SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. Quale delle opere che seguono NON è al Louvre:

A) Pietà di Michelangelo

B) Vittoria di Samotracia

C) Gioconda

D) La libertà guida il popolo di Delacroix

E) Venere di Milo



2. La bandiera dell’Unione Europea rappresenta un cerchio di ...................... stelle dorate su sfondo blu (si completi con l’opzione CORRETTA).

A) 12

B) 25

C) 15

D) 10

E) 20



3.
Se è vero che «chi disprezza compra; chi loda vuol lasciare» sarà necessariamente vera anche UNA delle affermazioni seguenti:

A) chi disprezza, non vuol lasciare

B) chi vuol comprare, loda

C) chi vuol lasciare, disprezza

D) chi non vuol comprare, disprezza

E) chi vuol lasciare, non loda



4.

"..A chi voglia conoscere l'umanita' nella sua intima essenza (...) le opere dei grandi, immortali poeti presenteranno un quadro molto piu' fedele e chiaro di quello che possono mai offrirgli gli storici. (...) Nella storia vera e propria agiscono non tanto uomini, quanto popoli ed eserciti, e gli individui che ci compaiono, appariscono a tanta distanza, in si' numerosa compagnia e con si' grande seguito, coperti per giunta da abiti di gala o da pesanti e inflessibili armature, che e' davvero difficile riconoscere attraverso tutto questo l'attivita' umana. Invece, la descrizione fedele della vita dell'individuo ci mostra, in una sfera ristretta,
la condotta degli uomini in tutte le sue sfumature e forme, l'eccellenza, la virtu', anzi la santita' di singole persone, la perversita', la miseria morale, la malizia dei piu', la scelleraggine di parecchi. Anzi (...) e' del tutto indifferente se gli oggetti sui quali verte l'azione siano, relativamente considerati, di piccola o di grande importanza, se siano masserie o regni..."  

da Schopenhauer: "Il mondo come volonta' e rappresentazione"

Una sola delle seguenti affermazioni e' rigorosamente dedotta dal testo riportato: 


A) Lo storico, attento ai grandi eventi, non puo' occuparsi dei motivi dell'agire umano

B) E' impossibile riconoscere nel principe o nel condottiero l'uomo e le sue passioni

C) Esclusivamente nella solitudine gli uomini rivelano il loro animo e manifestano le loro passioni

D) E' solo  nei momenti decisivi della storia che si riconosce il carattere degli uomini

E) Le virtu' e i vizi umani si riconoscono meglio nella narrazione biografica che nella indagine
storica




5. Erodoto, il padre della storiografia, racconta una storia interessante, per quanto piuttosto raccapricciante. Il re di Persia, Dario I, intendeva dare una lezione ai Greci residenti nel suo impero. Faceva parte dei costumi di questi ultimi cremare i loro morti. Dario “convocò -
leggiamo in Erodoto - gli Elleni che si trovavano nel suo regno e chiese loro a qual prezzo erano disposti a mangiare i cadaveri dei loro genitori, e quelli risposero che non l’avrebbero fatto a nessun costo. Dopo di che, Dario chiamò gli Indi detti Collati, che mangiano i loro genitori, e chiese loro, alla presenza degli Elleni che capivano quanto veniva detto a mezzo di un interprete, a qual prezzo avrebbero accettato di bruciare i genitori morti e quelli, alzando grandi gridi di protesta, lo pregarono di non parlare così.”
Karl R. Popper, Il mito della cornice
A questa citazione di Erodoto Popper fa seguire varie considerazioni che ne rilevano
alcuni possibili significati e implicazioni. Dite quale tra quelle qui riportate si mostra
indebitamente inserita, in quanto IN CONTRASTO con il senso del discorso:

A) le parti in conflitto devono essere senza dubbio uscite profondamente colpite
dall’esperienza vissuta e aver imparato qualcosa di nuovo


B) Erodoto ci invita alla tolleranza e persino al rispetto dei costumi e delle convenzioni
diverse dalle nostre


C) e tuttavia non dobbiamo aspettarci che un confronto (...) approdi sempre a un accordo tra
i partecipanti


D) non è detto che l’abisso tra differenti cornici o diverse culture possa sempre, con ragioni
logiche, essere superato


E) tuttavia in ogni campo, a qualunque costo, è bene cercare di eliminare le differenze tra
diverse posizioni, perché solo di qui nascono i conflitti




6. Là sopra gli spalti
il principe triste
aveva di notte
incontri funesti.
Di giorno fingeva
feroce follia;
la dolce sua amata
morì tuttavia.
Infine ogni dubbio
fugò sullo zio;
vendetta decise,
morì, ma l’uccise.
A quale celebre personaggio letterario allude la filastrocca?

A) Amleto

B) Orlando

C) Faust

D) Achille

E) Don Chisciotte



7. Individuate il rapporto anomalo:

A) - entomologo - insetti

B) - psicologo - intuizione

C) - botanico - piante

D) - compositore - musica

E) - paleontologo - fossili



8.
«Idea originale di un programma i cui diritti d’uso sono soggetti a compravendita nell’ambito del mercato televisivo. [...] Contiene la struttura base del programma e una serie di suggerimenti relativi alla sua realizzazione (allestimento scenico, caratteristiche del conduttore, fascia ottimale di trasmissione).»
A. Grasso, Storia della televisione. Vol. II: dizionario dei personaggi; glossario dei termini tecnici e gergali, Garzanti, 1998, p. 347.
 
La definizione si riferisce ad una delle voci sotto elencate:

A) format

B) fiction

C) pixel

D) cast

E) videoclip



9. Quante, tra le seguenti città, NON sono capoluogo di regione?
Verona. Ancona. Trento. Milano. Cagliari.

A) Una

B) Due

C) Tre

D) Quattro

E) Cinque



10. «Ci si dovrebbe guardare dal predicare ai giovani, come scopo della vita, il successo nella sua accezione corrente. Infatti un uomo che ha avuto successo è colui che molto riceve dai suoi simili, incomparabilmente di più di quanto gli sarebbe dovuto per servigi da lui resi a costoro. Il valore di un uomo, tuttavia, si dovrebbe giudicare da ciò che egli dà e non da ciò che egli riceve. L’impulso più importante al lavoro nella scuola e nella vita è il piacere che si riceve dal lavoro, dai suoi risultati e la conoscenza del valore che questi risultati hanno per la comunità. Nel risvegliare e rafforzare queste forze psicologiche nei giovani io scorgo il compito più importante della scuola».
(A. Einstein, da un discorso del 15-10-1936, tr. it. in S. Bergia, Einstein e la relatività)
Quale delle seguenti affermazioni NON consegue dall’argomentazione di Einstein?

A) Un uomo di successo riceve dai suoi simili solo quanto gli è dovuto per i servigi da lui resi

B) Il successo, come comunemente inteso, non dovrebbe essere additato quale scopo della vita

C) Il successo, nella sua accezione corrente, remunera al di là del merito

D) Il valore di un uomo non si dovrebbe giudicare da ciò che riceve dai suoi simili

E) Il compito più importante della scuola consiste nello stimolare forze psicologiche alternative
alla ricerca di quel che correntemente s’intende per successo




11. La dose giornaliera efficace di un certo antibiotico e' di 50 mg/kg di peso corporeo per gli adulti; di 75 mg/kg per i ragazzi dai 7 ai 15 anni; di 100 mg/kg per i bambini fino ai 6 anni. Il misurino dosatore (mis.) inserito nella confezione dello sciroppo contiene 150 mg dell'antibiotico. Quanti misurini e' necessario somministrare ogni 8 ore a un bambino di 5 anni che pesa 18 kg, per raggiungere il dosaggio giornaliero efficace?


A) 1 mis.

B)  2 mis.

C) 3 mis.


D)  4 mis.

E) 6 mis.



12. “Le indagini degli psicologi e dei sociologi ci hanno mostrato le forze immense che ci troviamo a dover addomesticare (...) non bisogna dimenticare la natura emozionale, intuitiva, irriflessiva di una comunicazione per l’immagine.”
- “una educazione attraverso le immagini è stata tipica di ogni società assolutistica o paternalistica; dall’antico Egitto al Medioevo (...) l’immagine finale è stata costruita per la massa soggetta”
- tuttavia “non si può rifiutare la ricchezza di impressioni e di scoperte che in tutta la storia della civiltà i discorsi per immagini hanno dato agli uomini.”
da Umberto Eco, Apocalittici e integrati
Delle seguenti riflessioni suggerite dai giudizi espressi da Umberto Eco nel suo scritto intitolato “Appunti sulla televisione”, UNA É IN CONTRASTO con le tesi sostenute dal filosofo:

A) c’è nella comunicazione per immagini qualche cosa di tendenzialmente limitativo e reazionario

B) la comunicazione per immagini appare qualcosa come l’energia nucleare: come l’energia
nucleare, può essere finalizzata positivamente o negativamente sulla base di chiare decisioni
culturali e morali


C) la TV è un potente mezzo di comunicazione in cui si assommano varie possibilità di diffusione culturale

D) come è avvenuto nel passato per gli affreschi nelle chiese e le illustrazioni edificanti, anche la comunicazione per immagini dei media odierni acquisterà di per sé, per necessità propria,
spessore e valore culturale


E) la comunicazione per immagini ha un innegabile potere suggestivo, ma opporle un rifiuto può privare la società di uno strumento che l’ha arricchita e che - è lecito supporlo - potrà ancora arricchirla



13.
“Successe a quelli della mia generazione (nati intorno agli Anni Cinquanta) che un giorno ci fu
rimproverato di aver amato Topolino. E di averlo amato proprio perché detective, giornalista,
investigativo, poliziotto.  Successe quel giorno che ci fu detto che Topolino era un uomo d’ordine e che caso mai era meglio amare Paperino, perché Paperino era uno sfruttato (dal capitalista zio Paperone), un single nullatenente con tre nipoti a carico.
Ci sono più cose tra la terra e il cielo di Topolinia e di Paperopoli di quanto noi umani possiamo immaginare. Il colpo fu duro, personalmente Topolino mi restò simpatico ma la cosa non era influente perché l’eroe di Disney si avviò verso la china della decadenza, della crisi. Solo negli ultimissimi tempi Topolino ha ripreso quota e ha visto riaumentare i consensi. Questo libro (“Topolino noir”, Einaudi Stile Libero), che raccoglie storie scritte da Tito Faraci, celebra degnamente il vecchio eroe.
(...) Certo la popolarità di Topolino sembra ormai destinata a restare inferiore a quella di Paperino. Ma forse questo è fatale. La prevalenza di Paperino significa che il comico prevale sul giallo, la commedia sull’avventura, la risata sul brivido. E' anche vero che il poliziesco secondo Topolino, legato molto allo schema classico del thriller, non ha più la forza di battersi contro l’horror, lo splatter, il serial- killerismo. Il giallo secondo Topolino era un modo per dimostrare che nel mondo era possibile introdurre un criterio d’ordine (non nel senso di ordine politico). Topolino era pensiero forte. Ma sappiamo, con Paperino, che alla fine ha vinto il pensiero debole. Non resta altro da fare che leggersi queste storie. O gran bontà dei detective antichi!”
da “Pensieri forti: Topolino”, di Antonio D’Orrico, in SETTE (Corriere della sera), 7/9/2000
 
La recensione citata, nonostante il genere “umile” dell’argomento, contiene riferimenti alla cultura “alta”, letteraria e filosofica, accennati in tono scherzoso e brillante, e qui sottolineati nel testo riportato.  Gli autori a cui D’Orrico allude sono quattro; nella serie dei cinque qui elencati individuate quello inserito indebitamente:
 

A) Sherlock Holmes

B) Ludovico Ariosto

C) Carlo Marx

D) Gianni Vattimo

E) William Shakespeare



14. "La principale battaglia degli Illuministi fu contro la superstizione, la monarchia assoluta e il suo ordine sociale irrazionale e immodificabile, una delle loro prime rivendicazioni fu l'istruzione gratuita per tutti, una delle prime applicazioni delle loro teorie fu l'Enciclopedia (...). Chi sono gli Illuministi odierni? I venduti ai paradisi artificiali e agli scenari per allodole? Dal loro punto di vista gli artefici di questi deliri telematici hanno ragione a individuare nel paradigma illuminista - cioè nella razionalità umana - uno dei loro nemici principali.
Pangloss, il precettore di Candido, per giustificare l'immutabile ordine feudale, diceva: "Perché esistono le gambe? Per portare le calze. Noi possiamo dire: perché esiste la telematica? Perché crediate alle vision dei tele ciber filosofie".
Alberto Pian, Computer, scuola e formazione
Dal discorso di Pian si può dedurre che (UNA delle deduzioni è ERRATA):

A) Pangloss era un conservatore che giustificava lo stato assoluto e il suo ordine

B) Le giustificazioni di Pangloss sono solo formalmente logiche e corrette

C) tra gli illuministi settecenteschi e quelli odierni c'è una netta contrapposizione

D) l'Enciclopedia fu per gli Illuministi uno strumento ben diverso da quello che è oggi per noi Internet

E) la battaglia per la diffusione del sapere fu il grande merito degli Illuministi settecenteschi come Pangloss



15.

Cos’è l’intuizione, dopotutto? E un fatto facilmente osservabile che talvolta le persone raggiungono improvvisamente, d’emblé, la soluzione del problema che li assilla ed esse hanno allora un’esperienza “aha!” variamente graduata per intensità. Non vi è alcun dubbio sulla genuinità del fenomeno e, d’altronde, le soluzioni che le persone raggiungono quando hanno di queste esperienze, quando cioè emettono giudizi ___________, sono molto spesso corrette.  
Dati affidabili sono ____________ a questo proposito per i campioni di scacchi. Mostrate una figura di scacchi, relativa ad una situazione intermedia nel corso della partita, ad un campione o ad un grande campione: dopo averla osservata per soli cinque, dieci secondi, sarà generalmente in grado di proporre una mossa risolutiva, molto spesso proprio la mossa che è oggettivamente la migliore ipotizzabile in quella situazione. Se invece la stessa configurazione gli si presenta nel corso di una partita contro un forte avversario, non vorrà fare quella stessa mossa immediatamente e potrà indugiare alcuni minuti e magari anche mezz’ora per decidere se la sua prima intuizione sia o non sia effettivamente corretta; comunque nell’ottanta o novanta per cento dei casi il suo primo impulso gli avrà indicato la mossa più opportuna.
La spiegazione della profonda intuizione del campione di scacchi è ben nota agli psicologi e non é veramente sorprendente, ne è più complicata di quanto non sia la spiegazione della nostra abilità, in termini di secondi, nel riconoscere uno dei nostri amici incontrandolo per strada mentre ci rechiamo al lavoro. Ora, in qualsiasi campo si sia raggiunta una considerevole esperienza, abbiamo acquisito un gran numero di “amici”, un gran numero di stimoli immediatamente ____________. (...)
Quasi ogni persona di istruzione superiore può distinguere, ricordandone il significato, da cinquantamila a centomila parole. Nel corso degli anni abbiamo “fatto amicizia” con cinquanta o centomila di esse. Qualsiasi entomologo professionista ha una paragonabile capacità di riconoscere gli insetti che incontra, e lo stesso dicasi di un botanico per le piante.
In ogni settore di specializzazione, la padronanza di un’elaborata rete di criteri di distinzione è uno degli strumenti _____________ dell’esperto e la principale fonte delle sue intuizioni. (...)
Per quale motivo dovremmo credere che il meccanismo di riconoscimento ci dia la spiegazione della maggioranza delle esperienze “aha!” di cui è testimonianza la storia della creatività? Un motivo importante è che le valide esperienze “aha!” accadono solo alle persone in possesso delle appropriate cognizioni: Raymond Poincaré giustamente osservava che l’ispirazione viene solo alle menti preparate. Al giorno d’oggi disponiamo anche di alcuni dati che indicano quanto tempo sia necessario per preparare una mente umana ad un’attività creativa di livello
mondiale. (...)

I dati ____________ raccolti da John P. Hayes per i campioni di scacchi ed i compositori e, in modo leggermente meno sistematico, per i pittori e i matematici indicano che dieci anni è il numero magico: quasi nessuno, nelle discipline citate, ha raggiunto una prestazione a livello mondiale senza avere prima trascorso almeno dieci anni di studio intensivo e di strenua applicazione. 
Che dire allora degli enfants prodige ? Mozart compose capolavori forse a partire dai suoi diciassette anni, certo non prima. (...)  Certamente bisogna dire che Mozart aveva già iniziato a comporre all’età di quattro anni ... Mozart resta comunque il tipico esempio di questi enfants prodige  le cui biografie sono state studiate da Hayes e il suo esempio conferma che condicio sine qua non  per ottenere un’opera rilevante è la diligente applicazione alla propria disciplina per almeno una decina d’anni o più.
        
da Herbert A. Simon: La ragione nelle vicende umane, Il Mulino, 1988


Dal testo di Herbert A. Simon sono state espunte sei parole elencate qui sotto in diverse successioni. INDICARE la serie che corrisponde alle esigenze logiche del testo.


A) Empirici,  fondamentali, intuitivi,  disponibili,  riconoscibili

B) Fondamentali,  disponibili,  intuitivi,  riconoscibili,  empirici

C) Intuitivi,  riconoscibili,  empirici, fondamentali,  disponibili

D) Intuitivi,  disponibili,  riconoscibili,  fondamentali,  empirici

E) Empirici,  fondamentali,  riconoscibili,  disponibili,  intuitivi



16. La bandiera dell’Unione Europea rappresenta un cerchio di ...................... stelle dorate su sfondo blu (si completi con l’opzione CORRETTA).

A) 15

B) 25

C) 12

D) 10

E) 20



17. Da dove trassero il loro nome i «giacobini», di cui si ricorda il ruolo di primo piano svolto nel corso della Rivoluzione francese, inizialmente nel solco di certo moderatismo monarchico- costituzionale e successivamente all’insegna della difesa più intransigente della repubblica democratica?

A) Dal nome dell’ex convento parigino dei domenicani, nel quale tenevano le loro riunioni

B) Dal loro costituirsi quali eredi delle storiche jacqueries

C) Dalle loro caratteristiche giacche o casacche

D) Dal comune riferimento alle idee del filosofo Friedrich Heinrich Jacobi

E) Dal nome francese dei francescani, nel cui ex convento di Parigi si riunivano



18.
“La _____ dell’onorevole Giolitti è stata sempre quella di una ______ conservatrice fatta per mezzo dei condottieri dei partiti democratici: sia lusingandoli e addomesticandoli per mezzo di qualche _____ individuale (siamo arrivati già alle nomine senatoriali) sia, quando si tratti di uomini personalmente disinteressati, come Turati e Bussolati, conquistandoli con qualche  _____ che non intacchi seriamente gli interessi economici e politici dei gruppi dominanti nel governo.
( ... ) Giolitti migliorò o peggiorò la _____ elettorale in Italia? La _____ non è dubbia per chi voglia giudicare senza le traveggole dell’amicizia. La trovò e la lasciò nell’Italia settentrionale quale si andava via via migliorando. La trovò cattiva e la lasciò peggiore nell’Italia meridionale.”
G. Salvemini, Il ministro della malavita e altri scritti sull’Italia giolittiana, Feltrinelli, Milano, 1962
Questo sopra citato è uno dei testi proposti agli studenti, insieme con altri documenti, nella prima prova, tipologia B, ambito storico-politico, all’Esame di Stato, il 23 giugno 2000.

Dallo scritto di Salvemini sono state espunte sei espressioni qui elencate in diverse successioni. Indicate la serie che meglio corrisponde alle esigenze logiche del testo.

A) politica / tattica / risposta / attenzione / riforma / situazione

B) tattica / risposta / attenzione / riforma / politica / situazione

C) riforma / tattica / risposta / attenzione / politica / situazione

D) risposta / politica / tattica / attenzione / situazione / riforma

E) tattica / politica / attenzione / riforma / situazione / risposta



19.
Che in Italia ci sia troppo umanesimo e che questo abbia danneggiato e danneggi la cultura scientifica è un’affermazione affiorata già negli scorsi anni cinquanta (almeno) e a tratti ripresa. Certo, c’è da noi la retorica dell’umanesimo.  [...] Troppo umanesimo e perciò poca scienza? Ma no, poco umanesimo e poca scienza perché poca è la propensione nazionale all’accertamento rigoroso di fatti e dati, alle misurazioni e alle descrizioni precise, all’esperienza diretta.
Carlo Bernardini-Tullio De Mauro, Contare e raccontare, Laterza,2003
 
Il passo citato implica una serie di giudizi sui caratteri della cultura italiana. Tra quelli qui espressi individuate IL SOLO che NON È COERENTE con il testo riportato.
 

A) Per il carattere peculiare della nostra tradizione, in Italia si dà molto spazio agli studi umanistici, a scapito di quelli scientifici


B) Il rigore metodologico, essenziale alla ricerca in campo umanistico come in quello scientifico, è da noi poco praticato

C) In Italia si fa molta retorica sull’importanza degli studi umanistici, ma in realtà non li si affronta con la serietà e la precisione che esigono


D) Discipline umanistiche e discipline scientifiche richiedono un analogo atteggiamento mentale

E) Il costante riferimento a fatti, dati e esperienze dirette, non è una pratica diffusa presso gli uomini di cultura italiani



20. «Le passioni generano spesso altre passioni a loro contrarie. L’avarizia produce talvolta la prodigalità; e la prodigalità l’avarizia; si è spesso irremovibili per ...................., e audaci per timidità.»
La Rochefoucauld, Le massime e altri scritti.
Dalla riflessione riportata abbiamo eliminato un sostantivo. Lo si reintegri, con UNA delle seguenti alternative, rispettandone la logica e il significato:

A) ostinazione

B) ambizione

C) temerarietà

D) avversione

E) debolezza



21. Una recente stima compiuta negli U.S.A. ha valutato che il 10% della popolazione e' destinata a soffrire di depressione con sintomatologia clinica nel corso della propria vita. Questa stima, che pure molti esperti considerano prudente, e' piu' alta di quella che potrebbe essere fatta per altri paesi occidentali e per il Giappone - che pure hanno uno stile di vita analogo a quello degli U.S.A - semplicemente perche' i medici di questi paesi tendono a formulare meno facilmente la diagnosi di depressione, preferendo dire al paziente che e' affetto da gastrite, insonnia, stanchezza psicofisica e cosi' via, in realta' tutti sintomi che discendono dalla malattia psichiatrica principale. La percentuale di individui destinati a soffrire di depressione viene valutata maggiore negli U.S.A. che in altri paesi occidentali ed in Giappone perchè:

A) negli U.S.A. e' maggiore il numero dei pazienti affetti da gastrite, insonnia o stanchezza psicofisica

B) lo stile di vita degli U.S.A. e' analogo a quello degli altri paesi occidentali e del Giappone

C) la depressione e' in realta' una conseguenza di altre affezioni, quali insonnia, stanchezza psicofisica, gastrite, etc.

D) gastrite, insonnia o stanchezza psicofisica sono, in realta', tutti sintomi della depressione

E) i medici degli U.S.A. tendono a formulare piu' facilmente la diagnosi di depressione



22. "Il contrasto tra Rousseau e Nietzsche puo' essere illustrato proprio dal diverso
atteggiamento che l'uno e l'altro esprimono rispetto alla naturalita' e artificialita'
dell'uguaglianza e della diseguaglianza. Nel discorso sull'origine della diseguaglianza, Rousseau parte dalla considerazione che gli uomini sono nati uguali, ma la societa' civile, vale a dire la societa' che si sovrappone lentamente allo stato di natura attraverso lo sviluppo delle arti, li abbia resi diseguali.Nietzsche, al contrario, parte dal presupposto che gli uomini siano
per natura diseguali (ed e' un bene che lo siano, perche' fra l'altro una societa' fondata sulla schiavitu' come quella greca era, proprio in ragione dell'esistenza degli schiavi, una societa' evoluta) e soltanto la societa', con la sua morale del gregge, con la sua religione della compassione e della rassegnazione, li ha resi tutti eguali. Quella stessa corruzione, che per Rousseau ha generato la diseguaglianza, ha generato, per Nietzsche, l'uguaglianza. La' dove Rousseau vede diseguaglianze artificiali, e quindi da condannare e da abolire perche' in contrasto con la fondamentale eguaglianza della natura, Nietzsche vede un'eguaglianza artificiale, e quindi da esecrare in quanto riduttiva della benefica diseguaglianza che la natura
ha voluto regnasse tra gli uomini. L'antitesi non potrebbe essere piu' radicale: in nome dell'eguaglianza naturale, l'egualitario condanna la diseguaglianza sociale; in nome della diseguaglianza naturale, l'inegualitario condanna l'uguaglianza sociale. (...) L'idea qui formulata, secondo cui la distinzione tra sinistra e destra corrisponde alla differenza tra egualitarismo e inegualitarismo (...) si pone ad un tale livello di astrazione che puo' servire tutt'al piu' a distinguere due tipi ideali. (...) Ripeto ancora una volta  che non sto dicendo che una maggiore eguaglianza e' un bene e una maggiore diseguaglianza un male. Come ho detto sin dall'inizio, sospendo ogni giudizio di valore (...). Del resto, se l'eguaglianza puo' essere
interpretata negativamente come livellamento, la diseguaglianza puo' essere interpretata positivamente come riconoscimento della irriducibile singolarita' di ogni individuo. Non c'e' ideale che non sia acceso da grande passione. La ragione o meglio il ragionamento che adduce argomenti pro e contro per giustificare le scelte di ciascuno di fronte agli altri, e prima di tutto di fronte a se stessi, viene dopo. Per questo i grandi ideali resistono al tempo e al mutar delle circostanze e sono, l'uno all'altro, irriducibili. La spinta verso una sempre maggiore eguaglianza tra gli uomini e', come aveva osservato nel secolo scorso Tocqueville, irresistibile.
(..) Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di diseguaglianza, la classe, la razza, il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola societa'  famigliare, poi nella piu' grande societa' civile e politica, e' uno dei segni piu' certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza ".
(Da Norberto Bobbio, Destra e Sinistra, 1994) UNA sola di queste deduzioni e' conseguente al testo riportato:


A) che la storia proceda verso una sempre maggiore eguaglianza implica che la concezione ispirata a
Nietzsche, che sostiene la diseguaglianza, prima o poi cessera' di esistere


B) ai movimenti di sinistra, in quanto caratterizzati dall'utopia egualitaria, Bobbio riconosce una
funzione inequivocabilmente e innegabilmente piu' positiva che ai movimenti di destra


C) il vedere nella diseguaglianza il riconoscimento della irriducibile singolarita' dell'individuo
caratterizza il nicianesimo che, in quanto sconfitto dalla storia, e' destinato a scomparire


D) se l'adesione al partito dell'eguaglianza e' per lo piu' passionale, aderire al partito opposto e'
generalmente frutto di un procedimento, pur discutibile, di analisi razionale


E) le contrastanti concezioni di "stato di natura" di Rousseau e Nietzsche  sono state assunte come
fondamento di diversi progetti ideali




23. Sul Corriere della sera è stata pubblicata la notizia che su Internet grandi motori di ricerca stanno mettendo a nostra disposizione milioni di libri e ci si domandava se questo avrebbe comportato la scomparsa delle biblioteche a cui siamo abituati da secoli. [...] Ma il vero grande pericolo di questa trasformazione mi sembra un altro: [...] Chi farà la scelta? Quali criteri seguirà nel prendere e nello scartare?
Alcune previsioni è facile farle. La storia è sempre stata scritta da chi ha il dominio politico, culturale e tecnologico. Egli ha imposto la sua lingua e la sua visione del mondo. [...] Oggi chi deciderà cosa è importante leggere e che cosa non lo è? Coloro che dominano la cultura mondiale con la loro potenza e con la loro lingua: gli anglosassoni. [...] Questo e non altro è il pericolo. La perdita di tutto ciò che è diverso, deviante, non capito, non visto, rifiutato. Perciò io dico ai governi, agli studiosi di tutti i paesi del mondo: per favore, salvate il nostro passato. [...] Lottate per inserire nella grande biblioteca tutto ciò che potete del vostro patrimonio nazionale, nella lingua originale. Tutto, non solo quello che vi pare buono e quello che vi pare cattivo ora. Perché saranno gli storici, gli studiosi, gli uomini del futuro a decidere cosa era o non era importante. La Chiesa cattolica medioevale non avrebbe messo il Corano tra i libri da salvare e oggi gli integralisti islamici non vi metterebbero la Divina Commedia. [ ... ] Francesco Alberoni
Individuate, tra i titoli proposti, il solo che si adatta pienamente all’articolo citato.

A) Salvate l’italiano (e altre lingue) nella superbiblioteca

B) Rifiutiamo di piegarci all’uso diffuso della lingua inglese

C) Un nuovo motore di ricerca: la cultura universale senza esclusioni di sorta

D) Presto su Internet uno specchio fedele ed esauriente di tutta la storia dell’uomo

E) Con Internet, non più censura culturale



24. “Un giorno un padre, dopo che il figlio ne aveva detto una grossa, lo trascinò al Ponte dei Bugiardi, dicendogli che era così chiamato perché sarebbe crollato se un bugiardo l’avesse attraversato. Il bambino si spaventò e confessò la bugia. Ma il ponte crollò ugualmente, perché egli aveva ovviamente mentito. Non esiste infatti nessun Ponte dei Bugiardi”.
Piergiorgio Odifreddi, Storia apocrifa di un mentitore
Se ne deduce che:
- se non esistesse nessun Ponte dei Bugiardi, il padre non lo avrebbe fatto crollare, pur essendo stato bugiardo
- se esistesse un Ponte dei Bugiardi, il padre non lo avrebbe fatto crollare, perché non avrebbe mentito
La storiella sembra contraddittoria. Un enunciato di questo genere si chiama:

A) sillogismo

B) paradosso

C) terzo escluso

D) confutazione

E) aporia



25.

«Godiamoci la vita, Lesbia mia, e amiamoci»
Dal Carme 5 di Catullo

Le parole sottolineate danno luogo ad una delle seguenti figure retoriche:


A) apostrofe

B) similitudine

C) anafora


D) metafora

E) iperbole



26. Si individui, tra le seguenti, la più vasta isola del Mediterraneo:

A) la Sicilia

B) la Sardegna


C) la Corsica

D) Creta

E) Cipro



27. «Ronald E. Smith, assieme ad alcuni colleghi dell’Università di Washington [...] ha elaborato l’ipotesi che gli studenti molto ansiosi, messi in condizione di ridere durante gli esami, debbano non solo sentirsi più a loro agio, ma anche dare prestazioni più brillanti. [...]
I risultati della ricerca di Smith e collaboratori confermano l’ipotesi che l’umorismo abbia proprietà tranquillanti. Infatti, per gli studenti poco ansiosi l’aggiunta dell’umorismo [nella formulazione delle domande d’esame] non ha, praticamente, alcun effetto (è ovvio che gli spunti ridicoli non rendono la prova più facile); per gli studenti molto ansiosi, invece, si nota un netto miglioramento dei risultati, che diventano addirittura superiori a quelli dei compagni con un’ansia limitata. Concludendo: se un giovane ritiene che l’ansia possa far peggiorare il proprio rendimento in un’interrogazione o in un esame, gli sarà utile pensare a qualcosa di comico».
Mario Farné, Guarir dal ridere. La psico-biologia della battuta di spirito, Bollati Boringhieri
Si riconosca, fra le seguenti, l’UNICA notazione che R. E. Smith e collaboratori potrebbero sottoscrivere:

A) la formulazione in termini umoristici delle domande d’esame non darebbe alcun apprezzabile vantaggio a studenti poco ansiosi

B) quanto più uno studente è preda dell’ansia tanto più si rivela incapace di cogliere gli spunti umoristici dei quesiti cui è chiamato a rispondere

C) l’iniezione di modeste dosi d’umorismo potrebbe comportare distrazione e rivelarsi controproducente al fine del superamento degli esami

D) la probabilità di superare un esame cresce in misura direttamente proporzionale al livello d’ansia del candidato

E) la probabilità di superare un esame cresce in misura inversamente proporzionale al senso umoristico del candidato



28. Individuate l'accoppiamento improprio:

A) sostanza - accidente

B) ambiguo - univoco

C) reazionario - conservatore

D) esattezza - approssimazione

E) innato - acquisito



29.

“Gli eventi iniziali elementari, che schiudono la via dell'evoluzione ai sistemi profondamente conservatori rappresentati dagli esseri viventi, sono microscopici, fortuiti e senza alcun rapporto con gli effetti che possono produrre nelle funzioni teleonomiche.
Ma una volta inscritto nella struttura del DNA, l'avvenimento singolare, e in quanto tale
essenzialmente imprevedibile, verrà automaticamente e fedelmente interpretato e tradotto, cioè contemporaneamente moltiplicato e trasposto in milioni o miliardi di esemplari. Uscito dall'ambito del puro caso, esso entra in quello della necessità, delle più inesorabili determinazioni. ( ... )
I linguisti moderni hanno insistito sul fatto che il linguaggio simbolico dell’uomo non può essere assolutamente ridotto ai mezzi di comunicazione molto diversi (uditivi, tattili, visivi, ecc.) impiegati dagli animali. Tale atteggiamento è senza dubbio giustificato.
Ma da questo ad affermare che, nell’evoluzione, vi è stata una discontinuità assoluta, che il linguaggio umano fin dalle origini non doveva assolutamente nulla, ad esempio, a un sistema di richiami e di avvertimenti vari come quelli che si scambiano le scimmie antropomorfe, mi sembra davvero un passo troppo lungo da compiere o comunque un’ipotesi inutile. ( ... )
Secondo Chomsky, tutte le lingue umane presenterebbero la stessa struttura profonda, la stessa forma.
Le straordinarie prestazioni che la lingua rappresenta e insieme permette sono videntemente associate al notevole sviluppo del sistema nervoso centrale in Homo sapiens, sviluppo che, del resto, rappresenta il suo carattere anatomico più distintivo.
Si può ora affermare che l’evoluzione dell’uomo, a partire dai più lontani antenati che noi conosciamo, si è verificata soprattutto a livello del progressivo sviluppo della scatola cranica, quindi del cervello. ( ... )
È impossibile non supporre che, tra l’evoluzione del sistema nervoso centrale dell’uomo e quella della prestazione davvero unica che lo caratterizza, non sia esistito un rapporto strettissimo per cui il linguaggio non sarebbe stato solo il prodotto, ma una delle condizioni essenziali di tale evoluzione.
L'ipotesi che mi sembra più verosimile è che la comunicazione simbolica più rudimentale, apparsa prestissimo nella nostra stirpe, abbia rappresentato, grazie alle possibilità radicalmente nuove che offriva, una di quelle "scelte" iniziali che impegnano l'avvenire di una specie creando una nuova pressione selettiva. ( ... )
L'ipotesi sopra riportata non avrebbe di per sé che l'unico merito di essere attraente e logica, se non fosse anche chiamata in causa da certi dati relativi al linguaggio attuale.
La facilità con cui un bambino in due o tre anni (dopo il primo anno di vita) quasi per gioco acquisisce la piena padronanza della lingua non cessa mai di sbalordire l'osservatore adulto.
( ... ) Da questo a pensare che, nel bambino, l'apprendimento del linguaggio appare così miracolosamente spontaneo perché si inscrive nella trama stessa di uno sviluppo epigenetico, una funzione del quale è proprio quella di accoglierlo, vi è un solo passo che da parte mia non esito a compiere. ( ... )
La capacità linguistica non può essere considerata una sovrastruttura. Si deve ammettere che, nell’uomo moderno, esiste una stretta simbiosi tra le funzioni conoscitive e il linguaggio simbolico che esse richiamano e tramite il quale si esprimono, simbiosi che può essere solo il prodotto di una lunga evoluzione comune.
Secondo Chomsky e la sua scuola, l’analisi linguistica condotta in profondità rivela, sotto l’estrema diversità delle lingue umane, una ‘forma’ comune a tutte. Questa forma, secondo Chomsky, deve dunque essere considerata innata e caratteristica della nostra specie. ( ... ) Tale concezione ha scandalizzato filosofi e antropologi che scorgono in essa un ritorno alla metafisica cartesiana. Io non me ne sento invece affatto turbato, a patto di accettarne il contenuto biologico implicito.”
da Jacques Monod, Il caso e la necessità
Dal VII capitolo del libro di Monod, da cui è tratto il passo sopra citato, sono state ricavate alcune considerazioni a commento e chiarimento delle tesi esposte.

Il significato di alcuni termini sottolineati nello scritto di Monod è spiegato qui di seguito. Individuate LA SPIEGAZIONE SCORRETTA:


A) metafisica: dottrina che riguarda ciò che va oltre la fisica

B) simbiosi: esistenza in comune, con vantaggio reciproco

C) sovrastruttura: struttura superiore da cui si generano quelle inferiori

D) anatomico: che riguarda il corpo, la struttura fisica

E) antropomorfe: che hanno forma simile a quella umana



30.
Sul Corriere della sera di qualche giorno fa c’era la notizia che su Internet grandi motori di ricerca metteranno a nostra disposizione milioni di libri e ci si domandava se questo avrebbe comportato la scomparsa delle biblioteche a cui siamo abituati da secoli. [...] Ma il vero grande pericolo di questa trasformazione mi sembra un altro: [...] Chi farà la scelta? Quali criteri seguirà nel prendere e nello scartare?
Alcune previsioni è facile farle. La storia è sempre stata scritta da chi ha il dominio politico, culturale e tecnologico. Egli ha imposto la sua lingua e la sua visione del mondo. [...] Oggi chi deciderà cosa è importante leggere e che cosa non lo è? Coloro che dominano la cultura mondiale con la loro potenza e con la loro lingua: gli anglosassoni. [...] Questo e non altro è il pericolo. La perdita di tutto ciò che è diverso, deviante, non capito, non visto, rifiutato. Perciò io dico ai governi, agli studiosi di tutti i paesi del mondo: per favore, salvate il nostro passato. [...] Lottate per inserire nella grande biblioteca tutto ciò che potete del vostro patrimonio nazionale, nella lingua originale. Tutto, non solo quello che vi pare buono e quello che vi pare cattivo ora. Perché saranno gli storici, gli studiosi, gli uomini del futuro a decidere cosa era o non era importante. La Chiesa cattolica medioevale non avrebbe messo il Corano tra i libri da salvare e oggi gli integralisti islamici non vi metterebbero la Divina Commedia. [ ... ]
Francesco Alberoni, Pubblico e privato, Corriere della sera, 26/4/2004
 
Individuate, tra le considerazioni sotto elencate, LA SOLA RIGOROSAMENTE DEDOTTA dal testo citato di Alberoni:
 


A) gli Italiani, come altri, dovrebbero battersi per salvare il proprio patrimonio culturale e la propria
lingua


B) è naturale che su Internet non tutte le testimonianze del passato vengano conservate, e a ciò bisogna rassegnarsi e adeguarsi

C) la scomparsa delle biblioteche tradizionali può e deve essere contrastata in tutti i modi

D) nella biblioteca di Internet, l’unico problema del lettore è quello di scegliere quale leggere tra milioni di test


E) il Corano e la Divina Commedia sono opere a forte rischio di scomparsa



31. Nell’università italiana è stata promossa e organizzata una serie di incontri con gli studenti delle scuole medie superiori su temi riguardanti la dialisi, il trapianto renale e la donazione di organi. Sono stati raccolti oltre mille questionari che registrano le opinioni degli interessati.
Il 75% dei ragazzi ritiene che donerebbe, al bisogno, un suo rene ad un proprio familiare in dialisi; i pareri negativi sono il 5%, quelli incerti il 20%.
Tuttavia solo il 35% dei ragazzi, interpellato per un familiare in una situazione di “morte cerebrale”, darebbe l’assenso al prelievo di organi; parere negativo, 35%, incerto 30%.
I dati riportati sono stati elaborati e permettono di formulare alcune considerazioni. Tra quelle qui registrate UNA SOLA È SUFFRAGATA dalle informazioni raccolte:

A) il 50% dei ragazzi é incerto su entrambi gli argomenti

B) il trapianto di rene da cadavere è considerato meno utile di quello da vivente

C) la donazione da vivente non comporta rischi

D) il trapianto da vivente funziona meglio di quello da cadavere

E) verosimilmente vi sono delle remore nei confronti della donazione da cadavere



32.

MAL DI TEST
«Il suo colore preferito?», chiede una delle tante domande del test. (...)
I questionari, d'ogni genere, si moltiplicano e arrivano da ogni parte; (...). Non è il caso di deplorare il fenomeno con la patetica predica sulla parcellizzazione della vita e dell'individuo nella società contemporanea; rispondere a test era un gioco non disdegnato da scrittori come Proust e Thomas Mann, che è difficile accusare di superficialità. (...) Anche se le domande sono numerose, si pensa di sbrigarle rapidamente, sia perché le risposte devono essere telegrafiche sia perché si è persuasi di avere idee, opinioni, gusti, convinzioni, amori, odi, pensieri. (...)
Ma invece, sin dai primi passi, si annaspa. Come si fa a indicare il poeta preferito? Leopardi o Baudelaire? Già in quest'alternativa c'è una violenza invadente, o forse questa è una nobile scusa per la propria irresolutezza. Anche considerando - ma è un modo per trarsi un po' d'impaccio - fuori categoria Dante o Shakespeare, come autori per i quali la definizione di poetaè troppo restrittiva, altri si affollano subito, legittimi e imperiosi; lasciar fuori Petrarca è un disagio troppo grande, (...)
E gli scrittori? Due - indiscutibili - sono due non scrittori, due entità sovrapersonali e plurime, lo Spirito Santo e Omero, se è vero che hanno scritto la Bibbia e l' Iliade e l' Odissea.
Ma gli altri? E subito una gran confusione, come in certi pasticci sentimentali in cui si finisce per non sapere chi si ama di più e non si sa che pesci pigliare. (...)
Sino a questo punto si tratta, tutt'al più, di una patologica indecisione critica o di una incoercibile ma felice vocazione poligamica; forse è bene non saper scegliere fra chi si ama, è certo giusto non scegliere tra i propri figli, anche se ne hanno cento come Priamo. Le cose saranno certo più chiare per quel che riguarda non la finzione letteraria, bensì la vita, la realtà; uno saprà certo dire cosa ama, odia, tiene o desidera di più, i luoghi che preferisce e quelli che aborre. (...)
Man mano che si prosegue nel questionario, si è risucchiati in un vortice di incertezza; non sono tanto le idee, i gusti, le predilezioni a traballare, quanto lo stesso io chiamato a declinarli, che si sente improvvisamente astratto, irreale (...) Come si può dunque osare indicare, nella risposta alla domanda numero 16, il tratto principale del proprio carattere, se quelle botte e risposte fanno anzitutto dubitare di avere un carattere? L'io si frantuma e le sue qualità svaporano.
Non si può farne una colpa alla computerizzazione che governa il mondo. Quella logica non
snatura la vita, come protestano i nostalgici del buon tempo antico, ma ne dice forse la verità, mette a nudo il meccano di cui siamo fatti (...)
Il gesto di narrare crea, finge e costruisce un'identità, mentre chi risponde ai test sente di > perderla, come un accusato dinanzi al poliziotto o al giudice che lo interroga.
Claudio Magris, Utopia e disincanto.

Il titolo originale dello scritto (di cui è stata citata qui una parte) è spiritoso: Mal di test. Qual è L’UNICO DEI TITOLI sotto elencati che potremmo dare alla selezione che ne è stata fatta? 


A) ABBASSO I TEST

B) SALVIAMO I NOSTRI GUSTI

C) GUARDIAMOCI DALLE MODE

D) I TEST: UNO SPECCHIO RIVELATORE

E) I TEST: UN MECCANO PER SCRITTORI



33.
«Malpelo si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riuscire un fior di birbone. Sicché tutti alla cava della rena rossa lo chiamavano Malpelo; e persino sua madre col sentirgli dir sempre a quel modo aveva quasi dimenticato il suo nome di battesimo.»
Con queste parole si apre una novella di UNO dei seguenti scrittori:

A) Verga

B) Pirandello

C) Gadda

D) Bontempelli

E) Pavese



34. “Guarda la differenza fra l’amore di un padre e quello di una madre: il padre esige che i figli si alzino di buon’ora per dedicarsi alle loro occupazioni, non vuole che riposino neppure nei giorni festivi e gli fa versare lacrime e sudore; la madre invece vorrebbe coccolarseli in seno, fargli scudo, a difesa d’ogni tristezza, d’ogni pianto e fatica”.
“Dio si comporta con i buoni come un maestro con i suoi scolari: pretende di più da coloro sui quali conta di più”.
“in guerra le imprese più rischiose vengono affidate ai più forti”.
A queste considerazioni di Seneca se ne accompagnano altre sul medesimo tema. Individuate QUALE, tra quelle qui sotto riportate, ESULA dall’argomento:

A) solo la virtù e la retta coscienza possono garantire all’uomo una vera felicità

B) le sventure che colpiscono i giusti non sono un argomento probante contro la provvidenza
divina


C) non è detto che sia ingiusto un Dio che lascia che i malvagi abbiano una vita più facile e felice dei buoni

D) anche le disgrazie che sembrano più ingiuste possono avere un senso e una funzione positiva

E) spesso Dio mette alla prova gli uomini più giusti proprio perché li ama come un padre




35. Dislessico. Che non vuol dire più indietro degli altri. È intelligente come gli altri, anzi spesso è più intuitivo e creativo della media. Ha soltanto bisogno di tempo, e di una diversa organizzazione dell’apprendimento per arrivare dove arrivano gli altri, e a volte anche più in là. Tra i dislessici presunti, in fondo, figurano personaggi del calibro di Einstein o Thomas Edison. [ ... ]
“La distribuzione dell’intelligenza è uguale al resto della popolazione anche se ci si stupisce ancora di trovare delle supermenti tra chi soffre di questo problema”, spiega Giacomo Stella, docente di psicopatologia dell’apprendimento all’Università di Urbino [... ]. La dislessia non è un problema psichico come si è creduto per molto tempo [ ... ], è un disturbo dell’apprendimento di natura neurobiologica e come tale va trattato. [ ... ] Si stima che dal 3 al 5% della popolazione in Italia ne sia affetto, e che almeno la metà non lo sappia [ ... ].
S. Gandolfi, Tra genio e normalità: ecco che cosa ci insegna la dislessia
Tra le osservazioni sotto riportate, espunte, con qualche modifica, dall’articolo citato di Sara Gandolfi, UNA è stata indebitamente inserita ed È IN CONTRADDIZIONE CON LE TESI sostenute nel discorso. Individuatela:

A) la dislessia significa molto spesso genio nascosto, come inequivocabilmente dimostra l’esempio di Einstein

B) è scientificamente errata la convinzione che il bambino dislessico non impari perché è inibito

C) in una classe di 25 bambini è probabile che in media uno sia dislessico

D) la dislessia non è, come si è creduto a lungo, un problema psichico

E) non sempre e non tutti i dislessici sono consapevoli del disturbo da cui sono affetti



36. Quale tra i seguenti monumenti d’epoca romana NON si trova nella città di Roma?

A) Villa Adriana

B) L’Anfiteatro Flavio

C) La Colonna Traiana

D) Le Terme di Caracalla

E) Il Teatro Marcello



37. Negli ultimi decenni del XIX secolo Giovanni Morelli propose un metodo per l'attribuzione dei quadri antichi che suscito' vivo interesse. Per attribuire un'opera non firmata non bisogna badare, dice Morelli, ai caratteri piu' appariscenti, e percio' piu' facilmente imitabili, dei quadri, ma occorre esaminare i particolari piu' trascurabili, come i lobi delle orecchie, le unghie, la forma delle mani e delle dita. La personalita' va cercata "la' dove lo sforzo personale e' meno intenso", e quindi l'espressione e' piu' spontanea.
Con Morelli si disse d'accordo Freud che, nel saggio sul Mose' di Michelangelo, riconosce che il metodo morelliano e' "strettamente imparentato con la psicoanalisi medica. Anche questa e' avvezza a penetrare cose segrete e nascoste in base a elementi poco apprezzati o inavvertiti, ai detriti o rifiuti della nostra osservazione."
Il metodo di Morelli e' stato accostato anche a quello che negli stessi anni veniva attribuito a Sherlock Holmes dal suo creatore, Arthur Conan Doyle. Il conoscitore d'arte e' paragonabile al detective che scopre l'autore del delitto sulla base di indizi apparentemente trascurabili, impercettibili ai piu'.
Come si spiega questa triplice analogia? La risposta e' molto semplice: Freud era un medico; Morelli si era laureato in medicina; Conan Doyle aveva fatto il medico prima di dedicarsi alla letteratura. In tutti e tre i casi si intravvede il modello della semeiotica medica, la disciplina che consente di diagnosticare le malattie piu' "misteriose" sulla base di sintomi per lo piu' irrilevanti agli occhi di chi, come il buon dottor Watson, bada soltanto ai segni piu' clamorosi e codificati nei testi tradizionali.
da Carlo Ginzburg: Miti Emblemi Spie
Le frasi sotto riportate sono state tutte, meno una, tratte dal saggio su Morelli del quale qui e' stata citata una parte significativa. Individuate, in quanto incongruente, la frase indebitamente inserita:

A) l nucleo intimo dell'individualita' artistica e' identificabile negli elementi sottratti al controllo della coscienza

B) Nessuno impara il mestiere del conoscitore o del diagnostico limitandosi ad applicare regole preesistenti

C) Nella diagnostica attributiva o medica entrano in gioco colpo d'occhio, intuizione e attenzione ai particolari

D) Gli indizi evidenti e codificati sono il punto di partenza per chi cerca in campi diversi una realta' piu' profonda

E) Sintomi, indizi, segni pittorici a prima vista di per se' irrilevanti sono tracce di una realta' piu' profonda



38.

E' nozione comune, ripetutamente riportata dai mass media, che il numero di neoplasie diagnosticate negli ultimi anni e' in costante aumento, almeno nei paesi occidentali.

UNA delle seguenti affermazioni NON costituisce una plausibile spiegazione di questo fenomeno:


A) l'affinamento delle tecniche diagnostiche

B) la progressiva riduzione della natalita'

C) il progressivo aumento della durata della vita media

D) l'esposizione ad agenti inquinanti, il consumo voluttuario di alcool e fumo

E)  la ridotta mortalita' per malattie cardivascolari



39. Individuate il rapporto anomalo:

A) entomologo - insetti

B) psicologo - intuizione

C) botanico - piante

D) compositore - musica

E) paleontologo - fossili



40. Quanti dei seguenti ragionamenti risultano logicamente attendibili?
PRIMO RAGIONAMENTO
Ogni volta che conquista una vetta, Messner si concede una bella bevuta.
Adesso ha appena conquistato una vetta.
Dunque si concederà una bella bevuta.
SECONDO RAGIONAMENTO
Ogni volta che vince il Tour de France, Armstrong si concede una bevuta.
Adesso si concede una bevuta.
Dunque ha appena vinto il Tour de France.
TERZO RAGIONAMENTO
Rossi ha appena vinto una gara.
Ogni volta che vince una gara, Rossi fa impennare la moto.
Dunque adesso Rossi farà impennare la moto.
QUARTO RAGIONAMENTO
Bearzot sta fumando la pipa.
Dopo aver vinto una partita, Bearzot fuma sempre la pipa.
Dunque Bearzot ha appena vinto una partita.

A) nessuna

B) tre

C) una

D) tutte

E) due





Test di Biologia


41. Riferendosi allo schema della figura ( Fig. I), il processo B nella donna normalmente
avviene:

A) nell'ovaia

B) nell'ovidutto

C) nell'utero

D) nella vagina

E) nella placenta



42. L’ossigeno diffonde liberamente attraverso la membrana delle cellule. Quando
passa dall’ambiente esterno all’interno significa che:

A) l’interno della cellula è povero di anidride carbonica

B) il movimento avviene secondo gradiente

C) il movimento avviene contro gradiente

D) il passaggio richiede energia

E) l’interno è isotonico con l’esterno



43. Individuare nel seguente insieme di codoni genetici quello ERRATO.

A) UAA

B) GCC

C) AGG

D) UTT

E) CCC



44. Il cardias è:

A) una membrana che avvolge il ventricolo sinistro del cuore

B) una ghiandola endocrina

C) una valvola che controlla l'entrata del bolo alimentare nello stomaco

D) una valvola che controlla l'uscita del contenuto gastrico

E) il muscolo cardiaco



45. Per processo di traduzione si intende che:

A) si forma una nuova molecola di DNA in base alla regola dell’appaiamento delle basi azotate

B) avviene la conversione del linguaggio da acidi nucleici a polipeptidi

C) il messaggio portato dal DNA viene copiato da una molecola di RNA

D) ad ogni base azotata dell’RNA corrisponde un determinato amminoacido della proteina

E) si forma una nuova molecola di RNA grazie all’appaiamento delle basi azotate



46. Il muscolo cardiaco di un embrione umano inizia a contrarsi:

A) alla 3° settimana dopo la fecondazione

B) al 7° mese di gravidanza

C) al momento della nascita

D) al momento della fecondazione

E) al 3° mese di gravidanza



47. Il signor Rossi ha il gruppo sanguigno 0, mentre la signora Rossi ha il gruppo sanguigno AB. Indica quale delle seguenti previsioni riguardante il gruppo sanguigno dei loro figli ti sembra possibile:

A) le figlie avranno il gruppo 0, i figli il gruppo AB

B) i figli avranno il gruppo 0, le figlie il gruppo AB

C) non è possibile prevedere il gruppo sanguigno dei figli

D) tutti i figli avranno il gruppo AB, indipendentemente dal sesso

E) metà dei figli avra' il gruppo A e meta' il gruppo B, indipendentemente dal sesso



48. La citocalasina B è un composto chimico che impedisce la formazione dei microtubuli. Ciò avrà conseguenza su:

A) la duplicazione del DNA in quanto non sarà possibile l’abbinamento delle basi azotate corrispondenti

B) la citodieresi delle cellule vegetali per la mancata formazione della piastra cellulare

C) la migrazione ai poli dei cromosomi sia nella mitosi sia nella meiosi

D) la possibilità di scambio genetico che si verifica durante il crossing-over

E) la formazione del complesso mRNA-ribosoma



49. Gli ormoni che regolano la funzione renale sono:

A) Aldosterone e ADH

B) Aldosterone e testosterone

C) ADH e LH

D) TSH e ACTH

E) Glucagone e tiroxina



50. Un difetto del setto interventricolare destro-sinistro del cuore può causare:

A) diminuzione della quantità di ossigeno nel circolo sistemico

B) diminuzione della quantità di ossigeno nel circolo polmonare

C) diminuzione della quantità di CO2 nella circolazione sistemica arteriosa

D) aumento del contenuto di ossigeno nel circolo sistemico

E) riflusso del sangue dai ventricoli agli atri



51. Quando un muscolo è dolorante per un intenso sforzo fisico, è abitudine massaggiarlo a lungo. Ciò perché:


A) il muscolo si rilassa e l’acido lattico può essere allontanato con il sangue che circola

B) aumenta la temperatura e l’acido lattico si scioglie

C) arriva più sangue ricco di ossigeno che trasforma l’acido lattico in H2O e CO2

D) si forma una maggior quantità di anidride carbonica

E) si favorisce la fermentazione anaerobica



52. Un individuo AaBb, eterozigote per due forme alleliche di geni posti su cromosomi diversi, produrrà:

A) 4 tipi di gameti

B) 2 tipi di gameti

C) gameti tutti uguali

D) 8 tipi di gameti

E) un solo tipo di gameti




53.
Heinrich Hermann Robert Koch (1843-1910) ha dato il nome all’agente patogeno di una grave malattia, un batterio da lui scoperto nel 1882 e denominato pertanto Bacillo di Koch. Tale malattia è ancora oggi assai diffusa soprattutto in Asia e in Africa. La trasmissione dell’infezione avviene per via aerea, a causa della presenza del bacillo nelle goccioline di saliva o nelle secrezioni bronchiali. Per accertare la malattia, si esegue una radiografia del torace che svela la presenza dell’infezione nei polmoni.
 
La malattia di cui si parla è:

A) la tubercolosi

B) l’influenza

C) il colera

D) l’AIDS

E) il morbillo



54. Una donna daltonica omozigote sposa un uomo che vede normalmente i colori:

A) sicuramente avrà figlie femmine senza cecità ai colori

B) avrà 50% di figli maschi daltonici e 50% normali

C) avrà figli maschi tutti normali

D) avrà 50% di figlie femmine daltoniche e 50% normali

E) avrà figlie femmine tutte daltoniche



55. Molecole di DNA di organismi appartenenti a specie diverse differiscono tra loro in quanto:

A) presentano una diversa sequenza delle basi azotate

B) presentano basi azotate diverse

C) presentano una diversa complementarità tra le basi azotate

D) presentano zuccheri diversi

E) presentano amminoacidi diversi



56. Considerando un elefante ed una formica, quale di queste affermazioni è VERA?

A) L’elefante contiene un maggior numero di cellule

B) Le cellule dell’elefante sono più grandi di quelle della formica

C) Le cellule dell’elefante sono più complesse di quelle della formica

D) Le molecole dell’elefante sono più grandi di quelle della formica

E) La formica ha cellule più piccole



57. Per “nucleosoma” si intende:

A) il precursore dei centrioli durante l’interfase

B) il nucleo delle cellule batteriche più evolute

C) il DNA despiralizzato presente nella cellula in interfase

D) il nucleolo presente nel nucleo eucariotico costituito da RNA

E) una porzione di DNA avvolta attorno ad 8 molecole di istoni



58. Un sistema portale vascolare tipico dell’organismo umano è quello che:

A) unisce intestino e fegato

B) unisce cuore e polmoni

C) unisce fegato e reni

D) unisce cuore e cervello

E) circola nel cuore





Test di Chimica


59. Quante moli di HCl sono presenti in 100 litri di soluzione acquosa di tale sostanza a pH =  5 ?

A) 0,001

B) 0,005

C) 0,00001

D) 0,000001

E) 100



60.

"Le immine sono sostanze in cui è presente un doppio legame carbonio-azoto. Esse sono meno stabili delle aldeidi e dei chetoni, reagiscono con numerosi reattivi, e solo una esigua minoranza di immine è dotata di stabilità sufficiente per essere isolata".

Quale delle seguenti affermazioni  PUO' essere dedotta dalla lettura del brano precedente?


A) I chetoni e le aldeidi sono assai stabili

B) I chetoni e le aldeidi sono assai instabili

C) Non è comunque possibile isolare le immine

D) Le immine instabili sono in numero superiore rispetto a quelle stabili

E) E’ molto facile isolare le aldeidi ed i chetoni



61.

"L'aumento della solubilità dei gas nei liquidi all'aumentare della pressione è responsabile delle embolie. L'azoto è inspirato nei polmoni durante la respirazione, ma solo una piccolissima quantità va a finire nel sangue, in cui l'azoto non è molto solubile a temperatura ambiente. Chi però, come i sommozzatori, respira aria sotto pressione, ha una quantità apprezzabile di azoto disciolto nel sangue; se il sommozzatore riemerge troppo rapidamente, la pressione del gas disciolto  diventa superiore alla pressione atmosferica; l'azoto viene allora fuori dalla soluzione, e si possono formare bollicine di gas nel sangue e nei tessuti."

Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?


A) Se la pressione decresce, diminuisce la solubilità dei gas nei liquidi

B) La solubilità dell'azoto nel sangue cresce al crescere della temperatura

C) I sommozzatori respirano aria a pressione maggiore di quella ordinaria

D) Se la pressione del gas sciolto supera la pressione atmosferica, il gas fuoriesce dalla soluzione

E) L'azoto non è insolubile nel sangue



62. La percentuale di acqua nell’organismo umano è, in media, circa il:

A) 40%

B) 90%

C) 5%

D) 70%

E) 15%



63. “Quando si aggiunge gradualmente una base ad una soluzione di un acido, il pH della soluzione aumenta gradualmente; se si riportano su di un grafico i valori del pH (ordinate) in funzione della quantità di base aggiunta (ascisse), la pendenza della curva così ottenuta risulta massima in corrispondenza del punto di equivalenza, dove l’acido è completamente neutralizzato. Questa parte del grafico in cui la pendenza è maggiore è chiamata punto di fine neutralizzazione, e l’intera operazione di aggiunta della base e di determinazione del punto di fine neutralizzazione è detta titolazione.”
Quale delle seguenti affermazioni PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Al punto di fine neutralizzazione il pH raggiunge il valore massimo

B) In corrispondenza del punto di fine neutralizzazione la curva descritta nel brano è quasi orizzontale

C) La curva descritta nel brano è crescente

D) La curva descritta nel brano è un’iperbole

E) La curva descritta nel brano cresce solo in corrispondenza del punto di fine neutralizzazione



64.  In una reazione di neutralizzazione si ha sempre che:

A) un grammo di base reagisce con un grammo di acido

B) una mole di base reagisce con una mole di acido

C) la concentrazione finale degli ioni idrogeno e' nulla

D) la concentrazione finale degli ioni idrogeno e' minore di quella iniziale

E) un grammo equivalente di acido reagisce con un grammo equivalente di base di pari forza



65. Lungo un periodo della tavola periodica, dal I al VII gruppo, il raggio atomico:

A) diminuisce progressivamente

B) aumenta progressivamente

C) resta costante

D) diminuisce progressivamente nei primi tre periodi, aumenta progressivamente negli altri

E) aumenta progressivamente nei primi due periodi, diminuisce progressivamente negli altri



66. Una soluzione 0,1 molare si prepara sciogliendo 0,1 moli di soluto in:


A) un litro di soluzione

B) un chilo di solvente

C) un chilo di soluzione

D) 100 millilitri di solvente

E) 10 millilitri di soluto



67. Il temuto aumento della temperatura dell’atmosfera terrestre dovuto al cosiddetto “effetto serra” è provocato:

A) dallo scioglimento dei ghiacci polari

B) dall’abbassamento degli oceani

C) dall’aumento del monossido di carbonio nell’atmosfera

D) dalla diminuzione dell’ozono nell’atmosfera

E) dall’aumento del biossido di carbonio nell’atmosfera



68. Chi ha scoperto che la fermentazione è causata da lieviti?

A) Louis Pasteur

B) Charles Darwin

C) Gregor Mendel

D) Robert Koch

E) Niels Bohr



69. I metalli alcalino-terrosi hanno in comune:

A) due elettroni nello strato più esterno

B) un elettrone nello strato più esterno

C) nessun elettrone nello strato più esterno

D) tre elettroni nello strato più esterno

E) otto elettroni nello strato più esterno





Test di Fisica e Matematica


70. Indicare il valore corretto di x nella seguente equazione: ex = 5 (con e = 2,7183... base dei logaritmi naturali o neperiani)

A) x = Log10 5

B) x = 5/e

C) x = loge 5

D) x = e/5

E) x = log5 e



71. Quale fra le seguenti affermazioni è sbagliata?

A) Tutte le funzioni ammettono la funzione inversa

B) Una funzione dispari è simmetrica rispetto all'origine

C) Una funzione pari è simmetrica rispetto all'asse delle y

D) Alcune relazioni sono funzioni

E) La funzione logaritmica è iniettiva



72. Un aereo viaggia a 800 Km/ora, in assenza di vento, in direzione Est per 400 Km, poi ritorna indietro. Il tempo impiegato per realizzare l’intero percorso è quindi un’ora. Quando, lungo il tragitto, soffia un vento diretto verso Ovest (o verso Est) pari a 50 Km/ora costante per tutto il percorso, il tempo di percorrenza (andata e ritorno) sarà:

A) un’ora

B) più di un’ora

C) meno di un’ora

D) più di un’ora se il vento spira da Ovest

E) più di un’ora se il vento spira da Est



73. Il logaritmo L in base 10 di 12345,6 è uguale a:

A) L = +1 - Log10 (123456)

B) L = +2 - Log10 (12345,6)

C) L = -2 + Log10 (123456)

D) L = -1 + Log10 (123456)

E) L = -2 - Log10 (123456)



74. A causa del metabolismo umano, un adulto di media statura che entri in una stanza adiabatica, cioè isolata come un calorimetro, equivale mediamente ad una stufetta da 80 watt (se resta a riposo, come ipotizziamo). Dopo una permanenza di 4186 secondi:

A) saranno state prodotte 80 kcal

B) la temperatura dell’aria sarà salita di 8 gradi centigradi

C) saranno state prodotte 80/4186 kcal

D) saranno state prodotte 80 kjoule di calore

E) la temperatura dell’adulto sarà scesa di 80/4,18 gradi centigradi



75. L'equazione 0,01x + 4 = 14 ha come soluzione:

A)  0,5

B) -0,5

C) 2

D) -2

E) 0,02



76. Un pesante lampadario appeso al soffitto con una lunga fune (se ne vedono nelle chiese...) sta oscillando. Durante il moto l'ampiezza delle oscillazioni diminuisce gradatamente. Malgrado questa diminuzione si mantiene costante:

A) il tempo impiegato per completare un'andata e ritorno (periodo)

B) la sua energia cinetica

C) la sua energia potenziale

D) la differenza dell'energia cinetica e potenziale

E) la forza con cui sollecita il chiodo a cui è sospeso



77. Nella proporzione 5:x=x:-125 il valore del medio proporzionale:

A) non esiste nel campo dei numeri reali

B) è un numero irrazionale

C) è uguale a 25

D) è uguale a -25

E) è uguale a 1/25



78. Il flusso del campo elettrico (teorema di Gauss) uscente da una superficie chiusa S é proporzionale:

A) alla somma algebrica delle cariche contenute entro S

B) al prodotto delle cariche contenute entro S

C) alla somma algebrica delle cariche contenute entro S divisa per il potenziale dei punti di S

D) al lavoro occorrente per portare le cariche all’interno della superficie

E) al potenziale dei punti di S



79. Detta k una costante, l'affermazione "x e y sono inversamente proporzionali" equivale a:

A) x=ky

B) y=kx

C) xy=k

D) x-y=k

E) x+y=k



80. Quali sono i due numeri la cui somma risulta 56 e che sono proporzionali a 2 e 5 secondo lo stesso coefficiente?

A) I due numeri sono 35 e 26

B) I due numeri sono 16 e 40

C) I due numeri sono 20 e 36

D) I due numeri sono 27 e 29

E) Le informazioni non sono sufficienti per poter calcolare i due numeri









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