SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)
A) Le persone invidiose hanno sempre un inconsapevole o inconfessato complesso di inferiorita'
B) La gelosia e' sintomo inequivocabile di un'insicurezza di cui il geloso puo' non essere cosciente
C) Tutti i conflitti hanno la loro origine in interessi economici, anche se non sempre chiaramente
individuabili
D) La genialita' e' sempre conseguente ad un'educazione familiare affettuosa, aperta e stimolante
E) L'invidia nasce dalla convinzione, spesso inconsapevole, di essere superiori agli altri
Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta
(Da Il cinque maggio di Alessandro Manzoni)
I versi celebrano la scomparsa di uno dei seguenti personaggi storici:
A) Napoleone
B) Mazzini
C) Carlo Alberto
D) Luigi XVIII
E) Garibaldi
A) 1° gennaio 1948
B) 2 giugno 1946
C) 1° gennaio 1950
D) 25 aprile 1945
E) 8 settembre 1943
A) politeismo
B) politecnico
C) polimorfo
D) politico
E) poligamo
A) Dadaismo
B) Futurismo
C) Surrealismo
D) Fauves
E) Espressionismo
A) La crisi, scoppiata nell’ottobre del 1929 con il crollo della borsa di New York, fu il prodotto inevitabile di una serie di squilibri
B) La crisi, prodotto inevitabile di una serie di squilibri, scoppiò nell’ottobre del 1929 con il crollo della borsa di New York
C) La crisi, scoppiò nell’ottobre del 1929 con il crollo della borsa di New York e fu il prodotto inevitabile di una serie di squilibri
D) Con il crollo della borsa di New York, nell’ottobre del 1929 scoppiò la crisi, prodotto
inevitabile di una serie di squilibri
E) Prodotto inevitabile di una serie di squilibri, la crisi scoppiò nell’ottobre del 1929, con il crollo della borsa di New York
A) dell’odierna India
B) dell’Anatolia
C) dell’odierno Iran
D) dell’odierno Pakistan
E) dell’odierno Bangladesh
Effetti indesiderati: cefalea, vertigine, tremore, insonnia, agitazione, disorientamento, allucinazioni, convulsioni. Nausea, vomito, epigastralgie.
Prescrivere - Il nuovo prontuario terapeutico
Le caratteristiche del prodotto in questione consigliano di EVITARE la somministrazione IN TUTTE le seguenti condizioni ECCETTO UNA:
A) ematuria
B) difficoltà di digestione
C) difficoltà a prender sonno
D) scarsa capacità di orientarsi
E) tendenza a dolori di testa
A) L'albero degli zoccoli
B) Alice nel paese delle meraviglie
C) La favola del bosco vecchio
D) Pinocchio
E) Radici
A) In Umbria
B) In Toscana
C) Nel Lazio
D) Nelle Marche
E) In Emilia Romagna
A) Russia
B) Belgio
C) Olanda
D) Polonia
E) Francia
“Leggendo che cinque milioni di pensionati percepiscono al lordo meno di 500 euro al mese, e immaginando che la gran parte di loro siano sposati, mi sono chiesto come mai in Italia questi dieci milioni di settantenni poveri non abbiano ancora organizzato la marcia su Roma (1) dei vecchietti. E, aiutati magari dai figli e dai nipoti, non facciano scoppiare il Sessantotto al contrario, con bivacchi e occupazioni, e non scaglino le loro dentiere contro i politici allo stesso modo in cui Enrico Toti (2) scagliò la sua stampella.
Se si mette da parte l’indignazione, che è una pessima consigliera, soprattutto nel giornalismo, ci si accorge che questi vecchietti poveri sono per la gran parte esercenti, venditori ambulanti, lavoratori autonomi, gestori di bar, meccanici, panettieri e pescivendoli. Costituiscono insomma quel “tessuto” sociale così fitto soprattutto nelle città meridionali, da Catania sino a Roma. E' l’Italia straordinariamente vasta del piccolo commercio al dettaglio. E trattandosi di settantenni è chiaro che stiamo parlando del boom economico, quell’Italia furba che si rimboccava le maniche, l’Italia estrosa ed estroversa ma cafona e illegale, quella che si dava da fare in tutti i modi e mai si fidava dello Stato che, per chi veniva dalla seconda guerra mondiale (3), era lo Stato dell’otto settembre (4) e del tutti a casa, lo Stato del privilegio sbracato e dell’ingiustizia di classe.
Quest’esercito di pensionati è dunque in gran parte ciò che resta dell’Italia che dichiarava un reddito inferiore a ciò che effettivamente percepiva, che si arrangiava e risparmiava, e investiva costruendo dovunque case di ogni genere, sempre affidate ai geometri e mai agli ingegneri, l’Italia dell’illegalità diffusa che sempre era in guerra con lo Stato e perciò evadeva le tasse ed era orgogliosa di evaderle. E se oggi quegli ex giovanotti settantenni percepiscono pensioni così ridicole è anche perché versavano contributi più bassi di quelli che avrebbero dovuto versare in base al reddito effettivo.
Sono dati questi sulle pensioni che, invece di indignare, dovrebbero favorire l’intelligenza di un Paese complicato e dovrebbero metterci in guardia dalle crociate (5) moralistiche contro un’evasione fiscale che non era composta solo dall’evasione del ricco, dai conti in nero dell’imprenditore truffatore o del boss mafioso. C’è stata in questo Paese un’evasione fiscale diffusa alla quale si deve la protezione del piccolo benessere e la vitalità del piccolo risparmio, un’evasione che ha garantito il futuro molto più e molto meglio della pensione. Molti di quei ragazzi che evadevano sono oggi vecchietti poveri ma tranquilli che non assaltano i supermercati e si accontentano di pensioni insufficienti a pagare affitto, acqua, luce e telefono, proprio perché hanno assicurato, grazie all’evasione fiscale, una casetta (abusiva e sanata) a se stessi e magari pure ai figli.”
Da Francesco Merlo, Il paradiso dei vecchietti in nero
Tra le seguenti considerazioni che riassumono alcune delle tesi sostenute da Francesco Merlo individuate QUELLA CHE TRAVISA il pensiero dell’autore:
A) è perfettamente comprensibile che molti attuali ultrasettantenni, che hanno vissuto il dramma della guerra, lo sbandamento dopo l’armistizio e le difficoltà del dopoguerra, non abbiano nutrito nella loro giovinezza grande fiducia nello Stato
B) gli Italiani, negli anni del dopoguerra e del boom economico, si diedero da fare con slancio e con estro, senza eccessivi scrupoli, risparmiando, investendo e costruendo case spesso abusive, che negli anni successivi sarebbero state prima o poi soggette a sanatoria
C) soprattutto nel Meridione, l’evasione fiscale e l’abitudine di eludere le norme, diffusa tra piccoli commercianti ed esercenti, ha favorito modesti risparmi e permesso quella sicurezza e quel minimo di benessere di cui ora godono pensionati che altrimenti sarebbero alla fame
D) quando si scopre quanti sono i pensionati a meno di 500 euro lordo al mese, viene naturale chiedersi come mai essi non si ribellino e vivano poveri ma tranquilli: messa da parte
l’indignazione, la riflessione su questo fenomeno ci può permettere di comprendere meglio il
nostro Paese
E) le pensioni basse che gli attuali “vecchietti” percepiscono dipendono dallo scarso
riconoscimento, da parte dello Stato, del lavoro che essi hanno svolto e dalla svalutazione dei
contributi, a loro tempo consistenti, che essi hanno pagato
Gargantua : Rabelais = x : Cervantes = Dottor Zivago : y
A) x=Cirano; Y=Bulgakov
B) x=Don Giovanni; Y=Puskin
C) x=Don Chisciotte; Y=Tolstoi
D) x=Don Giovanni; Y=Solzenicyn
E) x=Don Chisciotte; Y=Pasternak
invece tra loro?
A) Perone
B) Ulna
C) Tibia
D) Rotula
E) Metatarso
da Herbert A. Simon, Le scienze dell’artificiale, Il Mulino
L’esperimento condotto avalla UNA SOLA delle seguenti ipotesi:
A) i campioni di scacchi hanno doti speciali per memorizzare le immagini visive
B) se non un maestro, un grande maestro può sicuramente registrare fino a 24 pezzi di
informazione in cinque secondi
C) i fenomeni di visualizzazione dipendono essenzialmente dalla struttura neurologica individuale
D) l’informazione sulla scacchiera è meglio memorizzabile per i maestri perché registrata sotto
forma di relazioni sensate e conosciute tra i pezzi
E) oltre ad una eccezionale capacità di memorizzazione, i maestri degli scacchi possiedono una particolare capacità di concentrazione
"Pirandello, disse Per Hallstrom, segretario permanente dell'Accademia svedese, nel conferirgli il premio Nobel nel 1934, è uno scrittore notevole da molti punti di vista. Ma la cosa più straordinaria, nel suo caso, è che sia riuscito a conquistare per qualche tempo il grande pubblico e a orientare il suo interesse verso un teatro passabilmente pieno di speculazioni filosofiche. A giudicare dal pubblico del nostro Paese, è impossibile immaginare una prova di forza più difficile, perché se c’è qualche cosa che questo pubblico detesta con tutto il cuore, sono le idee pure, tutto ciò che potrebbe suscitargli inquietudini, farlo dubitare di sé e dei solidi fondamenti dell’esistenza. Può darsi che il pubblico sia un po’ meno inerte e pusillanime in altri Paesi, ma la tendenza generale dell’epoca non è di lasciarsi sedurre da sottili meditazioni. Essere riuscito a conquistare e a tenere affascinate orecchie renitenti e spesso assai lunghe, ecco una prova indiscutibile di genio, nonostante l’impiego di procedimenti da illusionista brevettato che hanno dovuto rendere sensibilmente più facile il lavoro. (...) In molti suoi drammi il tema principale è l’idea che della personalità di un uomo si fanno gli altri e l’effetto che questa personalità ne risente. Gli altri ci conoscono solo insufficientemente, come noi stessi conosciamo gli altri, ma tutti danno giudizi decisivi, ed è sotto la pressione per così dire atmosferica di questi giudizi che può essere cambiata la coscienza che uno ha di se stesso. (...)"
INDIVIDUATE la DEFINIZIONE SCORRETTA , tenendo conto del significato che assumono le parole nel discorso di Hallstrom:
A) speculazione : indagine filosofica
B) inerte : inattivo, passivo
C) pusillanime : meschino, intellettualmente pigro
D) renitente : che resiste alle sollecitazioni
E) procedimento : azione, indagine giudiziaria
«molti [ ... ] sosterrebbero che il modo migliore per aiutare i poveri è favorire la crescita dell’economia. Essi credono nell’economia del trickle down o “permeabile”, quella cioè che, goccia a goccia, dovrebbe prima o poi far arrivare i vantaggi della crescita anche ai poveri. La teoria economica del trickle down non è mai stata molto più di una credenza, un articolo di fede. Nell’Inghilterra del XIX secolo, l’indigenza sembrava in aumento anche se, nel Complesso, il paese prosperava. La crescita degli anni Ottanta in America ci fornisce l’esempio drammatico più recente: in pieno progresso economico, i più poveri hanno visto ridursi ulteriormente i loro redditi reali. [ ... ] E quando lasciai la Casa Bianca per andare alla Banca mondiale, portai con me lo stesso scetticismo nei confronti di questo tipo di politica: se non aveva funzionato negli Stati Uniti, perché mai avrebbe dovuto funzionare nei paesi in via di sviluppo? Se da una parte è vero che non è possibile ridurre in modo significativo la povertà senza una crescita economica sostenuta, non è vero l’opposto: non è detto che la crescita vada a vantaggio di tutti. Non è vero che “l’alta marea solleva tutte le barche”.»
Joseph E. Stiglitz, La globalizzazione e i suoi oppositori
Quale delle seguenti affermazioni È COERENTE con il pensiero di Stiglitz?
A) La diminuzione della povertà non è un problema che riguardi l’economia
B) Crescita economica e diminuzione della povertà sono inversamente proporzionali
C) Crescita economica e diminuzione della povertà non sono correlate
D) La crescita economica è condizione necessaria a contrastare efficacemente la povertà
E) La crescita economica è condizione sufficiente a contrastare efficacemente la povertà
A) 24%
B) 34%
C) 44%
D) 54%
E) 64%
A) 1950
B) 1951
C) 1957
D) 1958
E) 1963
“Alla fine di questo secolo può essere interessante riflettere sul futuro della scienza e discutere la concezione della natura quale è emersa negli ultimi decenni. La questione è in realtà un po’ più controversa di quanto si sia soliti immaginare: a parere di alcuni siamo vicini alla “fine della scienza”, prossimi alla teoria del “tutto”; il mio invece è un punto di vista opposto. Credo, infatti, che ci troviamo all’inizio di una nuova epoca. La scienza classica poneva l’accento sulla stabilità, sull’equilibrio; ora, a tutti i livelli di osservazione, ci imbattiamo in fluttuazioni, biforcazioni, processi evolutivi.
L’ideale classico consisteva in una visione geometrica della natura; ora vediamo che in essa giocano un ruolo essenziale elementi che possiamo definire“narrativi”. (...)
Tradizionalmente, la probabilità era considerata come una conseguenza della nostra ignoranza, veniva associata alle limitazioni della nostra mente. Ora possiamo sostenere che la probabilità è una conseguenza della nostra maniera di descrivere la natura. In prossimità delle biforcazioni, alcune molecole possono decidere il destino di miliardi di altre molecole. É per esprimere questo concetto che il termine “auto-organizzazione” è diventato piuttosto comune.
Si tratta di una nuova prospettiva che non investe soltanto la scienza pura (...)
“In natura, il mantenimento dell’organizzazione non è, e non può essere, conseguito attraverso una gestione centralizzata: l’ordine è mantenuto solo attraverso l’auto-organizzazione. I sistemi auto-organizzati prevedono l’adattamento all’ambiente dominante, cioè reagiscono alle modifiche dell’ambiente con una risposta termodinamica che rende i sistemi estremamente flessibili e resistenti alle perturbazioni indotte dall’esterno. Dovrà essere sviluppata una tecnologia completamente nuova per sfruttare, nell’ambito dei processi tecnici, l’alta capacità di guida e regolazione dei sistemi auto-organizzati. La superiorità dei sistemi auto-organizzati è illustrata dai sistemi biologici, capaci di creare prodotti complessi con un’accuratezza, un’efficienza e una velocità ineguagliabili”
da Ilya Prigogine, Nell’universo delle probabilità un solo punto fermo: l’incertezza, in“Telèma”
Delle frasi sotto riportate quattro sono state stralciate dal testo di Prigogine. INDIVIDUATE LA FRASE che, indebitamente inserita tra queste, contrasta logicamente con la concezione di fondo a cui è ispirato il testo stesso:
A) queste osservazioni ci portano a riconsiderare la validità delle “leggi di natura”, classiche o quantistiche che siano
B) occorrono nuovi strumenti teorici e sperimentali: dobbiamo sviluppare la matematica dei sistemi non lineari, che è ancora agli inizi
C) con la rivoluzione tecnologica si potrà ottenere una conoscenza della natura diversa ma non meno certa nelle predizioni e universalmente necessaria di quella classica
D) anche i sociologi erano fino a mezzo secolo fa convinti che il comportamento dell’uomo tendesse a seguire linee e percorsi predicibili
E) come nel campo della fisica, anche in quello dell’economia evoluzionistica la non linearità, le biforcazioni e le instabilità giocano un ruolo importante
A) qualche esistente
B) ogni animato
C) qualche minerale
D) ogni esistente
E) ogni minerale
A) Autonomo - eteronomo
B) Spiritualistico - materialistico
C) Teleologico - finalistico
D) Storicistico - metastorico
E) Aprioristico - empirico
atteggiamento che l'uno e l'altro esprimono rispetto alla naturalita' e artificialita'
dell'uguaglianza e della diseguaglianza. Nel discorso sull'origine della diseguaglianza, Rousseau parte dalla considerazione che gli uomini sono nati uguali, ma la societa' civile, vale a dire la societa' che si sovrappone lentamente allo stato di natura attraverso lo sviluppo delle arti, li abbia resi diseguali.Nietzsche, al contrario, parte dal presupposto che gli uomini siano
per natura diseguali (ed e' un bene che lo siano, perche' fra l'altro una societa' fondata sulla schiavitu' come quella greca era, proprio in ragione dell'esistenza degli schiavi, una societa' evoluta) e soltanto la societa', con la sua morale del gregge, con la sua religione della compassione e della rassegnazione, li ha resi tutti eguali. Quella stessa corruzione, che per Rousseau ha generato la diseguaglianza, ha generato, per Nietzsche, l'uguaglianza. La' dove Rousseau vede diseguaglianze artificiali, e quindi da condannare e da abolire perche' in contrasto con la fondamentale eguaglianza della natura, Nietzsche vede un'eguaglianza artificiale, e quindi da esecrare in quanto riduttiva della benefica diseguaglianza che la natura
ha voluto regnasse tra gli uomini. L'antitesi non potrebbe essere piu' radicale: in nome dell'eguaglianza naturale, l'egualitario condanna la diseguaglianza sociale; in nome della diseguaglianza naturale, l'inegualitario condanna l'uguaglianza sociale. (...) L'idea qui formulata, secondo cui la distinzione tra sinistra e destra corrisponde alla differenza tra egualitarismo e inegualitarismo (...) si pone ad un tale livello di astrazione che puo' servire tutt'al piu' a distinguere due tipi ideali. (...) Ripeto ancora una volta che non sto dicendo che una maggiore eguaglianza e' un bene e una maggiore diseguaglianza un male. Come ho detto sin dall'inizio, sospendo ogni giudizio di valore (...). Del resto, se l'eguaglianza puo' essere
interpretata negativamente come livellamento, la diseguaglianza puo' essere interpretata positivamente come riconoscimento della irriducibile singolarita' di ogni individuo. Non c'e' ideale che non sia acceso da grande passione. La ragione o meglio il ragionamento che adduce argomenti pro e contro per giustificare le scelte di ciascuno di fronte agli altri, e prima di tutto di fronte a se stessi, viene dopo. Per questo i grandi ideali resistono al tempo e al mutar delle circostanze e sono, l'uno all'altro, irriducibili. La spinta verso una sempre maggiore eguaglianza tra gli uomini e', come aveva osservato nel secolo scorso Tocqueville, irresistibile.
(..) Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di diseguaglianza, la classe, la razza, il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola societa' famigliare, poi nella piu' grande societa' civile e politica, e' uno dei segni piu' certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza ".
(Da Norberto Bobbio, Destra e Sinistra, 1994) UNA sola di queste deduzioni e' conseguente al testo riportato:
A) che la storia proceda verso una sempre maggiore eguaglianza implica che la concezione ispirata a
Nietzsche, che sostiene la diseguaglianza, prima o poi cessera' di esistere
B) ai movimenti di sinistra, in quanto caratterizzati dall'utopia egualitaria, Bobbio riconosce una
funzione inequivocabilmente e innegabilmente piu' positiva che ai movimenti di destra
C) il vedere nella diseguaglianza il riconoscimento della irriducibile singolarita' dell'individuo
caratterizza il nicianesimo che, in quanto sconfitto dalla storia, e' destinato a scomparire
D) se l'adesione al partito dell'eguaglianza e' per lo piu' passionale, aderire al partito opposto e'
generalmente frutto di un procedimento, pur discutibile, di analisi razionale
E) le contrastanti concezioni di "stato di natura" di Rousseau e Nietzsche sono state assunte come
fondamento di diversi progetti ideali
A) Beni durevoli
B) Beni non durevoli
C) Beni strumentali
D) Beni complementari
E) Beni succedanei
[...] «Caròn, non ti crucciare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare».
( Inf., III 94-96)
Quale celebre personaggio sta parlando?
A) Virgilio
B) Dante
C) Beatrice
D) Ulisse
E) San Francesco
Si identifichino gli abbinamenti CORRETTI dei tre eventi internazionali citati con le
corrispondenti annessioni al Regno d’Italia:
A. sconfitta dell’Austria ad opera della Prussia alleata con l’Italia (terza guerra d’indipendenza)
B. vittoria prussiana sulla Francia e crisi della sua influenza
C. trattati di pace al termine del I conflitto mondiale
1. annessione del Trentino e dell’Alto Adige
2. annessione di Roma
3. annessione del Veneto
A) A 3; B 2; C 1
B) A 1; B 2; C 3
C) A 2; B 1; C 3
D) A 3; B 1; C 2
E) A 2; B 3; C 1
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
(Da Il cinque maggio di Alessandro Manzoni)
I versi celebrano la scomparsa di uno dei seguenti personaggi storici:
A) Luigi XVIII
B) Mazzini
C) Carlo Alberto
D) Napoleone
E) Garibaldi
A) di Lepanto
B) di Malta
C) di Ceuta
D) di Cipro
E) dell’Invincibile Armata
A) Wilson
B) Roosevelt
C) Churchill
D) Eisenhower
E) Ford
In caso di positivita' del test B e di negativita' di quello A, puo' essere presente sia la malattia X sia quella Y.
In base al brano proposto, UNA sola delle seguenti affermazioni e' ERRATA:
A) Se vien fatto riferimento solo ai test A e B puo' risultare impossibile diagnosticare una forma lieve di malattia X
B) La contemporanea positivita' del test A e di quello B e' fortemente indicativa per la presenza della malattia X, ma non consente una certezza assoluta
C) Una netta positivita' del test B, con sicura negativita' del test A orienta verso la malattia Y, pur non permettendo di escludere la malattia X
D) Una negativita' del test B consente di escludere sia la malattia X sia quella Y
E) Una negativita' del test A non permette di escludere la malattia Y
A) Manzoni non si allontanò mai da Milano
B) Leopardi, morì nel 1838 a Napoli
C) Toscanini fu un grande direttore d’orchestra
D) Churchill portò l’Inghilterra alla vittoria nella Seconda Guerra Mondiale
E) Goethe, oltre che di poesia, si occupò anche di mineralogia, botanica e ottica
combinazione giusta tra quelle proposte:
1) Julien Sorel 2) Dorian Gray 3) Cosimo Rondò 4) Tonio Kroger
5) Leopold Bloom
a) Th.Mann b) Stendhal c) O.Wilde d) J.Joyce e) I.Calvino
A) 1+c; 2+b; 3+e; 4+a; 5+d
B) 1+d; 2+c; 3+b; 4+a; 5+e
C) 1+a; 2+c; 3+e; 4+b; 5+d
D) 1+b; 2+c; 3+e; 4+a; 5+d
E) 1+d; 2+b; 3+e; 4+c; 5+a
CAMERIERE: Con la cena gradisce il vino bianco o il rosso?
GEORGE: Non importa. Sono .......................»
J. A. Paulos, Penso, dunque rido. L’altra faccia della filosofia, tr. it. Feltrinelli, Milano, 2004, p. 69.
Si individui la conclusione che restituisce senso umoristico alla scenetta:
A) daltonico
B) bulimico
C) astemio
D) anoressico
E) raffreddato
Si crede che, molti anni fa, vivesse in Grecia un uomo ingegnoso chiamato Ulisse il quale, nonostante fosse abbastanza saggio, era molto astuto. Egli era sposato con Penelope, donna bella e coscienziosa, il cui unico difetto era una smisurata passione per la tessitura, abitudine grazie alla quale poteva trascorrere da sola lunghi periodi.
Dice la leggenda che ogni volta che Ulisse, con la sua astuzia, aveva il dubbio che, sebbene glielo proibisse ripetutamente, lei si accingesse ad iniziare un’ennesima volta una delle sue interminabili tele, lo si poteva vedere di notte preparare alla chetichella gli stivali ed una buona barca e poi, senza che lei ne sapesse nulla, se ne andava a girare il mondo e a cercare se stesso.
In questo modo lei riusciva e tenerlo lontano mentre civettava con i suoi pretendenti, facendo credere loro che tesseva perchè Ulisse viaggiava, e non che Ulisse viaggiava perchè lei potesse tessere, come immaginava Omero che però, come si sa, a volte sembrava che davvero dormisse e non si accorgesse di nulla.
Augusto Monterroso: da La pecora nera e altre favole, Sellerio
Questa rilettura del mito è fatta:
A) in chiave antifemminista
B) in una prospettiva storica
C) in chiave ironica
D) in una prospettiva epicurea
E) in tono polemico
UNA sola delle seguenti affermazione NON è rigorosamente DEDUCIBILE dal testo di Natalia Ginzburg sopra citato:
A) la difesa della libertà riguarda in realtà tutti gli uomini, non solo e non soprattutto gli intellettuali
B) il primo e sommo dovere dell’uomo civile è la difesa della propria e altrui libertà di pensiero e di espressione
C) non sempre la mancanza di consapevolezza dell’importanza della libertà di pensiero è dovuta a colpevole pigrizia mentale
D) la privazione della libertà rende gli uomini consapevoli di quanto la libertà stessa sia essenziale nella vita di ciascuno
E) perseguitare un uomo per le sue idee, le sue fantasie, le sue parole, significa privare la società di un bene che è di tutti
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
A quale dei seguenti poeti dobbiamo questi versi?
A) Quasimodo
B) Montale
C) Ungaretti
D) Saba
E) Pascoli
Interdisciplinarità non significa allora fine delle discipline né annullamento delle differenze.
Annullare una disciplina potrebbe comportare la riduzione di una parte della realtà.
L'interdisciplinarietà non è un complesso di conoscenze, è una metodologia, anche didattica, una forma mentis, un modo diverso non solo di costruire conoscenze e d'insegnare, ma anche di comprendere e di vivere la realtà, l'ambiente socio-culturale e storico-geografico che ci circonda.
Uno dei più rilevanti problemi del nostro tempo è proprio 'la sintesi delle conoscenze', possibile solo in una visione interdisciplinare complessiva che riconduca anche le scienze e la tecnologia alla ricerca sull'uomo. La sintesi interdisciplinare non è mai una somma, né il risultato di esemplificazioni: è l'interazione di linguaggi diversi, tradotti, confrontati, interconnessi e armonizzati attraverso la scoperta di analogie e differenze.
La cultura della complessità si sviluppa in una difficile e sofferta dicotomia tra umanisti e scienziati, che non sembra ancora riuscire a conciliare la differenziazione e l'autonomizzazione con l'interconnessione sistemica.
Scienza e tecnologia debbono tornare a essere strumenti finalizzati all'uomo, alla sua felicità e libertà, per prevenire quella eliminazione della libertà personale, quella dittatura non più fisica, ma mentale, ipotizzata da George Orwell in 1984, attraverso il tentativo di rendere immortale il Grande Fratello. La scuola deve confrontarsi sulla dicotomia tra la cultura umanistica e quella scientifico-tecnologica, e i docenti non possono delegare ai singoli studenti il problema, rimasto insoluto all'interno del loro team, di far interagire linguaggi, significati, messaggi ed epistemologie.
da L. Salvucci, I limiti delle discipline
Tre le seguenti affermazioni UNA NON È STATA DEDOTTA dal testo di L.Salvucci:
A) la struttura logica è identica per tutti i linguaggi e in tutti gli approcci conoscitivi e proprio questa identità permette di operare un’armonizzazione senza appiattimenti
B) l’interdisciplinarietà consiste nel correlare i diversi sistemi espressivi senza ignorarne o
sminuirne le differenze
C) i linguaggi specifici delle diverse discipline sono espressione di rappresentazioni della
realtà da prospettive diverse
D) tra i linguaggi disciplinari esistono differenze e analogie che è essenziale riconoscere se si
vuole giungere non ad una somma ma ad una sintesi
E) il patrimonio culturale di un individuo consiste nella consapevolezza delle relazioni tra le
differenti prospettive concettuali
S’individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:
A) qualche ingenuo
B) ogni adulto
C) qualche adulto
D) qualche cattivo
E) ogni cattivo
S’individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:
A) qualche adulto
B) ogni adulto
C) qualche ingenuo
D) qualche cattivo
E) ogni cattivo
Quanti dei seguenti diversi ragionamenti, sono INDUTTIVI?
Rag.1) Tutte le volte che ho mangiato la pizza a Napoli l’ho trovata buonissima; un mio collega, di passaggio nella città partenopea per lavoro, ne è rimasto entusiasta; non c’è nessuno tra i miei amici che sono stati a Napoli che non vada matto per la pizza fatta laggiù. I napoletani sanno fare la pizza.
Rag. 2) Tutti quelli che pensano di poter fare a meno degli altri sono degli incoscienti. Luciana è convinta di poter vivere da sola in un rifugio alpino sperduto in alta quota; lei non si rende conto degli innumerevoli pericoli ai quali può andare incontro.
Rag. 3) Visitare il centro storico e lanciare la classica monetina nella fontana di Trevi è nei sogni d’ogni turista tedesco in visita alla Capitale; Werner è un giovane turista tedesco appena arrivato a Roma e dunque non vede l’ora di trovarsi a tu per tu con la celebre fontana.
Rag. 4) Nessuna persona dabbene uscirebbe da un locale senza pagare il conto. Con la scusa di dover prendere qualcosa dalla macchina, Paolo, dopo aver cenato, ha lasciato a bocca asciutta il proprietario della pizzeria; non si può dire che Paolo sia una brava persona.
A) Uno
B) Due
C) Tre
D) Quattro
E) Nessuno
A) avviene solo in una metà
B) è completamente libero dall'esterno verso l'interno
C) non è completamente libero
D) avviene sempre con consumo di energia
E) avviene sempre per gradiente di concentrazione
A) la temperatura supera i 37°C
B) non c'è sufficiente quantità di glucosio
C) c'è iperventilazione
D) il rifornimento di ossigeno diventa insufficiente
E) si produce ATP in eccesso
A) Reni
B) Muscolatura liscia
C) Ipofisi
D) Polmoni
E) Cuore
A) Monossido di carbonio
B) Anidride carbonica
C) Ossigeno
D) Acqua
E) Azoto
A) identica successione di basi azotate nel DNA
B) identica sequenza di loci genici
C) diversa sequenza di loci genici
D) diversa sequenza di amminoacidi
E) identica successione di basi azotate nell’RNA
A) al metabolismo energetico della cellula
B) alla sintesi dei lipidi
C) alla sintesi di proteine destinate all'esterno della cellula
D) alla sintesi di proteine destinate all'interno della cellula
E) alla maturazione di proteine della membrana plasmatica, di secrezione o dei lisosomi
A) di piu' se la demolizione avviene nella cellula
B) di piu' se la demolizione avviene al di fuori della cellula
C) le stesse, indipendentemente dal sito di demolizione
D) funzione della situazione metabolica cellulare
E) funzione dell'organismo che si prende in considerazione
A) L’elefante contiene un maggior numero di cellule
B) Le cellule dell’elefante sono più grandi di quelle della formica
C) Le cellule dell’elefante sono più complesse di quelle della formica
D) Le molecole dell’elefante sono più grandi di quelle della formica
E) La formica ha cellule più piccole
A) Le figlie sono daltoniche
B) I figli maschi sono daltonici
C) I figli maschi sono portatori sani del daltonismo
D) Le figlie sono portatrici sane del daltonismo
E) Nessuno dei figli maschi e delle figlie porta il gene alterato
A) cercare di impedire l’insorgenza della malattia combattendone le cause e i fattori predisponenti
B) arrestare l’evoluzione della malattia evitandone le complicazioni e la cronicizzazione
C) evidenziare la malattia in fase iniziale
D) controllare il decorso della malattia curandola in modo efficace
E) prevedere lo sviluppo della malattia
A) le ossa del polso e l’omero
B) l’omero e la scapola
C) il radio e il perone
D) le ossa del piede e il femore
E) il carpo e il metacarpo
A) l’ipotalamo produce una maggior quantità di ormone ADH
B) il rene restituisce meno acqua al sangue
C) la produzione di urina aumenta
D) il riassorbimento dell’acqua a livello dei tubuli collettori diminuisce
E) l’urina è meno concentrata
A) trascrizione
B) restrizione
C) coniugazione
D) crossing-over
E) duplicazione
A) qualsiasi cambiamento della sequenza del DNA
B) qualsiasi cambiamento a livello di RNA
C) qualsiasi cambiamento a livello della sequenza di amminoacidi
D) solo un cambiamento nella sequenza del DNA che provoca l'alterazione di una proteina
E) solo un cambiamento della sequenza del DNA responsabile della comparsa di una caratteristica peggiorativa
A) il cordone ombelicale
B) il sangue
C) l’epidermide
D) il tessuto nervoso
E) il midollo spinale
A) la produzione di sostanze proteiche dette interleuchine
B) l’attivazione del complemento
C) la produzione di interferone
D) la produzione di linfochine
E) la produzione di istamina
A) una papilla gustativa della lingua
B) il muscolo bicipite
C) la retina dell’occhio
D) il nervo sciatico
E) un neurone sensoriale
A) emissione di urina molto concentrata
B) emissione di urina molto diluita
C) aumento del volume del sangue
D) diminuzione della concentrazione di soluti
E) produzione di calcoli biliari
A) dall’abbassamento degli oceani
B) dall’aumento del monossido di carbonio nell’atmosfera
C) dalla diminuzione dell’ozono nell’atmosfera
D) dallo scioglimento dei ghiacci polari
E) dall’aumento del biossido di carbonio nell’atmosfera
Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
A) La trasformazione della prolina in idrossiprolina è un processo enzimatico
B) La maggior parte delle proteine è ricca in prolina e idrossiprolina
C) La prolina non fa parte degli aminoacidi normalmente presenti nelle proteine
D) La trasformazione della prolina in idrossiprolina avviene sicuramente prima dell'incorporazione dell'aminoacido nella catena proteica
E) La trasformazione della prolina in idrossiprolina avviene sicuramente dopo l'incorporazione dell'aminoacido nella catena proteica
A) -1
B) +1
C) 0
D) -2
E) -1/2
A) la concentrazione della soluzione satura
B) la concentrazione 10 M
C) la concentrazione 1 M
D) la metà della concentrazione necessaria a saturare la soluzione
E) la concentrazione 1 m
A) all'espansione della CO2, che produce un abbassamento della temperatura con condensazione
del vapore d'acqua
B) alla CO2 che si libera e si rende evidente
C) all'espansione improvvisa del vapore d'acqua, che condensa
D) alla formazione di un aerosol della bibita, dovuto allo scuotimento della lattina e all'improvvisa apertura
E) all’aumento della temperatura
A) gli atomi di idrogeno acidi sono legati sempre all'atomo centrale
B) gli atomi di idrogeno acidi presentano legami ionici con gli atomi di ossigeno
C) gli atomi di idrogeno acidi sono legati in modo covalente agli atomi di ossigeno
D) il legame tra idrogeno e ossigeno è un legame a ponte di idrogeno
E) l'atomo centrale ha carattere spiccatamente metallico
A) dipende dalla natura degli ioni della sostanza
B) è sempre tra 6 e 8
C) è sempre neutro
D) è sempre basico
E) è sempre acido
A) in genere hanno bassi valori della costante di dissociazione
B) formano esteri mediante reazione con altri acidi carbossilici
C) non formano sali
D) si ottengono per riduzione delle aldeidi
E) formano ammine mediante reazione con l’ammoniaca
A) H2PO4-
B) H2PO4
C) HPO4-
D) HPO42+
E) H3PO4
Gli idrossidi sono composti ionici, che contengono OH- non solo in soluzione ma già
allo stato cristallino; la dissoluzione determina il distacco del catione dallo ione OH-; nella soluzione acquosa di un idrossido metallico esistono quindi ioni metallici, ed è invariabilmente presente l'ossidrile, che costituisce la vera base, cioè la sostanza capace di legare un protone con formazione di acqua.
Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano?
A) Lo ione ossidrile in soluzione acquosa si comporta da base
B) Gli idrossidi metallici sono formati da ioni già allo stato solido
C) La soluzione acquosa di un idrossido metallico non contiene ioni H3O+
D) La soluzione acquosa di un idrossido metallico è basica per la presenza dello ione ossidrile
E) All'atto della dissoluzione in acqua di un idrossido metallico gli ioni del metallo si distaccano
dagli ioni ossidrile
A) raddoppiando la pressione, si raddoppia il volume
B) dimezzando la pressione, il volume si quadruplica
C) aumentando il volume, la pressione resta costante
D) triplicando il volume, la pressione diventa la terza parte
E) triplicando il volume, la pressione diventa la nona parte
A) faccio più luce, ma spendo di più
B) faccio più luce e spendo di meno
C) faccio meno luce e spendo di più
D) faccio meno luce, ma spendo di meno
E) non aumenta la luce, ma spendo di meno
A) si forma una immagine di color giallo sul secondo fuoco della lente
B) si forma una immagine di color giallo all’infinito
C) si formeranno due immagini con i rispettivi colori sul primo fuoco della lente
D) non succede niente perché la luce non è bianca
E) non succede niente perché al di là della lente i raggi divergono
A) la pressione esercitata dal gas si dimezza
B) anche la pressione esercitata dal gas raddoppia
C) la pressione esercitata dal gas resta costante
D) la temperatura interna aumenta
E) la temperatura interna diminuisce
A) 216
B) 230
C) 415
D) 430
E) 416
denominatore). Cosa ottiene come risultato?
A) Una superficie
B) Il reciproco di una superficie
C) Una lunghezza
D) Una potenza
E) Un’energia
A) la loro somma
B) la loro differenza
C) il loro quoziente
D) il loro prodotto
E) il logaritmo in base 10 della loro somma
A) la pressione esercitata dal gas si dimezza
B) anche la pressione esercitata dal gas raddoppia
C) la pressione esercitata dal gas resta costante
D) la temperatura interna aumenta
E) la temperatura interna diminuisce
A) No, perché la sua energia interna non è stata modificata da processi esterni
B) Si, perché il suo volume è cambiato nell’espansione
C) Si, perché la sua pressione è diminuita nell’espansione
D) No, perché non c’è stato scambio di calore con l’esterno
E) No, perché non c’è stato scambio di lavoro con l’esterno
A) siamo più vicini al sole e quindi l'intensità della luce è maggiore
B) la componente ultravioletta è maggiore
C) la pressione atmosferica inferiore limita le difese della pelle
D) il ghiaccio e le rocce catalizzano i raggi solari
E) l'energia perduta camminando si trasforma in calore
A) 1,5
B) 6
C) 4
D) 3
E) 2
Quale di questi tempi è il minore e quale il maggiore?
A) Minore per la piuma e maggiore per il ferro
B) Minore per il ferro e maggiore per la piuma
C) Minore per il legno e maggiore per la piuma
D) Non vi è minore né maggiore perché i tre tempi sono uguali
E) Non si può rispondere senza conoscere i volumi dei tre oggetti
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A cura di Francesca Brigida
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