uomo soletto.
E con un sogghigno
il cieco maligno
gridava: ”Su presto
l’hai fatto l’incesto?”
A lui sospirando
l’afflitto gridò:
“Se sto copulando
che male ti fo?
Tu sì mi fai male
svelando il fatale
complesso, che ignoro!
Deh, taci, t’imploro!”
Ma il vecchio, quel bieco,
rispose: ”Macché!
Son cieco? Sii cieco!
Perché solo a me?”
Quale celebre personaggio ha ispirato a Umberto Eco questo scherzo poetico, qui citato con qualche lieve modifica?

A) Faust

B) Re Lear

C) Edipo

D) Amleto

E) Riccardo III



35. Hans Hogerzeil, dell’Essential Drugs and Medicine Policy Departement dell’OMS al varo del “Operational Principle for Good Pharmaceutical Procurement Guide” del 14 aprile, afferma che alcuni Paesi pagano per farmaci essenziali dal 150 % al 250 % del prezzo del mercato mondiale, mentre altri Paesi lamentano fornitori inaffidabili e farmaci di qualità scadente.
Un sistema blando di procacciamento dei farmaci può condurre, per esempio, alla mancanza di uno o due farmaci per la tubercolosi, in un regime terapeutico che dovrebbe basarsi sull’utilizzo di quattro farmaci, e al rapido sviluppo di resistenza batterica ai farmaci che giacciono disponibili in magazzino.
Delle seguenti deduzioni UNA é arbitraria:

A) Dai dati riportati nello studio emerge il fatto che il disordine esistente nel mercato dei farmaci di alcune nazioni produce esclusivamente queste tre conseguenze negative: incremento ingiustificato della spesa sanitaria; scarsità o non disponibilità di farmaci indispensabili; riduzione degli effetti che é lecito attendersi dal loro impiego per la cattiva qualità dei medicamenti

B) I dati forniti dallo studio sopra riportato sono preoccupanti per l’impatto negativo che questa situazione di disordine può esercitare sulla spesa sanitaria di alcuni paesi

C) la commercializzazione di farmaci di cattiva qualità é un fatto incredibile, ma purtroppo reale, come dimostra lo studio citato nel testo

D) esistono nel mercato dei farmaci dei fornitori inaffidabili

E) la cattiva organizzazione delle reti di distribuzione può portare a ingiustificate indisponibilità di farmaci molto importanti



36. Lo scontro, decisivo per le sue molteplici conseguenze, avvenne il 21 ottobre 1805. Contando sulle proprie capacità di manovra, sull’abilità dei capitani e sulla precisione dei cannonieri inglesi, l’ammiraglio Horatio Nelson, in luogo del tradizionale allineamento parallelo al nemico, dispose le proprie navi su due colonne che si sarebbero accostate perpendicolarmente allo schieramento avversario. Il piano d’attacco ebbe totale successo: gli inglesi riuscirono a rompere
la formazione avversaria che cadde nella confusione più totale. A funestare la giornata di gloria della marina inglese intervenne però il ferimento a morte dello stesso Nelson le cui spoglie, si narra, siano state riportate in patria imbalsamate in una botte piena di brandy. Si tratta della battaglia ... :

A) di Trafalgar

B) della Invincibile Armata

C) di Abukir

D) dello Jutland

E) di Tsushima



37.

Molto frequenti, soprattutto nelle donne, che in un 20 - 30% ne soffrono almeno una volta nella vita, le infezioni urinarie costituiscono un gruppo complesso di situazioni patologiche.
Talora isolate, ma non di rado recidivanti o persistenti, sono spesso asintomatiche. Anche se
sono sintomatiche e molto fastidiose, sono in genere prive di reale importanza clinica: nella
maggioranza dei casi l'infezione resta confinata alla vescica, senza conseguenze importanti per l'organismo.
Ma questa non è purtroppo la regola: per quanto in una percentuale di casi ridotta, possono
infatti essere gravi, sino a richiedere un ricovero ospedaliero. In casi sfortunati può essere
interessato il rene, con infezioni acute o croniche che possono causare danni irreversibili.
Nel soggetto sano, le urine prelevate direttamente dalla vescica non contengono batteri. Durante la minzione spontanea avviene in genere una contaminazione delle urine, principalmente per contatto con le mucose del tratto più distale dell'uretra, canale che collega la vescica con l'esterno, e che è fisiologicamente colonizzata da batteri.
La presenza di batteri nelle urine non è quindi sufficiente a far porre diagnosi di infezione
urinaria. Nella pratica medica, per superare questo ostacolo, importante soprattutto nei casi
asintomatici, si ricorre d'abitudine al cosiddetto conteggio batterico, in grado di discriminare
contaminazione e batteriurie di reale significato clinico. In base ad un'ampia e consolidata
esperienza si ritiene che, di massima, possa essere significativa la presenza di almeno 100.000 batteri per millimetro cubo di urina.

Delle seguenti affermazioni UNA SOLA È IN ACCORDO con quanto espressamente
riferito nel testo: 


A) le infezioni urinarie interessano solo marginalmente gli uomini

B) per accertare la presenza di batteri nelle urine bisogna procedere al loro diretto prelievo
dalla vescica


C) nonostante i progressi della medicina le infezioni urinarie continuano a costituire un
problema di difficile soluzione


D) la diagnosi di infezione urinaria è sempre affidata ai risultati di esami di laboratorio

E) l'elevata frequenza delle recidive delle infezioni urinarie è un segno che gli antibiotici ora
disponibili non sono efficaci contro di esse




38.
Secondo i Registri di trapianto, di 267 pazienti con diabete di tipo 1 (conosciuto anche come diabete giovanile) che avevano ricevuto un trapianto di insule pancreatiche (che sono deputate alla produzione di insulina) prelevate da cadavere ed iniettate nel fegato attraverso la vena porta, dopo un anno dal trapianto solo l’8% può fare a meno di iniezioni di insulina.
Sulla base di questi dati, negli ultimi anni la tecnica del trapianto di insule isolate era stata pressoché abbandonata, anche perché il trapianto dell’intero pancreas consente risultati nettamente migliori, nonostante richieda un intervento sia più indaginoso, sia più rischioso ed abbia numerose controindicazioni.
Secondo quanto recentemente pubblicato su una prestigiosa rivista americana, un’équipe canadese, aumentando il numero delle insule iniettate e utilizzando nuovi farmaci antirigetto (che consentono tra l’altro di non impiegare il cortisone, utile per evitare il rigetto ma dannoso per le cellule pancreatiche), ha ottenuto un’indipendenza dalla somministrazione di insulina dopo un anno dal trapianto  in tutti i sette pazienti affetti da diabete di tipo 1 trattati con questa tecnica.

Il Candidato immagini di essere il direttore di un quotidiano che deve scegliere il titolo dell’articolo che riporterà questa notizia.
UNO SOLO di quelli elencati CORRISPONDE rigorosamente al contenuto del testo.

A) Il trapianto di insule pancreatiche sconfigge definitivamente  il diabete. Rivoluzionario annuncio di una équipe canadese


B) Straordinario annuncio dagli USA: con una semplice iniezione di insule tutti i diabetici potranno
guarire


C) Straordinari risultati di una nuova metodica di trapianto di insule in pazienti con diabete giovanile. Il successo é stato ottenuto da un gruppo di ricercatori canadesi


D) Trapianto di insule pancreatiche: una ricerca canadese dimostra che é tecnicamente possibile


E) Una grande notizia per tutti i diabetici: é finita la schiavitù dall’insulina



39.

“Nella storia dell’architettura le utopie innanzitutto erano collettive. Mentre i ciberarchitetti parlano in termini di individui gli utopisti parlavano in termini di società.
( ...). C’è una bella differenza: da un lato avete le vere utopie, pensate per essere realizzate sulla terra reale da uomini reali, dall’altra avete strampalate speculazioni intellettuali senza nessuna possibilità di essere veramente abitate.
( ... ) l’utopia ha occupato un posto ben preciso nella storia umana. Da un lato era il riflesso della sviluppo della società in un certo periodo, dall’altro era la ricerca di valori nobili, collettivi e sociali, per far vivere gli individui in un clima pacifico e armonioso.
Certo potete discutere del loro valore, concordare o meno con le loro ipotesi politiche e sociali. Ma dovete convenire che queste esistevano ed erano ben solide. Era il tentativo di ipotizzare una società migliore.
Forse non sapete che la città di Brasilia è una specie di utopia realizzata. Venne progettata ex novo da architetti di fama internazionale, prevedendo le soluzioni funzionali più interessanti e ardite. Ma era una città vuota, costruita nel deserto dell’immaginazione. ( ... ) Brasilia, la città del futuro, è ora una metropoli come tutte le altre metropoli brasiliane. Essa riflette la società nella quale è inserita. La decadenza sociale è stata più forte dell’immaginazione utopica. Se questo è stato il destino di Brasilia figuratevi quello delle architetture liquide, che non hanno alcun obiettivo sociale e nessuna possibilità di essere mai costruite nella realtà vivente. ( ... )
Possiamo dire, per concludere questa lezione, che la liberazione dell’uomo, la realizzazione
dell’utopia, non sono faccende del ciberspazio. Sono problemi seri e concreti che si risolvono nella realtà di tutti i giorni, trasformandola con l’azione reale e non immaginando di ritagliare isole felici o pratiche individuali virtuali al di fuori di essa, nel regno dell’immateriale.
da Alberto Pian, Computer, scuola e formazione
Delle frasi sotto elencate quattro sono state stralciate, con qualche lieve modifica, dalle pagine del testo di Alberto Pian da cui è tratta la citazione sopra riportata.

Tra i seguenti personaggi storici UNO NON appartiene alla serie degli utopisti che hanno segnato la storia europea: individuatelo


A) Francesco Bacone

B) Tommaso Moro

C) Giordano Bruno

D) Tommaso Campanella

E) Claude Fourier



40. grafomane : x = y : canto Una sola delle soluzioni completa correttamente l'eguaglianza di rapporti:

A) x = scrittura; y = lirica

B) x = scrittura; y = melomane

C) x = scrittore; y = musicista

D) x = libro; y = opera

E) x = melomane; y = scrittore





Test di Biologia


41. L’immunità attiva artificiale per una determinata malattia si ottiene:

A) sottoponendo l’individuo a vaccinazione

B) isolando l’individuo dal contatto con i portatori della malattia

C) sottoponendo l’individuo a sieroprofilassi

D) esponendo l’individuo all’infezione

E) somministrando antibiotici all’individuo



42. Il sistema escretore regola:

A) l’assorbimento delle sostanze alimentari

B) la concentrazione di acqua nei tessuti corporei

C) la demolizione delle molecole complesse

D) l’eliminazione delle molecole non digerite

E) la liberazione dei gas prodotti nella digestione



43.

Si incrocia una Drosophila maschio con "occhio a barra" con una femmina con occhi
normali. Nella F1 tutte le femmine presentano il carattere "occhi a barra" mentre tutti i maschi hanno occhi normali. Nella F2 il 50% dei maschi e il 50%
delle femmine hanno "occhi a barra". Si può dedurre che il carattere "occhi a barra" è determinato da un allele:


A) autosomico dominante

B) autosomico recessivo

C) dominante legato al sesso

D) recessivo legato al sesso

E) che ha subito una mutazione in F1



44. Quale dei seguenti eventi e' tipico della meiosi ma non della mitosi?

A) Si formano i centrioli

B) Si evidenziano i cromosomi

C) Si forma il fuso

D) I cromatidi si separano

E) I cromosomi omologhi si appaiano



45. Il dotto pancreatico sbocca:

A) nel duodeno

B) nello stomaco

C) nel colon

D) nell’arteria pancreatica

E) nel coledoco



46. La sintesi di DNA a partire da RNA:

A) è operata dalla trascrittasi inversa

B) è operata dalla RNA polimerasi

C) è operata dalla DNA polimerasi

D) è operata da enzimi di restrizione

E) è impossibile



47.
Il curaro è un veleno ricavato dalla corteccia macerata di varie piante sudamericane. Agisce debolmente se ingerito, ma diventa letale se inoculato nel sangue. Per questo motivo era applicato dagli indigeni sulla punta delle frecce destinate a ferire le prede durante la caccia. Contiene diversi alcaloidi tossici che agiscono sui centri motori inducendo paralisi flaccida ai muscoli scheletrici in quanto li rilassa completamente. Il suo principio attivo – la tubocurarina – si lega ai recettori postsinaptici per l’acetilcolina bloccandoli, impedendo così l’azione stimolante dell’acetilcolina. Il curaro causa inoltre il blocco della ventilazione polmonare, determinando la morte per asfissia. In medicina il curaro viene usato soprattutto in chirurgia, sfruttandone l'effetto miorilassante sulla muscolatura, per cui le dosi di anestetico impiegate nelle operazioni possono essere ridotte.
 
Dalla lettura del breve brano e dalla sua interpretazione solo una delle affermazioni riportate NON può essere considerata corretta. Indicare quale:
 

A) l’acetilcolina è un neurotrasmettitore che blocca la trasmissione nervosa a livello postsinaptico,
impedendo l’azione stimolante del curaro


B) i derivati del curaro possono essere usati nelle terapie in cui è necessario impedire contrazioni
spastiche dei muscoli, come negli avvelenamenti da tetano


C) i derivati del curaro possono essere usati nelle operazioni chirurgiche perché permettono di utilizzare dosi ridotte di anestetico

D) i derivati del curaro agiscono nella propagazione dell’impulso nervoso a livello sinaptico, in quanto inibiscono l’azione dei neurotrasmettitori

E) se il curaro è ingerito, i succhi gastrici riescono a degradarlo facilmente, annullando così il suo
effetto tossico




48. La tappa di passaggio dalla glicolisi al ciclo di Krebs è la trasformazione:

A) del glucosio in piruvato

B) del piruvato in glucosio

C) del piruvato in acetil-CoA

D) del glucosio in acetil-CoA

E) dell'acido ossalacetico in acido citrico



49. L’attività di una coppia di muscoli antagonisti è tale per cui:

A) possono solo contrarsi

B) possono solo distendersi

C) scorrono gli uni sugli altri

D) si accavallano

E) possono contrarsi e distendersi contemporaneamente



50. Un medico deve curare una donna apparentemente sterile: dopo aver accertato che non vi è alcun danno a carico dell’apparato riproduttivo, disporrà degli esami clinici per verificare il corretto funzionamento di:

A) Reni

B) Muscolatura liscia

C) Ipofisi

D) Polmoni

E) Cuore



51.
Chargaff eseguì importanti ricerche sul metabolismo dei grassi e sul chimismo degli acidi nucleici, in particolare sul DNA. Ricorrendo alla tecnica di cromatografia su carta riuscì a separare la molecola del DNA nelle sue basi costituenti e a determinare la loro percentuale di abbondanza relativa. I suoi studi costituirono un passo decisivo verso la conoscenza della struttura del DNA, evidenziata poi in seguito da Watson e Crick.
 
I dati di Chargaff sulla composizione in basi del DNA indicarono che: 

A) la quantità di purine è sempre uguale a quella di pirimidine

B) la quantità di adenina è sempre uguale a quella della citosina

C) le coppie A-T e C-G sono sempre presenti in uguale percentuale

D) il rapporto tra A + T e G + C è di 1 a 1

E) la somma di A + T è uguale alla somma di C + T



52.
In situazioni di stress prolungato e di forti tensioni, l’ipotalamo stimola l’ipofisi a produrre l’ormone ACTH che a sua volta stimola la corteccia surrenale a produrre una gran quantità di glicocorticoidi, tra cui il cortisone è il più conosciuto. Questi ormoni agiscono sul metabolismo del glucosio, promuovendone la formazione a partire da grassi e proteine, aumentando così il glucosio ematico; inibiscono inoltre le reazioni infiammatorie e sopprimono le difese immunitarie.
Sulla base di quanto detto, individuare tra le seguenti l’unica affermazione ERRATA:

A) i glicocorticoidi diminuiscono la disponibilità di glucosio per le cellule

B) i glicocorticoidi potenziano l’effetto del glucagone

C) il cortisone è usato come farmaco antinfiammatorio

D) i glicocorticoidi sono usati nelle malattie autoimmuni

E) nei periodi di stress prolungato si è più sensibili alle malattie infettive



53. Il signor Rossi ha il gruppo sanguigno 0, mentre la signora Rossi ha il gruppo sanguigno AB. Indica quale delle seguenti previsioni riguardante il gruppo sanguigno dei loro figli ti sembra possibile:

A) le figlie avranno il gruppo 0, i figli il gruppo AB

B) i figli avranno il gruppo 0, le figlie il gruppo AB

C) non e' possibile prevedere il gruppo sanguigno dei figli

D) tutti i figli avranno il gruppo AB, indipendentemente dal sesso

E) meta' dei figli avra' il gruppo A e meta' il gruppo B, indipendentemente dal sesso



54. Il calice ottico, cornea e cristallino derivano da:

A) Ectoderma

B) Endoderma

C) Mesoderma

D) Notocorda

E) Archenteron



55.
Spesso, dopo una lunga corsa affaticante, si sente un dolore acuto al fianco e si dice: “mi fa male la milza”.
Questa espressione può indicare che:


A) la milza è stata fortemente sollecitata a produrre nuovi globuli rossi e ad eliminare quelli vecchi


B) il muscolo della milza è stato sottoposto ad uno sforzo di contrazione troppo intenso

C) la milza è stata impegnata per un tempo eccessivo ad eliminare l’anidride carbonica

D) la milza non ha ricevuto sufficiente sangue durante la contrazione dei muscoli motori

E) durante le contrazioni muscolari intense le funzioni della milza si bloccano



56. Per processo di traduzione si intende che:

A) si forma una nuova molecola di DNA in base alla regola dell’appaiamento delle basi azotate

B) avviene la conversione del linguaggio da acidi nucleici a polipeptidi

C) il messaggio portato dal DNA viene copiato da una molecola di RNA

D) ad ogni base azotata dell’RNA corrisponde un determinato amminoacido della proteina

E) si forma una nuova molecola di RNA grazie all’appaiamento delle basi azotate



57. Per anamnesi si intende:

A) la raccolta dei dati fisiologici, patologici ed ereditari di un paziente

B) il riconoscimento di una precisa malattia

C) l’insieme delle cure prescritte all’insorgere di una malattia

D) il decorso normale di una malattia

E) la diminuzione patologica della memoria in un paziente anziano



58. L’ulna forma articolazioni con:

A) le ossa del polso e l’omero

B) l’omero e la scapola

C) il radio e il perone

D) le ossa del piede e il femore

E) il carpo e il metacarpo





Test di Chimica


59.
“Il grado di dissociazione, indicato col simbolo α, viene definito come la frazione di elettrolita che si dissocia, cioè come il rapporto tra il numero di moli ionizzate e il numero di moli originarie; così, ad esempio, se mettiamo in soluzione 1.2 moli di elettrolita, e osserviamo che 0.3 moli si dissociano in ioni, mentre le rimanenti 0.9 moli restano indissociate, il grado di dissociazione, in base alla definizione precedente, è dato dal rapporto tra 0.3 e 1.2. Si ha pertanto α=0.3/1.2 = 0.25. Spesso viene usata, invece del grado di dissociazione, la percentuale di dissociazione, che è data da α moltiplicato per 100; così, nel caso dell’esempio, la percentuale di dissociazione è del 25%”.
Quale delle seguenti affermazioni è in accordo con il contenuto del brano precedente?

A) Se su 2.0 moli iniziali se ne dissociano 0.4, e le rimanenti 1.6 restano indissociate, il grado didissociazione è dato da 0.4/1.6 = 0.25

B) Sulla base della definizione data,  α  deve essere compreso tra zero e infinito

C) Sulla base della definizione data,  α  può assumere valori sia positivi che negativi

D) Se su 0.4 moli iniziali se ne dissociano 0.3, la percentuale di dissociazione è del 7.5%

E) Se la percentuale di dissociazione è 0.02%, il grado di dissociazione è 1/5000



60. Un grammo equivalente di NH4Cl (P.M. = 53,45) è:

A) 26,73 g

B) 53,45 g

C) 13,36 g

D) 106,9 g

E) 17,8 g



61. “Molte reazioni che avvengono per via fotochimica non potrebbero svolgersi senza la luce, perché esse richiedono un notevole apporto di energia. In altri casi, l’azione della luce è simile a quella di un catalizzatore; l’assorbimento della luce provoca cioè, nelle molecole del reagente, una modificazione, per cui la molecola così modificata reagisce assai rapidamente, ma con le stesse modalità con cui avrebbe reagito, assai più lentamente, in assenza di luce, e quindi senza essere stata modificata”.
Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Nelle reazioni fotochimiche non tutta l’energia luminosa si converte in energia elettrochimica

B) Nelle reazioni fotochimiche l’energia luminosa si converte in energia termica

C) In ogni caso la luce provoca profonde modifiche nella molecola del reagente

D) In assenza di luce non può avvenire nessuna reazione fotochimica

E) In alcune reazioni fotochimiche la luce provoca un’attivazione delle molecole del reagente



62. L'energia totale di un sistema isolato:

A) è costante

B) tende sempre ad aumentare

C) tende sempre a diminuire

D) aumenta sempre se aumenta la pressione

E) può aumentare o diminuire a seconda della natura del sistema



63. Lungo un gruppo della tavola periodica (dall’alto in basso) il potenziale di ionizzazione:

A) diminuisce progressivamente

B) aumenta progressivamente

C) resta pressoché costante

D) diminuisce nei primi due gruppi, aumenta progressivamente nei gruppi dal terzo in poi

E) aumenta nei primi due gruppi, resta costante nel terzo, diminuisce progressivamente nei gruppi dal quarto in poi



64. Una soluzione satura di NaCl in acqua, in presenza del sale indisciolto, rappresenta un esempio di:

A) individuo chimico

B) sistema monofasico

C) emulsione

D) sistema omogeneo

E) sistema eterogeneo




65. Gli animali superiori non sono in grado di sintetizzare alcuni amminoacidi, che per essi risultano quindi essenziali, cioè da assumere necessariamente dall'esterno; l'impossibilità di sintetizzare gli amminoacidi essenziali è legata alla mancanza, negli animali superiori, di alcuni enzimi necessari a tali sintesi; le più complesse delle vie che portano alla formazione di amminoacidi essenziali sono quelle che portano a fenilalanina, triptofano e istidina, che presentano nelle loro molecole anelli benzenici od eterociclici; la sintesi di questi anelli, in particolare dei due anelli condensati del triptofano, richiede numerosi passaggi enzimatici piuttosto complicati.
Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Gli animali superiori non sono in grado di sintetizzare alcun amminoacido

B) La fenilalanina non è un amminoacido essenziale per gli animali superiori

C) L'impossibilità di sintesi degli amminoacidi essenziali negli animali superiori può essere superata modificando i relativi enzimi

D) L'unico amminoacido che gli animali superiori devono assumere dall'esterno è il triptofano, che è l'amminoacido più difficile da sintetizzare

E) Le vie metaboliche che portano alla sintesi di anelli benzenici od eterociclici sono in genere piuttosto complesse




66. Per ossidazione blanda degli alcooli secondari si ottengono:

A) acidi carbossilici

B) chetoni

C) miscele di aldeidi e chetoni

D) aldeidi

E) miscele di alcooli primari e di alcooli terziari



67. Il numero di ossidazione dell'ossigeno nell'acqua ossigenata (H2O2) è:

A) -2

B) 0

C) -1

D) +1/2

E) -1/2



68. Aumentando la pressione esterna su di un liquido, il punto di ebollizione di quest’ultimo:

A) si innalza

B) si abbassa

C) resta invariato

D) varia con il quadrato della variazione della pressione

E) si dimezza



69. Cl-Cl rappresenta la molecola biatomica del cloro; il legame che caratterizza tale sostanza è:

A) covalente puro

B) dativo

C) metallico

D) covalente polare

E) ionico





Test di Fisica e Matematica


70. Tra i primi 100 numeri naturali, sono contemporaneamente divisibili per: 2, 3, 4, 5:

A) 0 numeri

B) 1 numero

C) 2 numeri

D) non è possibile stabilirlo

E) 3 numeri



71. Il "micro" è un prefisso che indica un sottomultiplo dell'unità uguale a:

A) un decimo

B) un miliardesimo

C) un milionesimo

D) un millesimo

E) un centimilionesimo



72. Una scatola contiene 60 biglietti numerati da 1 a 60. Estraendo un biglietto a caso, qual è la probabilità che il numero risulti maggiore di 57 oppure minore di 4?

A) 9/3600

B) 9/60

C) 1/10

D) 5/60

E) 50/(60*59)



73.
Due cariche elettriche uguali ed opposte si trovano ad una distanza D. Quanto vale il potenziale elettrico nel punto di mezzo tra le due cariche?

A) Zero

B) Il doppio del potenziale dovuto ad ogni singola carica

C) Tende all'infinito

D) Non è definito

E) La metà del potenziale dovuto ad ogni singola carica



74. Data la funzione ƒ (x) = √|x|+3x-1, ƒ (2x) vale:

A) √2|x|+6x-1

B) √2|x|+6x-2

C) 2√|x|+3x-1

D) √|2x|+3x-1

E) 2√2|x|+6x-1



75. Due grandezze sono inversamente proporzionali:

A) se la loro somma è costante

B) se il loro rapporto è costante

C) se il loro prodotto è costante

D) se la rappresentazione grafica in un piano cartesiano risulta una retta passante per l’origine

E) se la rappresentazione grafica nel piano cartesiano risulta una retta non passante per l’origine



76.

Quale è il risultato corretto della seguente operazione aritmetica?

X = 23,45 * 0,0123 


A) X = 0,288439

B) X = 0,288438

C) X = 0,288437

D) X = 0,288436

E) X = 0,288435



77.
Un corpo pesante è sospeso ad una fune lunga ed è in equilibrio: il corpo è quindi fermo e la corda perfettamente in verticale. Se, in queste condizioni, si spinge orizzontalmente e lentamente il corpo di un piccolo tratto, si scoprirà che tale spostamento è per nulla faticoso malgrado il suo grande peso: perché?

A) I piccoli spostamenti praticamente orizzontali non sono impediti da alcuna forza apprezzabile

B) Il perno su cui è fissata la corda al soffitto produce una spinta orizzontale

C) La fune produce anche una spinta in orizzontale

D) L'attrito dell'aria è nullo per spostamenti piccoli

E) Il corpo è sottoposto alla pressione atmosferica anche orizzontalmente



78. Per numerare le pagine di un libro sono state usate in totale 3297 cifre: le pagine del libro sono:

A) 3297

B) meno di 100

C) meno di 1000

D) piu' di 3297

E) piu' di 1000



79. Quali sono i due numeri la cui somma risulta 56 e che sono proporzionali a 2 e 5 secondo lo stesso coefficiente?

A) I due numeri sono 35 e 26

B) I due numeri sono 16 e 40

C) I due numeri sono 20 e 36

D) I due numeri sono 27 e 29

E) Le informazioni non sono sufficienti per poter calcolare i due numeri



80. Nel Sistema Internazionale SI, l’unità di misura del calore latente di fusione è

A) J / kg

B) kcal / m2

C) kcal / (°C)

D) kcal * (°C)

E) kJ









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